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Il Konjunktiv II: consigli, desideri e l’irreale
Il Konjunktiv II del tedesco per i consigli, i desideri e ciò che non è reale: du solltest, wäre, hätte e würde con l’infinito, könnte e müsste, i desideri (Wenn ich doch Zeit hätte!), le condizioni irreali, käme e wüsste, e il passato: Wenn ich das gewusst hätte, wäre ich gekommen.
Il consiglio si esprime con sollte, il Konjunktiv II di sollen, e l’infinito alla fine. Le forme sono quelle del Präteritum: ich sollte, du solltest, er/sie/es sollte, wir sollten, ihr solltet, sie/Sie sollten.
Du solltest früher schlafen gehen.(Dovresti andare a dormire prima.)
L’insidia per chi parla italiano: «dovresti» in un consiglio si rende con du solltest; du müsstest esprime una necessità, e il presente du sollst («devi») ciò che un altro vuole.
Mostra la risposta sollen · Konjunktiv II · du solltestMostra la risposta
Mostra la risposta Du hast Kopfschmerzen. Du ___ (sollen) eine Pause machen. solltestMostra la risposta
wäre («sarei») e hätte («avrei») si formano dal Präteritum di sein e di haben con l’Umlaut: ich wäre, du wärst (o wärest), er/sie/es wäre, wir wären, ihr wärt (o wäret), sie/Sie wären; ich hätte, du hättest, wir hätten, ihr hättet.
Mit einem Garten hätten wir mehr Platz.(Con un giardino avremmo più spazio.)
L’insidia per chi parla italiano: il condizionale «sarebbe» si rende di solito con una sola parola, wäre, raramente con würde sein. Senza Umlaut, war e hatte sono il Präteritum. «Avrei fame» è ich hätte Hunger.
Mostra la risposta sein · Konjunktiv II · ich wäreMostra la risposta
Mostra la risposta sein · Konjunktiv II · du wärstMostra la risposta
Per la maggior parte dei verbi il Konjunktiv II si forma con würde, il Konjunktiv II di werden, e l’infinito alla fine: ich würde kaufen, du würdest, er/sie/es würde, wir würden spielen, ihr würdet, sie/Sie würden. Würden Sie …? esprime una richiesta cortese.
Würdest du das Fenster aufmachen?(Apriresti la finestra?)
L’insidia per chi parla italiano: il condizionale italiano è una sola parola («aiuterei»), quello tedesco è formato da würde e da un infinito che si colloca alla fine. wurde, senza Umlaut, è il Präteritum di werden. Per sein e haben: wäre, hätte.
Mostra la risposta kaufen · Konjunktiv II · ich würde kaufenMostra la risposta
Mostra la risposta Mit mehr Zeit ___ (werden) ich öfter kochen. würdeMostra la risposta
Il Konjunktiv II dei verbi modali si forma dal Präteritum con l’Umlaut. könnte («potrei») esprime una possibilità o una proposta (du könntest, wir könnten), müsste («dovrei») ciò che sarebbe necessario (ich müsste, ihr müsstet), dürfte una domanda molto cortese (Dürfte ich …?). wollte e sollte non prendono l’Umlaut: ich wollte rende più cortese una richiesta.
Ich müsste eigentlich mehr lernen.(In realtà dovrei studiare di più.)
L’insidia per chi parla italiano: «dovrei» e «dovevo», «potresti» e «potevi» si distinguono soltanto per l’Umlaut. musste e konnte sono il Präteritum.
Mostra la risposta müssen · Konjunktiv II · ich müssteMostra la risposta
Mostra la risposta dürfen · Konjunktiv II · ich dürfteMostra la risposta
Il desiderio si esprime con ich hätte gern e un nome, ich wäre gern e un luogo, ich würde gern (wir würden gern) e un infinito. Un desiderio che non può realizzarsi è spesso una frase con wenn e doch o nur, da sola, con il verbo alla fine: hätte, hätten, wäre, wären, könnte. Senza wenn il verbo coniugato si colloca al primo posto, seguito dal soggetto e da doch, nur o bloß: Wäre ich doch schon zu Hause!, Könnten wir nur heute schon fahren!
Wenn wir doch am Meer wohnen könnten!(Se solo potessimo abitare al mare!)
L’insidia per chi parla italiano: il congiuntivo di «se solo fossi», «se solo avessi» si rende con il Konjunktiv II wäre, hätte, non con il Präteritum war, hatte né con il presente bin.
Mostra la risposta Ich ___ (sein) jetzt gern am Meer. wäreMostra la risposta
Mostra la risposta Wenn ich doch mehr Zeit ___ (haben)! hätteMostra la risposta
Una condizione irreale si esprime con il Konjunktiv II in entrambe le frasi. Nella frase con wenn il verbo si colloca alla fine (hätte, hättest, hättet, wäre, müsste); la principale comincia con il suo verbo (würde, könnten). «Se fossi in te» si dice wenn ich du wäre o an deiner Stelle. Una condizione reale si esprime con l’indicativo, come in italiano: Wenn ich Hunger habe, koche ich.
Wenn der Zug pünktlich wäre, könnten wir zusammen essen.(Se il treno fosse puntuale, potremmo mangiare insieme.)
L’insidia per chi parla italiano: il congiuntivo «se avessi» si rende con hätte, non con il Präteritum hatte né con würde haben.
Mostra la risposta Wenn ich mehr Geld ___ (haben), würde ich ein Haus am Meer kaufen. hätteMostra la risposta
Mostra la risposta Wenn das Wetter schöner ___ (sein), würden wir im Garten essen. wäreMostra la risposta
Alcuni verbi forti e misti hanno un Konjunktiv II in una sola parola, formato dal tema del Präteritum, con l’Umlaut dove è possibile, e la desinenza -e: käme, ginge, wüsste, gäbe, du kämst (o kämest). Nel parlato si usa spesso würde con l’infinito (kommen würde), ma es gäbe («ci sarebbe»), ich wüsste («saprei») e es ginge («sarebbe possibile») restano frequenti.
Ohne dich gäbe es kein Fest.(Senza di te non ci sarebbe nessuna festa.)
L’insidia per chi parla italiano: wusste, senza Umlaut, è il Präteritum, «sapevo»; wüsste significa «saprei» o «sapessi».
Mostra la risposta wissen · Konjunktiv II · ich wüssteMostra la risposta
Mostra la risposta Zum Glück habe ich einen Stadtplan. Ohne ihn ___ (wissen) ich nicht, wo der Bahnhof ist. wüssteMostra la risposta
«Avrei fatto», «sarei andato» si formano con hätte o wäre e il participio alla fine: hätte per i verbi che nel Perfekt hanno l’ausiliare haben (ich hätte gemacht), wäre per quelli che hanno sein (wir wären gegangen, du wärst gekommen).
Ich hätte gern mit dir gesprochen.(Avrei parlato volentieri con te.)
L’insidia per chi parla italiano: l’ausiliare è quello del verbo tedesco. «Avremmo viaggiato» si dice wir wären gereist, «il viaggio sarebbe durato» die Fahrt hätte gedauert, e i verbi riflessivi prendono haben: «mi sarei riposato» si dice ich hätte mich ausgeruht. Würde … haben è raro.
Mostra la risposta machen · Konjunktiv II Vergangenheit · ich hätte gemachtMostra la risposta
Mostra la risposta gehen · Konjunktiv II Vergangenheit · wir wären gegangenMostra la risposta
Una condizione irreale nel passato si esprime con hätte o wäre e il participio in entrambe le frasi, come in italiano con il congiuntivo trapassato e il condizionale passato. Nella frase con wenn l’ausiliare si colloca dopo il participio (gewusst hätte, aufgestanden wärt, gewesen wäre); la principale comincia con l’ausiliare (hätte ich, hätten wir, hättest du). Da haben si ha wir hätten gehabt.
Wenn wir den Weg gekannt hätten, wären wir zu Fuß gegangen.(Se avessimo conosciuto la strada, saremmo andati a piedi.)
L’insidia per chi parla italiano: ich hatte gewusst, senza Umlaut, è il Plusquamperfekt di un fatto reale; «se avessi saputo» si dice wenn ich gewusst hätte.
Mostra la risposta wissen · Konjunktiv II Vergangenheit · ich hätte gewusstMostra la risposta
Mostra la risposta Wenn du mich angerufen hättest, ___ ich dich abgeholt. hätteMostra la risposta
Si mescolano consigli, desideri e condizioni nel presente e nel passato (solltest, wäre, würden, hätte, hätten, könntest, wüsste). Con il participio l’ausiliare è hätte o wäre, secondo il verbo tedesco.
Mostra la risposta Du ___ (sollen) mehr Obst essen. solltestMostra la risposta
Mostra la risposta Wenn ich nicht so müde ___ (sein), würde ich noch einen Film sehen. wäreMostra la risposta
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