Indice · B1
- Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
- Il passato
- Il futuro: il Futur I
- Il Konjunktiv II
- Il passivo
- L’infinito con zu
- I verbi con preposizione
- I nomi: il genitivo, i nomi che aggiungono -n, il plurale
- Gli aggettivi
- Le proposizioni relative
- I pronomi
- L’ordine delle parole e la negazione
- Le preposizioni
- Collegare le frasi
- La formazione delle parole e l’ortografia
- Tutte le forme verbali finora
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Il Konjunktiv II è il modo di ciò che non è reale: il consiglio, il desiderio, la richiesta cortese e la condizione soltanto immaginata. Corrisponde al condizionale italiano («verrei», «potrei», «dovresti») e, nella proposizione con «se», anche al congiuntivo imperfetto e trapassato («se avessi», «se fossi venuto»). Al livello A2 si usava nelle richieste cortesi con hätte gern, könnte, möchte e würde gern. Al livello B1 si forma per tutti i verbi, al presente e al passato.
Il condizionale: würde, wäre, hätte, sollte#
Formazione
Per la maggior parte dei verbi il Konjunktiv II si forma con würde, il Konjunktiv II di werden, e l’infinito alla fine della proposizione: ich würde kaufen, du würdest kaufen, wir würden kaufen. Würde ha le desinenze del Präteritum wurde, con l’Umlaut. Sein e haben hanno forme sintetiche, di una sola parola, formate dal Präteritum con l’Umlaut: wäre e hätte. Würde sein e würde haben sono rari.
| machen | sein | |
|---|---|---|
| ich | machte | wäre |
| du | machtest | wärest |
| er/sie/es | machte | wäre |
| wir | machten | wären |
| ihr | machtet | wäret |
| sie/Sie | machten | wären |
Sollte. Il Konjunktiv II di sollen ha le stesse forme del suo Präteritum: ich sollte, du solltest, er sollte, wir sollten, ihr solltet, sie sollten.
Uso
Il Konjunktiv II esprime:
- un consiglio, con sollte: Du solltest mehr schlafen («dovresti dormire di più»);
- un desiderio, con gern: Ich wäre gern am Meer, Ich würde gern Spanisch lernen; un desiderio irrealizzabile si esprime spesso con una proposizione con wenn e doch o nur, da sola e con il verbo alla fine: Wenn ich doch nur fliegen könnte!; lo stesso desiderio può cominciare con il verbo, senza wenn: Hätte ich bloß mehr Zeit!;
- una richiesta cortese: Würden Sie bitte langsamer sprechen?;
- una cosa immaginata: Ein Balkon wäre schön.
- Du solltest weniger Kaffee trinken.Dovresti bere meno caffè.
- Ein Garten wäre toll für die Kinder.Un giardino sarebbe fantastico per i bambini.
- Mit mehr Geld hätten wir eine größere Wohnung.Con più soldi avremmo un appartamento più grande.
- Würdest du mir kurz helfen?Mi aiuteresti un attimo?
- Ich würde gern in einem anderen Land leben.Mi piacerebbe vivere in un altro paese.
- Wenn ich doch nur Urlaub hätte!Magari avessi le ferie!
Differenza con l’italiano
Il condizionale italiano corrisponde a würde con l’infinito («comprerei» → ich würde kaufen), ma «sarei» e «avrei» si dicono di solito con una sola parola: ich wäre, ich hätte. Würde, con l’Umlaut, non va confuso con wurde, il Präteritum di werden («diventò»). Dopo «magari» e «se solo» in italiano si usa il congiuntivo imperfetto («magari avessi la macchina!»); in tedesco si usa lo stesso Konjunktiv II del condizionale: Wenn ich doch nur ein Auto hätte! «Dovresti», come consiglio, è du solltest; du sollst significa «devi», per un ordine o un incarico. Il congiuntivo italiano dopo un verbo di volontà o di speranza non diventa invece Konjunktiv II: «vorrei che tu venissi» si dice Ich möchte, dass du kommst, all’indicativo.
Errori frequenti
Du sollte mehr schlafen.→ Du solltest mehr schlafen.La forma di du prende -est.Ich würde sein glücklich.→ Ich wäre glücklich.Sein ha la forma sintetica wäre.Wenn ich doch Geld hatte!→ Wenn ich doch Geld hätte!Un desiderio si esprime con il Konjunktiv II, con l’Umlaut, anche se l’italiano usa il congiuntivo («magari avessi»).Würdest du öffnen das Fenster?→ Würdest du das Fenster öffnen?L’infinito si colloca alla fine della proposizione.Ich möchte, dass du kommen würdest.→ Ich möchte, dass du kommst.Dopo möchte, dass il verbo è all’indicativo, anche dove l’italiano usa il congiuntivo («che tu venissi»).
Esercitati
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Il condizionale in una parola: könnte, müsste, käme, wüsste#
Formazione
Una forma sintetica del Konjunktiv II si forma dal tema del Präteritum, con l’Umlaut sulla a, sulla o o sulla u, e le desinenze -e, -est, -e, -en, -et, -en: kam → käme, gab → gäbe, ging → ginge, wusste → wüsste. Quando il Präteritum termina già in -te, si conservano le sue desinenze: konnte → könnte, hatte → hätte. -est ed -et si abbreviano spesso in -st e -t, soprattutto nel parlato: du kämst; con wäre le forme brevi du wärst e ihr wärt sono quelle abituali.
I verbi modali hanno forme sintetiche; wollen e sollen non prendono l’Umlaut, perciò il loro Konjunktiv II coincide con il Präteritum.
| Infinito | Präteritum | Konjunktiv II | Significato |
|---|---|---|---|
| können | konnte | könnte | potrei, sarei in grado di |
| müssen | musste | müsste | dovrei (per necessità) |
| dürfen | durfte | dürfte | potrei (con permesso) |
| mögen | mochte | möchte | vorrei |
| wollen | wollte | wollte | vorrei, avrei voglia di |
| sollen | sollte | sollte | dovrei (consiglio) |
| kommen | wissen | |
|---|---|---|
| ich | käme | wüsste |
| du | kämest | wüsstest |
| er/sie/es | käme | wüsste |
| wir | kämen | wüssten |
| ihr | kämet | wüsstet |
| sie/Sie | kämen | wüssten |
Uso
Wäre, hätte e i verbi modali si usano nella forma sintetica, nel parlato come nello scritto. Per la maggior parte degli altri verbi nel parlato si usa würde con l’infinito, e le forme sintetiche appartengono al tedesco scritto; alcune sono però frequenti anche nel parlato: es gäbe («ci sarebbe»), ich wüsste («saprei»), es ginge («sarebbe possibile», «andrebbe bene»). Dürfte ich …? è una richiesta di permesso molto cortese, e ich wollte si usa per attenuare una richiesta: Ich wollte Sie etwas fragen.
- Könntest du morgen früher kommen?Potresti venire prima domani?
- Wir müssten eigentlich die Fenster putzen.In realtà dovremmo pulire le finestre.
- Dürfte ich kurz Ihre Toilette benutzen?Potrei usare un momento il suo bagno?
- Ohne Regen gäbe es keine Blumen.Senza pioggia non ci sarebbero fiori.
- Ich wüsste gern, wie er heißt.Vorrei sapere come si chiama.
- Das ginge auch am Montag.Andrebbe bene anche lunedì.
Differenza con l’italiano
«Dovrei» ha due equivalenti tedeschi: sollte per un consiglio o un dovere morale («dovrei chiamare mia madre» → Ich sollte meine Mutter anrufen) e müsste per una necessità («dovremmo pulire le finestre, sono sporche» → Wir müssten die Fenster putzen). «Potrei» è könnte per una possibilità o una capacità, dürfte per un permesso. L’Umlaut distingue il Konjunktiv II dal Präteritum, che l’italiano esprime con l’imperfetto: musste («dovevo») e müsste («dovrei»), wusste («sapevo») e wüsste («saprei»), konnte («potevo») e könnte («potrei»).
Errori frequenti
Wir mussten eigentlich mehr Sport machen.→ Wir müssten eigentlich mehr Sport machen.«Dovremmo» è müssten; senza l’Umlaut, mussten è il Präteritum, «dovevamo».Ich wusste gern die Antwort.→ Ich wüsste gern die Antwort.«Saprei», «vorrei sapere» è wüsste, con l’Umlaut.Konntest du mir helfen?→ Könntest du mir helfen?La richiesta cortese («potresti») si esprime con l’Umlaut.
Esercitati
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Il periodo ipotetico dell’irrealtà: wenn ich Zeit hätte#
Formazione
Una condizione irreale, o poco probabile, prende il Konjunktiv II in entrambe le proposizioni. La proposizione con wenn ha il verbo alla fine; quando sta al primo posto, la principale comincia con il verbo: Wenn ich Zeit hätte, würde ich mitkommen. Nella proposizione con wenn si preferiscono le forme sintetiche wäre, hätte e quelle dei verbi modali; nella principale è frequente würde con l’infinito. Wenn ich du wäre o an deiner Stelle esprimono «se fossi in te», «al posto tuo».
| Condizione | Proposizione con wenn | Principale |
|---|---|---|
| reale, possibile | Wenn ich am Samstag Zeit habe, | komme ich mit. |
| irreale, immaginata | Wenn ich einen Garten hätte, | würde ich oft draußen sitzen. |
Uso
Una condizione reale, che può avverarsi, prende l’indicativo: Wenn es morgen regnet, gehen wir ins Museum. Una condizione irreale, contraria ai fatti o soltanto immaginata, prende il Konjunktiv II: Wenn es nicht regnen würde, könnten wir grillen (sta piovendo).
- Wenn ich mehr Zeit hätte, würde ich öfter lesen.Se avessi più tempo, leggerei più spesso.
- Wenn das Wetter besser wäre, könnten wir grillen.Se il tempo fosse migliore, potremmo fare una grigliata.
- An deiner Stelle würde ich das Angebot annehmen.Al posto tuo accetterei l’offerta.
- Wenn ich du wäre, würde ich zum Arzt gehen.Se fossi in te, andrei dal medico.
- Wenn es morgen regnet, gehen wir ins Museum.Se domani piove, andiamo al museo.
Differenza con l’italiano
L’italiano usa due modi: il congiuntivo imperfetto nella proposizione con «se» e il condizionale nella principale: «Se avessi tempo, verrei». Il tedesco usa un solo modo, il Konjunktiv II, in entrambe: Wenn ich Zeit hätte, würde ich kommen. Il congiuntivo «avessi», «fossi» non si traduce con il Präteritum hatte, war: con il Präteritum la condizione diventa reale e passata, e Wenn ich Zeit hatte, ging ich schwimmen significa «ogni volta che avevo tempo, andavo a nuotare». La condizione reale coincide invece con l’italiano: «se domani piove, andiamo al museo» si dice Wenn es morgen regnet, gehen wir ins Museum.
Errori frequenti
Wenn ich reich war, würde ich viel reisen.→ Wenn ich reich wäre, würde ich viel reisen.«Se fossi» si rende con il Konjunktiv II wäre, non con il Präteritum.Wenn ich Zeit hätte, ich würde kommen.→ Wenn ich Zeit hätte, würde ich kommen.Dopo la proposizione con wenn la principale comincia con il verbo.Wenn ich würde Geld haben, …→ Wenn ich Geld hätte, …Haben ha la forma sintetica hätte, collocata alla fine della proposizione.Wenn ich Zeit hätte, komme ich.→ Wenn ich Zeit hätte, würde ich kommen.Anche la principale è al Konjunktiv II, come il condizionale «verrei».
Esercitati
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Il condizionale passato: hätte gemacht, wäre gegangen#
Formazione
Il Konjunktiv II al passato si forma con hätte o wäre e il participio passato alla fine della proposizione. La scelta è quella del Perfekt: i verbi che prendono haben prendono hätte (ich hätte gekauft), i verbi che prendono sein prendono wäre (wir wären gefahren). Nella proposizione con wenn l’ausiliare si colloca per ultimo, dopo il participio: wenn ich davon gehört hätte.
| machen | gehen | |
|---|---|---|
| ich | hätte gemacht | wäre gegangen |
| du | hättest gemacht | wärest gegangen |
| er/sie/es | hätte gemacht | wäre gegangen |
| wir | hätten gemacht | wären gegangen |
| ihr | hättet gemacht | wäret gegangen |
| sie/Sie | hätten gemacht | wären gegangen |
Uso
Esprime ciò che sarebbe successo ma non è successo: un rimpianto, un’occasione mancata o una condizione passata non realizzata. Nella condizione irreale al passato si usa in entrambe le proposizioni: Wenn wir früher aufgestanden wären, hätten wir den Zug nicht verpasst.
- Ich hätte gern mehr Zeit mit dir verbracht.Mi sarebbe piaciuto passare più tempo con te.
- Ohne deine Hilfe hätte ich das nicht geschafft.Senza il tuo aiuto non ce l’avrei fatta.
- Wenn du angerufen hättest, hätte ich dich vom Bahnhof abgeholt.Se avessi telefonato, ti sarei venuto a prendere alla stazione.
- Wenn wir den Bus genommen hätten, wären wir pünktlich gewesen.Se avessimo preso l’autobus, saremmo stati puntuali.
Differenza con l’italiano
Il tedesco usa di nuovo un solo modo dove l’italiano ne usa due: «Se l’avessi saputo, sarei venuto» si dice Wenn ich es gewusst hätte, wäre ich gekommen. L’ausiliare è quello del verbo tedesco, non quello italiano: «sarei venuto» è wäre gekommen come in italiano, ma «mi sarei divertito» è hätte mich amüsiert, «ci sarebbe piaciuto» es hätte uns gefallen, «avrei viaggiato» wäre gereist. «Mi sarebbe piaciuto» con un infinito si rende con gern: «mi sarebbe piaciuto venire» si dice Ich wäre gern gekommen. L’imperfetto colloquiale del periodo ipotetico («se lo sapevo, venivo») non ha un equivalente all’indicativo: il tedesco usa sempre il Konjunktiv II al passato. Würde non si usa con un participio passato.
Errori frequenti
Ich würde haben das gemacht.→ Ich hätte das gemacht.«Avrei fatto» si rende con hätte o wäre e il participio alla fine; würde qui non si usa.Wenn er gekommen hätte, …→ Wenn er gekommen wäre, …Kommen prende sein, perciò l’ausiliare è wäre.Ich wäre mich gefreut.→ Ich hätte mich gefreut.I verbi riflessivi prendono hätte, anche se «mi sarei rallegrato» prende «essere».Wenn ich es wusste, kam ich.→ Wenn ich es gewusst hätte, wäre ich gekommen.«Se lo sapevo, venivo» è un periodo ipotetico irreale al passato: Konjunktiv II in entrambe le proposizioni.Wenn ich hätte davon gehört, …→ Wenn ich davon gehört hätte, …Nella proposizione con wenn l’ausiliare si colloca per ultimo.
In sintesi
| Punto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| la maggior parte dei verbi | würde + infinito | Ich würde gern reisen. |
| sein, haben | wäre, hätte | Das wäre schön. |
| verbi modali | könnte, müsste, dürfte, möchte; sollte, wollte | Du solltest schlafen. |
| altre forme sintetiche | tema del Präteritum + Umlaut + -e | käme, ginge, wüsste, es gäbe |
| condizione irreale | Konjunktiv II in entrambe le proposizioni | Wenn ich Zeit hätte, würde ich kommen. |
| condizione reale | indicativo | Wenn ich Zeit habe, komme ich. |
| passato | hätte o wäre + participio | Ich wäre gekommen. |
| desiderio | wenn + doch / nur, verbo alla fine | Wenn ich doch Geld hätte! |
Esercitati
Crei un account: arriverà direttamente a questi esercizi.