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I possessivi e i dimostrativi: mío, el mío, este año

A2 Catalogo 56 schede

I possessivi tonici dopo ser e dopo il nome (es mío, son tuyas, una amiga mía), il possessivo con l’articolo al posto del nome (el mío, la tuya, ¿De quién es? — Mío.), il dimostrativo nel tempo e senza nome (esta tarde, aquel año, ese no es) e infine il nome sottinteso (el nuevo, una barata, uno grande).

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1. Il possessivo tonico: mío, tuyo, suyo

Le forme toniche si mettono dopo il verbo ser per dire a chi appartiene una cosa, come in italiano « è mio ». Concordano nel genere e nel numero con il nome della cosa posseduta, non con il possessore.

maschilefemminile
miomío, míosmía, mías
tuotuyo, tuyostuya, tuyas
suo, loro, Suo (usted)suyo, suyossuya, suyas
nostronuestro, nuestrosnuestra, nuestras
vostro (vosotros)vuestro, vuestrosvuestra, vuestras

Esa maleta es mía. (Quella valigia è mia.) ¿Son tuyos estos zapatos? (Queste scarpe sono tue?) Con usted, suyo corrisponde a « Suo »: ¿Es suya la moto, señor? Suyo corrisponde anche a « loro », ma concorda con la cosa posseduta: son suyos, « sono loro ».

La forma breve mi si mette davanti a un nome (mi libro) e non si usa da sola: este libro es mío, non es mi. La trappola per chi parla italiano: con l’articolo indeterminativo la forma tonica si mette dopo il nome, un amigo mío, una amiga mía, dove l’italiano dice « un mio amico », « una mia amica ».

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Mostra la risposta ¿Es tu móvil? — Sí, es ___. míoMostra la risposta
Mostra la risposta ¿Son tus gafas? — No, no son ___. míasMostra la risposta
2. Il pronome possessivo: el mío, la tuya

Preceduto dall’articolo, il possessivo tonico sostituisce un nome già noto, come in italiano « il mio »: el mío, la mía, los míos, las mías, el tuyo, la tuya, los tuyos, el suyo, la suya, el nuestro, la nuestra, el vuestro. L’articolo e il possessivo concordano con il nome sostituito: mi falda y la tuya (la mia gonna e la tua).

Tus hijos son altos, y los míos también. (I tuoi figli sono alti, e anche i miei.)

In risposta alla domanda ¿De quién es? (di chi è?) il possessivo tonico si usa da solo, senza articolo e senza verbo: ¿De quién es esta foto? — Mía. (Di chi è questa foto? — Mia.) Al plurale: ¿De quién son? — Mías.

La trappola per chi parla italiano: dopo l’articolo si usa la forma tonica, la tuya, non la tu, mentre in italiano « tua » è la stessa davanti al nome e dopo l’articolo. L’accordo si fa con il nome spagnolo, il cui genere a volte è diverso da quello italiano: « la macchina » si dice el coche, quindi « la tua » si dice el tuyo.

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Mostra la risposta Oye, mi casa es pequeña, ¿y la ___? — La mía es grande. tuyaMostra la risposta
Mostra la risposta Tu camisa es blanca, y ___ mía es azul. laMostra la risposta
3. Il dimostrativo: esta tarde, ese no es

Il dimostrativo situa anche nel tempo. Este, esta indicano il momento presente: esta mañana, esta tarde, esta noche, esta semana, este fin de semana, este año (« quest’anno »). Aquel, aquella, aquellos, aquellas (o ese, esa, esos) si riferiscono a un momento passato e lontano, come « quello » in « quell’anno »: En 2012 viajé a Lima. Aquel verano fue muy bonito.

Il dimostrativo si usa anche da solo, al posto del nome di una persona o di una cosa: ¿Es tu bolso? — No, ese no es. (È la tua borsa? — No, non è quella.) La distanza resta la stessa: ese per ciò che è vicino alla persona a cui si parla (ahí), aquel, aquella per ciò che è lontano da entrambi (allí).

La trappola per chi parla italiano: il genere del nome spagnolo a volte è diverso da quello italiano. « Pomeriggio » è maschile, ma tarde è femminile: « questo pomeriggio » si dice esta tarde. Il dimostrativo esta si scrive senza accento: está è una forma del verbo estar.

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Mostra la risposta ___ mañana ha llovido mucho. EstaMostra la risposta
Mostra la risposta ___ fin de semana he limpiado la casa. EsteMostra la risposta
4. Il nome sottinteso: el nuevo, una nueva

Quando il nome è già noto non si ripete: basta l’articolo seguito dall’aggettivo, dove l’italiano dice « quello », « quella »: ¿Qué bolso compras, el negro o el marrón? — El marrón. (Quale borsa compri, quella nera o quella marrone? — Quella marrone.) L’articolo concorda con il nome sottinteso: el, la, los, las per una cosa precisa, uno, una, unos, unas per una cosa qualsiasi.

Al maschile singolare l’articolo indeterminativo un prende la forma piena uno quando il nome non è espresso: un coche nuevo, ma quiero uno nuevo. Al femminile non cambia niente: una nueva.

La trappola per chi parla italiano: il pronome « ne » non si traduce. « Ne voglio uno rosso » si dice quiero uno rojo. L’articolo concorda con il nome spagnolo: « me ne serve una grande » (una macchina) si dice necesito uno grande, perché coche è maschile.

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Mostra la risposta Tengo dos camisetas, una roja y otra azul. Hoy me pongo ___ azul. laMostra la risposta
Mostra la risposta No tengo chaqueta. Busco ___ barata. unaMostra la risposta
5. Mío, el mío, este año: tutto mescolato

Il possessivo tonico (mío, mía, tuya, vuestro), il pronome possessivo (el mío, la tuya, los tuyos), il dimostrativo (esta tarde, aquel año, aquella) e il nome sottinteso (el mayor, la corta) si mescolano. Il possessivo, il dimostrativo e l’articolo concordano con il nome, espresso o sottinteso.

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Mostra la risposta ¿Es tuyo este coche? — Sí, es ___. míoMostra la risposta
Mostra la risposta Tu móvil es nuevo, y ___ mío es muy viejo. elMostra la risposta

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