Kardamone
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L’allenamento e la pianificazione

I cinque gradini, il ritmo dei ripassi (predefinito: 1, 4, 12 e 35 giorni) e che cosa conta come ripasso.

Kardamone programma i ripassi con un sistema di gradini, noto come sistema di Leitner: una scheda che sa torna sempre più tardi, una scheda sbagliata torna domani. Il ritmo si sceglie in Impostazioni › Ritmo dei ripassi: Standard come predefinito, altri tre ritmi o i suoi intervalli.

I cinque gradini

Ogni scheda sta su un gradino da 1 a 5, separatamente in ciascun verso: «Francia → Parigi» e «Parigi → Francia» sono contate separatamente.

Una risposta giusta alza la scheda di un gradino, fino a un massimo di 5. Una risposta sbagliata la riporta subito al gradino 1, per quanto in alto fosse arrivata.

La scadenza successiva dipende dal gradino raggiunto, a partire dal giorno in cui ha risposto. Ecco gli intervalli del ritmo Standard:

  1. Gradino 1: dopo una risposta sbagliata, ripasso domani.
  2. Gradino 2: dopo la prima risposta giusta, ripasso domani.
  3. Gradino 3: ripasso fra 4 giorni.
  4. Gradino 4: ripasso fra 12 giorni.
  5. Gradino 5: ripasso fra 35 giorni. Una scheda al gradino 5 è imparata. Una risposta giusta a questo ripasso la rende acquisita: torna un’ultima volta 120 giorni dopo, poi mai più se risponde giusto; se sbaglia, torna al gradino 1.

Il ritmo dei ripassi

Il ritmo si sceglie in Impostazioni › Ritmo dei ripassi. I gradini restano gli stessi, cambiano solo gli intervalli, e un errore fa sempre tornare la scheda il giorno dopo. Sotto ogni ritmo, una frase indica quanti ripassi aggiunge o toglie alle sue sessioni.

Cambiare ritmo non sposta nessun ripasso già previsto: i nuovi intervalli valgono dalla sua prossima risposta. Ecco gli intervalli dei gradini da 2 a 5, poi dell’ultima verifica:

  1. Standard (predefinito) — 1, 4, 12 e 35 giorni, poi 120 giorni.
  2. Metodo J — 1, 3, 7 e 21 giorni, poi 60 giorni.
  3. Intensivo — 1, 2, 4 e 8 giorni, poi 30 giorni.
  4. Distanziato — 2, 7, 21 e 60 giorni, poi 180 giorni.
  5. Personalizzato — i cinque numeri che sceglie: ognuno almeno uguale al precedente, il primo da 1 a 3 giorni, l’ultimo da 30 a 365.

Che cosa muove una scheda e che cosa no

Solo le risposte della prova scritta spostano una scheda fra i gradini e ne fissano la scadenza successiva, sia che lei abbia scritto la risposta, sia che si sia autovalutato.

L’allenamento non tocca la pianificazione: riconoscere una risposta fra quattro non è ricordarla a memoria.

La modalità Flashcard non viene conteggiata: nessun gradino, nessuna scadenza, nulla per l’obiettivo giornaliero.

La «pratica libera» della prova scritta ignora le scadenze: ripassa quello che vuole, quando vuole. Conta per l’obiettivo giornaliero, ma non cambia né gradini né date.

Ripassi da fare

Una scheda è da ripassare quando arriva la sua data, e lo è anche una scheda mai vista. Il numero sulla pagina iniziale è il totale delle schede da ripassare in tutta la sua biblioteca; quello sulla pagina di un elenco riguarda solo quell’elenco.

Quando una sessione le indica che è in pari, le indica anche la data del prossimo ripasso previsto. Nulla le impedisce di ripassare prima: spunti «Pratica libera».

Ricominciare da capo

«Azzera i miei progressi», nel menu ⋮ della pagina di un elenco, cancella i suoi gradini e le sue scadenze solo per quell’elenco. Le schede in sé restano intatte, e così i suoi altri elenchi.