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Grammatica francese A1: principiante

Presentare e identificare

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Indice · A1
  1. Il verbo al presente
  2. Presentare e identificare
    1. Primi scambi: Bonjour, je m’appelle…
    2. Presentare: c’est, ce sont, voici, voilà, il y a
    3. Per dire « è »: c’est o il est
  3. Potere, volere, dovere; richieste e ordini
  4. Il passato e il futuro prossimo
  5. Nomi e articoli
  6. Le quantità: il partitivo e de
  7. Gli aggettivi
  8. Pronomi e possessivi
  9. Le domande e la negazione
  10. Le preposizioni di luogo e di tempo
  11. Avverbi di luogo e di tempo
  12. Parole di collegamento

Primi scambi: Bonjour, je m’appelle…#

Uso

I primi scambi di una conversazione si imparano come espressioni fisse: il saluto, il nome, la provenienza, come si sta e l’età. Si basano su être (je suis, tu es), su avoir per l’età e su s’appeler per il nome, le cui forme si studiano più avanti.

  • Bonjour, je m’appelle Claire Martin.Buongiorno, mi chiamo Claire Martin.
  • Tu t’appelles comment ? — Hugo. Et toi ?Come ti chiami? — Hugo. E tu?
  • Vous êtes d’où, monsieur ? — Je suis de Montréal.Di dov’è, signore? — Sono di Montréal.
  • Quel âge as-tu ? — J’ai dix ans, et ma sœur a sept ans.Quanti anni hai? — Ho dieci anni, e mia sorella ne ha sette.
  • Comment ça va ? — Très bien, merci. Et vous ?Come va? — Molto bene, grazie. E Lei?
  • Enchanté, madame Leroy.Piacere, signora Leroy.

Bonjour si dice a tutti, a ogni ora del giorno; salut (« ciao ») solo a un amico. Enchanté si scrive enchantée quando lo dice una donna. La domanda si ricambia con Et toi ? a un amico e con Et vous ? a uno sconosciuto, come il « Lei » di cortesia.

Differenza con l’italiano

Come in italiano, il nome si chiede con comment (« come ») e l’età si dice con avoir; ma il pronome soggetto non si omette: « mi chiamo Hugo » è je m’appelle Hugo, « ho dieci anni » è j’ai dix ans. L’età si chiede con quel âge (« quale età ») e avoir, non con combien. « Di dove » si dice d’où: davanti a où, de diventa d’.

Errori frequenti

  • Quoi tu t’appelles ? → Comment tu t’appelles ?Il nome si chiede con comment.
  • Combien d’ans as-tu ? → Quel âge as-tu ?L’età si chiede con quel âge.
  • Tu es de où ? → Tu es d’où ?Davanti a où, de diventa d’.

→ Vedi anche: Fare una domanda (A1)

Presentare: c’est, ce sont, voici, voilà, il y a#

Uso

C’est si usa per presentare una persona o una cosa: C’est Marc. (« È Marc », « Questo è Marc »). Davanti a un nome plurale la forma curata è ce sont; nel parlato si usa spesso c’est anche in questo caso. Voici e voilà corrispondono a « ecco »: voici si usa per ciò che è vicino, voilà per ciò che è più lontano, e nel parlato voilà si usa per entrambi. Il y a si usa per dire che qualcosa esiste o si trova in un luogo: corrisponde a « c’è » e a « ci sono » ed è invariabile.

  • C’est mon professeur de musique.È il mio professore di musica.
  • Ce sont les amis de Léa.Sono gli amici di Léa.
  • Voici ma chambre, et voilà la salle de bains.Ecco la mia camera, ed ecco il bagno.
  • Il y a trois chambres dans l’appartement.Nell’appartamento ci sono tre camere.

La forma negativa di il y a è il n’y a pas de: Il n’y a pas de boulangerie dans ce village. La forma negativa di c’est è ce n’est pas.

Differenza con l’italiano

Il y a si forma con avoir, non con être, e non cambia al plurale: « c’è un gatto » è il y a un chat, « ci sono due gatti » è il y a deux chats.

Errori frequenti

  • Il y sont des chats. → Il y a des chats.Il y a è invariabile, anche davanti a un nome plurale.
  • Il y est un chat dans le jardin. → Il y a un chat dans le jardin.« C’è » si dice il y a, con il verbo avoir.

Per dire « è »: c’est o il est#

Uso

C’est e il est (elle est) corrispondono entrambi all’italiano « è ». Il est ed elle est sono seguiti da un aggettivo, o da un mestiere o una nazionalità senza articolo: Il est boulanger. C’est è seguito da un nome con un articolo o un determinante: C’est un serveur, C’est mon frère. Senza un nome preciso in mente, c’est + aggettivo esprime un commento generale: C’est cher. (« È caro. »)

  • Elle est médecin.È medico.
  • C’est un médecin très connu.È un medico molto conosciuto.
  • J’aime ta robe : elle est très belle.Mi piace il tuo vestito: è molto bello.
  • Paris en été ? C’est magnifique !Parigi d’estate? È magnifica!

Differenza con l’italiano

L’italiano dice « è medico » e « è un medico molto bravo » con lo stesso verbo; in francese la forma si sceglie secondo ciò che segue: il est médecin, senza articolo, ma c’est un très bon médecin, con l’articolo. Quando un aggettivo si aggiunge al mestiere, compare l’articolo e si usa c’est.

Errore frequente

  • Il est un acteur. → Il est acteur. / C’est un acteur.Dopo il est un mestiere si usa senza articolo.

In sintesi

FormaSeguita daEsempio
je m’appelle, je suisun nomeJe m’appelle Hugo.
je suis deuna cittàVous êtes d’où ?
j’ail’età, con ansJ’ai dix ans.
c’est, ce sontarticolo o determinante + nome; un nome proprioC’est un acteur.
il est, elle estaggettivo; mestiere o nazionalità senza articoloElle est anglaise.
voici, voilàciò che si mostraVoilà le bus !
il y aciò che esiste, singolare o pluraleIl y a des pommes.

Esercitati

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