Indice · A1
- Il verbo al presente
- Presentare e identificare
- Potere, volere, dovere; richieste e ordini
- Il passato e il futuro prossimo
- Nomi e articoli
- Le quantità: il partitivo e de
- Gli aggettivi
- Pronomi e possessivi
- Le domande e la negazione
- Le preposizioni di luogo e di tempo
- Avverbi di luogo e di tempo
- Parole di collegamento
Tocchi una frase per vederne la traduzione.
Primi scambi: Bonjour, je m’appelle…#
Uso
I primi scambi di una conversazione si imparano come espressioni fisse: il saluto, il nome, la provenienza, come si sta e l’età. Si basano su être (je suis, tu es), su avoir per l’età e su s’appeler per il nome, le cui forme si studiano più avanti.
- Bonjour, je m’appelle Claire Martin.Buongiorno, mi chiamo Claire Martin.
- Tu t’appelles comment ? — Hugo. Et toi ?Come ti chiami? — Hugo. E tu?
- Vous êtes d’où, monsieur ? — Je suis de Montréal.Di dov’è, signore? — Sono di Montréal.
- Quel âge as-tu ? — J’ai dix ans, et ma sœur a sept ans.Quanti anni hai? — Ho dieci anni, e mia sorella ne ha sette.
- Comment ça va ? — Très bien, merci. Et vous ?Come va? — Molto bene, grazie. E Lei?
- Enchanté, madame Leroy.Piacere, signora Leroy.
Bonjour si dice a tutti, a ogni ora del giorno; salut (« ciao ») solo a un amico. Enchanté si scrive enchantée quando lo dice una donna. La domanda si ricambia con Et toi ? a un amico e con Et vous ? a uno sconosciuto, come il « Lei » di cortesia.
Differenza con l’italiano
Come in italiano, il nome si chiede con comment (« come ») e l’età si dice con avoir; ma il pronome soggetto non si omette: « mi chiamo Hugo » è je m’appelle Hugo, « ho dieci anni » è j’ai dix ans. L’età si chiede con quel âge (« quale età ») e avoir, non con combien. « Di dove » si dice d’où: davanti a où, de diventa d’.
Errori frequenti
Quoi tu t’appelles ?→ Comment tu t’appelles ?Il nome si chiede con comment.Combien d’ans as-tu ?→ Quel âge as-tu ?L’età si chiede con quel âge.Tu es de où ?→ Tu es d’où ?Davanti a où, de diventa d’.
→ Vedi anche: Fare una domanda (A1)
Esercitati
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Presentare: c’est, ce sont, voici, voilà, il y a#
Uso
C’est si usa per presentare una persona o una cosa: C’est Marc. (« È Marc », « Questo è Marc »). Davanti a un nome plurale la forma curata è ce sont; nel parlato si usa spesso c’est anche in questo caso. Voici e voilà corrispondono a « ecco »: voici si usa per ciò che è vicino, voilà per ciò che è più lontano, e nel parlato voilà si usa per entrambi. Il y a si usa per dire che qualcosa esiste o si trova in un luogo: corrisponde a « c’è » e a « ci sono » ed è invariabile.
- C’est mon professeur de musique.È il mio professore di musica.
- Ce sont les amis de Léa.Sono gli amici di Léa.
- Voici ma chambre, et voilà la salle de bains.Ecco la mia camera, ed ecco il bagno.
- Il y a trois chambres dans l’appartement.Nell’appartamento ci sono tre camere.
La forma negativa di il y a è il n’y a pas de: Il n’y a pas de boulangerie dans ce village. La forma negativa di c’est è ce n’est pas.
Differenza con l’italiano
Il y a si forma con avoir, non con être, e non cambia al plurale: « c’è un gatto » è il y a un chat, « ci sono due gatti » è il y a deux chats.
Errori frequenti
Il y sont des chats.→ Il y a des chats.Il y a è invariabile, anche davanti a un nome plurale.Il y est un chat dans le jardin.→ Il y a un chat dans le jardin.« C’è » si dice il y a, con il verbo avoir.
Esercitati
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Per dire « è »: c’est o il est#
Uso
C’est e il est (elle est) corrispondono entrambi all’italiano « è ». Il est ed elle est sono seguiti da un aggettivo, o da un mestiere o una nazionalità senza articolo: Il est boulanger. C’est è seguito da un nome con un articolo o un determinante: C’est un serveur, C’est mon frère. Senza un nome preciso in mente, c’est + aggettivo esprime un commento generale: C’est cher. (« È caro. »)
- Elle est médecin.È medico.
- C’est un médecin très connu.È un medico molto conosciuto.
- J’aime ta robe : elle est très belle.Mi piace il tuo vestito: è molto bello.
- Paris en été ? C’est magnifique !Parigi d’estate? È magnifica!
Differenza con l’italiano
L’italiano dice « è medico » e « è un medico molto bravo » con lo stesso verbo; in francese la forma si sceglie secondo ciò che segue: il est médecin, senza articolo, ma c’est un très bon médecin, con l’articolo. Quando un aggettivo si aggiunge al mestiere, compare l’articolo e si usa c’est.
Errore frequente
Il est un acteur.→ Il est acteur. / C’est un acteur.Dopo il est un mestiere si usa senza articolo.
In sintesi
| Forma | Seguita da | Esempio |
|---|---|---|
| je m’appelle, je suis | un nome | Je m’appelle Hugo. |
| je suis de | una città | Vous êtes d’où ? |
| j’ai | l’età, con ans | J’ai dix ans. |
| c’est, ce sont | articolo o determinante + nome; un nome proprio | C’est un acteur. |
| il est, elle est | aggettivo; mestiere o nazionalità senza articolo | Elle est anglaise. |
| voici, voilà | ciò che si mostra | Voilà le bus ! |
| il y a | ciò che esiste, singolare o plurale | Il y a des pommes. |
Esercitati
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