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Grammatica inglese A1: principiante

Gli aggettivi e gli avverbi

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Indice · A1
  1. Le forme del verbo
  2. La frase: domande, negazione e c’è
  3. Il passato
  4. Parlare del futuro
  5. Can, l’imperativo e le proposte
  6. I nomi, gli articoli e i quantificatori
  7. I pronomi, i dimostrativi e il possesso
  8. Gli aggettivi e gli avverbi
    1. Descrivere: l’aggettivo prima del nome, dopo be
    2. Confrontare: il comparativo e il superlativo degli aggettivi brevi
    3. Evitare la ripetizione: one, ones
    4. Indicare la frequenza: gli avverbi always, often, never…
    5. Rafforzare o attenuare: very, really, quite
  9. Le preposizioni di luogo e di tempo
  10. I numeri, l’ora e la data
  11. Le forme contratte

In questa parte impari a descrivere e a confrontare persone e cose, e a dire quanto spesso fai qualcosa.

  1. Descrivere: l’aggettivo prima del nome, dopo be
  2. Confrontare: il comparativo e il superlativo degli aggettivi brevi
  3. Evitare la ripetizione: one, ones
  4. Indicare la frequenza: gli avverbi always, often, never…
  5. Rafforzare o attenuare: very, really, quite

Descrivere: l’aggettivo prima del nome, dopo be#

L’aggettivo inglese si colloca prima del nome o dopo be, ed è invariabile.

  • They live in a big house.Abitano in una casa grande.
  • My shoes are new.Le mie scarpe sono nuove.
  • She has two young children.Ha due bambini piccoli.

Formazione

  • L’aggettivo attributivo si colloca prima del nome: a black cat.
  • L’aggettivo predicativo si colloca dopo be: The cat is black. (« Il gatto è nero. »)
  • L’aggettivo è invariabile: non ha né femminile né plurale, two red cars.

Differenza con l’italiano

  • In italiano l’aggettivo si colloca spesso dopo il nome. In inglese si colloca prima: « una macchina rossa » → a red car.
  • In italiano l’aggettivo concorda con il nome nel genere e nel numero. In inglese è invariabile: « due macchine rosse » → two red cars.

Errori frequenti

  • a car red → a red carL’aggettivo si colloca prima del nome.
  • olds books → old booksL’aggettivo non prende la -s del plurale.

Da ricordare

  • L’aggettivo si colloca prima del nome: a big house.
  • L’aggettivo predicativo si colloca dopo be: The house is big. (« La casa è grande. »)
  • L’aggettivo non prende mai la -s: two big houses.

Ora sai collocare un aggettivo prima di un nome o dopo be.

Esercitati

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Confrontare: il comparativo e il superlativo degli aggettivi brevi#

Il comparativo di un aggettivo breve si forma con -er e than, il superlativo con the e -est.

  • My sister is older than her husband.Mia sorella è più grande di suo marito.
  • Trains are faster than buses.I treni sono più veloci degli autobus.
  • It’s the hottest day of the year.È il giorno più caldo dell’anno.
  • She’s the youngest student in the class.È l’alunna più giovane della classe.

Formazione

  • Un aggettivo breve ha una sillaba, oppure due sillabe se termina in -y.
  • Il comparativo di maggioranza di un aggettivo breve si forma aggiungendo -er all’aggettivo: taller.
  • Il secondo termine di paragone è introdotto da than (« di », « che »): taller than.
  • Il superlativo relativo si forma con the e -est: the tallest.
Finale dell’aggettivoComparativoSuperlativo
caso generale: cold, cheapcolder, cheaperthe coldest, the cheapest
-e: nice, large+ r: nicer, larger+ st: the nicest, the largest
una vocale + una consonante: big, hotla consonante si raddoppia: bigger, hotter (ma new → newer: la w non si raddoppia)the biggest, the hottest
consonante + y: happy, easyy → ier: happier, easiery → iest: the happiest, the easiest

Differenza con l’italiano

  • In italiano il comparativo si forma con due parole. In inglese quello di un aggettivo breve è una sola parola: « più alto » → taller.
  • Dopo un superlativo, « di » si traduce con in davanti a un luogo o a un gruppo. Per esempio, « il negozio più grande della città » si traduce con the biggest shop in the town.

Errori frequenti

  • more tall → tallerIl comparativo di un aggettivo breve si forma con -er, senza more.
  • the most tallest → the tallestIl superlativo di un aggettivo breve si forma con -est, senza most.
  • taller of my brother → taller than my brotherDopo un comparativo, « di » e « che » si traducono entrambi con than, mai con of.

Da ricordare

  • Il comparativo di un aggettivo breve si forma con -er than: cheaper than.
  • Il superlativo di un aggettivo breve si forma con the e -est: the cheapest.

Ora sai confrontare due cose. Sai anche dire qual è la più grande, la più cara o la più giovane di un gruppo.

Per saperne di più
  • Al livello A1 si studiano soltanto gli aggettivi brevi regolari.
  • Il comparativo e il superlativo degli aggettivi lunghi, e le forme irregolari, si formano secondo altre regole.

Evitare la ripetizione: one, ones#

One, al plurale ones, sostituisce un nome numerabile già nominato, per non ripeterlo.

  • I don’t like the black shoes. I like the brown ones.Le scarpe nere non mi piacciono. Mi piacciono quelle marroni.
  • This phone is old. I want a new one.Questo telefono è vecchio. Ne voglio uno nuovo.
  • Which one is your car?Qual è la tua macchina?

Formazione

  • One sostituisce un nome singolare, ones un nome plurale: the red one, the big ones.
  • One si colloca dopo un aggettivo: a new one.
  • One si colloca anche dopo this, that o which: this one, Which one? (« Quale? »)

Uso

  • One non sostituisce un nome non numerabile: I don’t want white bread, I want brown bread. (« Non voglio pane bianco, voglio pane integrale. »)

Differenza con l’italiano

  • In italiano il nome si può omettere dopo l’aggettivo. In inglese l’aggettivo non si usa da solo, e one è obbligatorio: « quello rosso » → the red one.

Errori frequenti

  • I want a new. → I want a new one.Dopo l’aggettivo, il nome o one è obbligatorio.
  • White bread? No, I want a brown one. → White bread? No, I want brown bread.One non sostituisce un nome non numerabile come bread.

Da ricordare

  • One sostituisce un nome singolare già nominato: the blue one.
  • Ones sostituisce un nome plurale già nominato: the old ones.

Ora sai evitare di ripetere un nome con one e ones.

Esercitati

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Indicare la frequenza: gli avverbi always, often, never…#

Gli avverbi di frequenza si collocano davanti a un verbo ordinario, ma dopo be e dopo can.

  • We usually have dinner at seven.Di solito ceniamo alle sette.
  • The bus is often late.L’autobus è spesso in ritardo.
  • I can never sleep after a coffee.Dopo un caffè non riesco mai a dormire.

Formazione

  • Gli avverbi di frequenza sono always, usually, often, sometimes e never.
  • L’avverbio di frequenza si colloca davanti a un verbo ordinario: She often walks to work. (« Va spesso al lavoro a piedi. »)
  • L’avverbio di frequenza si colloca dopo be: She is often late. (« È spesso in ritardo. »)
  • L’avverbio di frequenza si colloca anche dopo can: She can often walk to work. (« Spesso può andare al lavoro a piedi. »)
AvverbioSignificatoDopo beDavanti al verbo
alwayssempreHe’s always hungry.He always eats a lot.
usuallydi solitoWe’re usually at home.We usually stay at home.
oftenspessoIt’s often cold.It often rains.
sometimesa volteI’m sometimes tired.I sometimes sleep in the afternoon.
nevermaiShe’s never late.She never arrives late.

Domande e negazione

  • In una domanda, l’avverbio si colloca dopo il soggetto: Do you often cook? (« Cucini spesso? ») Is he usually here? (« Di solito è qui? »)
  • Nella forma negativa, l’avverbio si colloca dopo not: I don’t often go out. (« Non esco spesso. »)
  • Never ha già un significato negativo: con never, il verbo si mette alla forma affermativa.

Espressioni di frequenza

  • Every day, every week, once a week e twice a month sono espressioni di frequenza di più parole.
  • Le espressioni di più parole si collocano a fine frase, a volte all’inizio: I go swimming twice a week. (« Vado a nuotare due volte alla settimana. »)
  • Dopo every il nome si mette al singolare: every day (« tutti i giorni »).

All’inizio della frase

  • Sometimes e usually si possono collocare anche all’inizio della frase: Sometimes I walk to work. (« A volte vado al lavoro a piedi. »)
  • Always e never, di solito, non si collocano all’inizio della frase.

Differenza con l’italiano

  • In italiano l’avverbio di frequenza si colloca di solito dopo il verbo. In inglese si colloca davanti: He often eats fish. (« Mangia spesso pesce. »)
  • In italiano « mai » dopo il verbo è accompagnato da « non ». In inglese never non si combina con un’altra negazione: He never drinks tea. (« Non beve mai tè. »)

Errori frequenti

  • He eats often fish. → He often eats fish.L’avverbio si colloca davanti al verbo, mai fra il verbo e il suo complemento.
  • She doesn’t never smoke. → She never smokes.Never ha già un significato negativo: il verbo si mette alla forma affermativa.
  • I am late always. → I am always late.Con be, l’avverbio si colloca subito dopo il verbo.

Da ricordare

  • L’avverbio di frequenza si colloca davanti al verbo: I often read. (« Leggo spesso. »)
  • Con be, l’avverbio di frequenza si colloca dopo il verbo: I’m often tired. (« Sono spesso stanco. »)
  • Never si usa senza not: I never drink coffee. (« Non bevo mai caffè. »)

Ora sai dire quanto spesso fai una cosa.

Rafforzare o attenuare: very, really, quite#

Very, really e quite si collocano davanti a un aggettivo per rafforzarne o attenuarne il significato.

  • The film was very long.Il film era molto lungo.
  • Her flat is really small.Il suo appartamento è davvero piccolo.
  • The test was quite easy.La verifica era abbastanza facile.
  • It isn’t very warm today.Oggi non fa molto caldo.

Formazione

  • Very (« molto »), really (« davvero ») e quite (« abbastanza », « piuttosto ») si collocano davanti a un aggettivo.
  • Quite è meno forte di very: quite good (« abbastanza buono »), very good (« molto buono »).

Con un verbo

  • Davanti a un verbo si usa really, non very: We really like our new teacher. (« Il nostro nuovo insegnante ci piace davvero. »)
  • « Molto », dopo il verbo e il suo complemento, si traduce con very much: We like our new teacher very much. (« Il nostro nuovo insegnante ci piace molto. »)

Con un nome

  • Con a + aggettivo + nome, quite si colloca davanti ad a: quite a big house.
  • Con a + aggettivo + nome, very si colloca dopo a: a very big house.

Differenza con l’italiano

  • « Molto » davanti a un aggettivo si traduce con very: « molto lungo » → very long. Con un verbo, « molto » si traduce con very much.
  • « Abbastanza », nel senso di « piuttosto », si traduce con quite: « abbastanza facile » → quite easy.
  • « Abbastanza », nel senso di « a sufficienza », si traduce con enough: I don’t have enough time. (« Non ho abbastanza tempo. »)

Errori frequenti

  • I very like it. → I really like it. / I like it very much.Very non si usa davanti a un verbo.
  • I like very much this café. → I like this café very much.Very much non si colloca fra il verbo e il suo complemento.

Da ricordare

  • Very, really e quite si collocano davanti a un aggettivo: very cold.
  • Davanti a un verbo si usa really: I really like it. (« Mi piace davvero. »)
  • Con un verbo, « molto » si traduce con very much: I like it very much. (« Mi piace molto. »)

Ora sai rafforzare o attenuare un aggettivo con very, really e quite.

Riepilogo: gli aggettivi e gli avverbi

PuntoRegolaEsempio
aggettivoprima del nome, invariabiletwo old cars
comparativoaggettivo breve + -er thanolder than
superlativothe + aggettivo breve + -estthe oldest
one, onessostituiscono un nome numerabilethe old one
frequenzadavanti al verbo, dopo be e canI often walk. I’m often tired.
intensitàdavanti all’aggettivo; really davanti a un verbovery old, really like

Esercitati

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