Indice · A2
- Il passato e il present perfect
- Parlare del futuro
- Chiedere, consigliare, obbligare, proporre
- Le costruzioni verbali
- La forma passiva
- La condizione e le relative
- Gli articoli e le quantità
- I pronomi e le parole di ripresa
- Gli aggettivi e gli avverbi
- Le domande
- Le preposizioni e l’ordine delle parole
- L’ortografia delle parole che si pronunciano allo stesso modo
Tocchi una frase per vederne la traduzione.
In questa parte impari a collegare due verbi e a dire che cosa vuoi che un’altra persona faccia. Impari anche a dire perché fai qualcosa e che cosa è facile o difficile.
- Collegare due verbi: verbo + to o verbo + -ing
- Volere che qualcuno faccia: want someone to do
- Far fare, lasciar fare: make, let + persona + forma base
- Dire perché si fa qualcosa: lo scopo, to + forma base
- È facile…, come fare: It’s easy to…, how to…
Collegare due verbi: verbo + to o verbo + -ing#
Il secondo verbo si mette alla forma base con to o alla forma in -ing (gerundio), a seconda del primo.
- I need to leave early today.Oggi devo andare via presto.
- They decided to stay at home.Hanno deciso di restare a casa.
- Have you finished cleaning your room?Hai finito di mettere in ordine la tua camera?
- Do you mind waiting a few minutes?Le dispiace aspettare qualche minuto?
Formazione
- Dopo want, need, hope, decide, learn e would like, si usa to + forma base: I want to visit Japan. (« Voglio visitare il Giappone. »)
- Dopo enjoy, finish e mind, si usa la forma in -ing: I enjoy swimming. (« Mi piace nuotare. »)
- Dopo like, love e hate sono possibili entrambe: I like swimming o I like to swim (« mi piace nuotare »).
| to + forma base | -ing | entrambe |
|---|---|---|
| want, need, hope, decide, learn, would like | enjoy, finish, mind | like, love, hate |
| She wants to travel. | She enjoys travelling. | She likes travelling. / She likes to travel. |
Like: -ing, to o would like
- Dopo like, love e hate, la forma in -ing mette l’accento sul piacere dell’attività: I love dancing. (« Adoro ballare. »)
- Like + to + forma base, con un significato quasi uguale, indica un’abitudine o una preferenza: I like to get up early. (« Mi piace alzarmi presto. »)
- Dopo would like, would love e would hate si usa solo to + forma base.
- I like dancing (« mi piace ballare ») esprime un gusto generale; I’d like to dance (« mi piacerebbe ballare »), un desiderio attuale.
Do you mind…?
- Do you mind…? + forma in -ing serve a chiedere con cortesia un favore: Do you mind closing the door? (« Le dispiace chiudere la porta? »)
- Per accettare si risponde No, not at all. (« No, affatto. »), perché la domanda riguarda il fastidio.
Differenza con l’italiano
- « Volere » è seguito direttamente dall’infinito, want da to + forma base: We want to stay (« vogliamo restare »).
- Il « di » di « finire di » non si traduce: I finished reading (« ho finito di leggere »).
- Il « di » di « decidere di » si traduce con to, mai con of: I decided to go (« ho deciso di andare »).
Errori frequenti
I want go home.→ I want to go home.Dopo want, la forma base è preceduta da to.He enjoys to cook.→ He enjoys cooking.Dopo enjoy si usa la forma in -ing, mai to.I’d like going to the beach.→ I’d like to go to the beach.Dopo would like si usa to + forma base, anche se dopo like da solo la forma in -ing è possibile.We finished to eat at nine.→ We finished eating at nine.Dopo finish si usa la forma in -ing, mai to.
Da ricordare
- Impara ogni verbo con la sua costruzione: want to go, ma enjoy going.
- Dopo like, love e hate usa la forma in -ing o to: I love cooking. (« Adoro cucinare. »)
- Dopo would like usa sempre to + forma base: I’d like to go home. (« Vorrei tornare a casa. »)
Ora sai collegare due verbi con to + forma base o con la forma in -ing.
Esercitati
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Volere che qualcuno faccia: want someone to do#
Per dire che si vuole che un’altra persona agisca, si usa want + persona + to + forma base.
- The doctor wants him to stop smoking.Il medico vuole che smetta di fumare.
- We’d like you to stay for dinner.Vorremmo che restassi a cena.
- Do you want us to wait for you?Vuoi che ti aspettiamo?
Formazione
- Want e would like sono seguiti dalla persona come complemento, poi da to + forma base: I want you to listen. (« Voglio che tu ascolti. »)
- Un pronome personale prende la forma complemento: me, you, him, her, us, them.
Differenza con l’italiano
- Dopo « volere che » si usa il congiuntivo; want è seguito dalla persona e da to: I want you to come. (« Voglio che tu venga. »)
Errori frequenti
I want that he helps me.→ I want him to help me.Dopo want non si usa that: la persona è seguita da to + forma base.She wants I go.→ She wants me to go.Il pronome dopo want prende la forma complemento (me, e non I), seguita da to.
Da ricordare
- Per dire che cosa vuoi che una persona faccia, usa want + persona + to: I want you to help me. (« Voglio che tu mi aiuti. »)
- Metti il pronome alla forma complemento: She wants me to go. (« Vuole che io vada. »)
Ora sai dire che cosa vuoi che un’altra persona faccia.
Esercitati
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Far fare, lasciar fare: make, let + persona + forma base#
Make e let sono seguiti dalla persona, poi dalla forma base senza to.
- Onions make me cry.Le cipolle mi fanno piangere.
- Our boss made us work on Sunday.Il nostro capo ci ha fatto lavorare domenica.
- Let me see.Fammi vedere.
- Our teacher doesn’t let us eat in class.Il nostro insegnante non ci lascia mangiare in classe.
Formazione
- Make (« far fare », « costringere a ») e let (« lasciare », « permettere ») sono seguiti dalla persona come complemento.
- Dopo la persona, il verbo si mette alla forma base, senza to: They made us wait. (« Ci hanno fatto aspettare. »), Let me help. (« Lasciami aiutare. »)
Uso
- Make + persona + verbo esprime un obbligo: The teacher made him read the text again. (« L’insegnante gli ha fatto rileggere il testo. »)
- Make + persona + verbo esprime anche una causa: This film always makes me cry. (« Questo film mi fa sempre piangere. »)
- Let + persona + verbo esprime un permesso: My parents let me stay up late. (« I miei genitori mi lasciano stare alzato fino a tardi. »)
- Let me + verbo serve anche a offrire il proprio aiuto: Let me carry that. (« Lascia che lo porti io. »)
Let al passato
- La forma base, il past simple (passato prossimo) e il participio passato di let hanno la stessa forma: let.
- Al past simple si usa quindi let: They let us in yesterday. (« Ieri ci hanno fatto entrare. »)
Differenza con l’italiano
- « Fare » + infinito si traduce con make quando esprime un obbligo o una causa: it makes me cry (« mi fa piangere »).
- Quando « fare » + infinito esprime un permesso, si traduce con let: let me in (« fammi entrare »), let me see (« fammi vedere »).
- « Lasciare » + infinito si traduce sempre con let: Let me go. (« Lasciami andare. »)
Errori frequenti
They let him to go.→ They let him go.Dopo let + persona, il verbo si mette alla forma base, senza to.She made me to laugh.→ She made me laugh.Dopo make + persona, il verbo si mette alla forma base, senza to.
Da ricordare
- Dopo make e let + persona, usa la forma base senza to: let me go, make me laugh.
- Per offrire il tuo aiuto, usa Let me + forma base: Let me help you. (« Lascia che ti aiuti. »)
Ora sai dire che cosa ti fanno fare e che cosa ti lasciano fare.
Esercitati
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Dire perché si fa qualcosa: lo scopo, to + forma base#
Lo scopo di un’azione si esprime con to + forma base, collocato dopo l’azione.
- He went to the station to meet his mother.È andato alla stazione a prendere sua madre.
- I’m learning English to travel.Studio l’inglese per viaggiare.
- Why did you call? — To say thank you.Perché hai chiamato? — Per ringraziarti.
Formazione
- Lo scopo si costruisce con to + forma base: I went out to buy bread. (« Sono uscito per comprare il pane. »)
- Davanti a un nome si usa for: I went out for some bread. (« Sono uscito a prendere il pane. »)
- Alla domanda Why…? si può rispondere con To + forma base: To learn English. (« Per imparare l’inglese. »)
Differenza con l’italiano
- Davanti a un verbo, « per » si traduce con to, mai for: I came to see you (« sono venuto per vederti »).
- La « a » di « vado a comprare » si traduce con to, e going indica lo spostamento: I’m going to buy bread. (« Vado a comprare il pane. »)
- Davanti a un nome, « per » si traduce con for: I came for the party. (« Sono venuto per la festa. »)
Errori frequenti
We stopped for have lunch.→ We stopped to have lunch.For è una preposizione: non è mai seguito dalla forma base.He came here for learning English.→ He came here to learn English.Lo scopo si esprime con to + forma base, e non con for + forma in -ing (gerundio).
Da ricordare
- Per dire perché fai qualcosa, usa to + forma base: I called to say hello. (« Ho chiamato per salutare. »)
- Davanti a un nome, usa for: We went out for a coffee. (« Siamo usciti a prendere un caffè. »)
Ora sai dire perché fai qualcosa.
Esercitati
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È facile…, come fare: It’s easy to…, how to…#
Dopo un aggettivo (It’s easy, I’m happy) e dopo how, what o where si usa to + forma base.
- It’s difficult to park in the centre.In centro è difficile parcheggiare.
- It isn’t easy for my son to get up early.Per mio figlio non è facile alzarsi presto.
- We were sorry to leave.Ci è dispiaciuto partire.
Formazione
- Dopo It’s + aggettivo (easy, difficult, important, nice), to + forma base esprime l’azione giudicata: It’s easy to make. (« È facile da fare. »)
- La persona interessata è introdotta da for, davanti a to: It’s hard for me to wake up. (« Per me è difficile svegliarmi. »)
- Dopo happy, sorry o ready, aggettivi che descrivono una persona, si usa anche to: I’m happy to see you. (« Sono contento di vederti. »)
How to, what to, where to
- How, what o where + to + forma base corrispondono a « come », « che cosa », « dove » + infinito: I don’t know what to say. (« Non so che cosa dire. »)
- Can you show me how to use this machine?Mi fai vedere come si usa questa macchina?
- I don’t know what to wear.Non so che cosa mettermi.
Differenza con l’italiano
- « Contento di » + infinito si traduce con happy to, mai happy of; « pronto a » con ready to: I’m ready to go. (« Sono pronto a partire. »)
Errori frequenti
Is difficult to learn.→ It’s difficult to learn.Il soggetto it è obbligatorio, anche dove l’italiano non lo esprime: It’s difficult to park (« è difficile parcheggiare »).It’s important arrive on time.→ It’s important to arrive on time.Dopo It’s + aggettivo, l’infinito italiano si traduce con to + forma base.She doesn’t know how swim.→ She doesn’t know how to swim.« Non sa nuotare » si traduce con doesn’t know how to swim: dopo how, la forma base è preceduta da to.
Da ricordare
- Per dire che un’azione è facile o difficile, usa It’s + aggettivo + to: It’s nice to see you. (« È bello vederti. »)
- Per dire « come fare », usa how to + forma base: I know how to cook. (« So cucinare. »)
Ora sai dire che un’azione è facile o difficile, e dire come fare qualcosa.
Riepilogo: le costruzioni verbali
| Costruzione | Verbi, parole | Esempio |
|---|---|---|
| verbo + to + forma base | want, need, hope, decide, learn, would like | I hope to see you. |
| verbo + -ing | enjoy, finish, mind | I enjoy reading. |
| verbo + -ing o to | like, love, hate | I love cooking. / I love to cook. |
| verbo + persona + to + forma base | want, would like | I want you to stay. |
| verbo + persona + forma base | make, let | Let me try. |
| scopo | to + forma base | I came to help. |
| aggettivo + to + forma base | It’s easy to…, I’m happy to… | It’s easy to find. |
| parola interrogativa + to + forma base | how to, what to | I know how to cook. |
Esercitati
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