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Grammatica inglese A2: elementare

Le preposizioni e l’ordine delle parole

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Indice · A2
  1. Il passato e il present perfect
  2. Parlare del futuro
  3. Chiedere, consigliare, obbligare, proporre
  4. Le costruzioni verbali
  5. La forma passiva
  6. La condizione e le relative
  7. Gli articoli e le quantità
  8. I pronomi e le parole di ripresa
  9. Gli aggettivi e gli avverbi
  10. Le domande
  11. Le preposizioni e l’ordine delle parole
    1. Dire dove vai: le preposizioni di moto, to, into, across, through
    2. Costruire la frase: l’ordine dei complementi, luogo, tempo, frequenza
    3. Dare qualcosa a qualcuno: i verbi con due complementi, to o for
    4. Usare la preposizione giusta: aggettivo o verbo + preposizione, good at, wait for
  12. L’ortografia delle parole che si pronunciano allo stesso modo

In questa parte impari a dire dove vai e a collocare i complementi nella frase. Impari anche a scegliere la preposizione che segue una parola.

  1. Dire dove vai: le preposizioni di moto, to, into, across, through
  2. Costruire la frase: l’ordine dei complementi, luogo, tempo, frequenza
  3. Dare qualcosa a qualcuno: i verbi con due complementi, to o for
  4. Usare la preposizione giusta: aggettivo o verbo + preposizione, good at, wait for

Dire dove vai: le preposizioni di moto, to, into, across, through#

Dopo un verbo di movimento, la preposizione indica la direzione o il percorso: to, into, across, through.

  • The cat ran into the garden.Il gatto è entrato di corsa in giardino.
  • We swam across the river.Abbiamo attraversato il fiume a nuoto.
  • We drove through the town centre.Abbiamo attraversato il centro in macchina.
  • They walked along the beach.Hanno passeggiato lungo la spiaggia.

Formazione

  • Dopo un verbo di movimento, to indica la direzione verso un luogo: go to the station.
  • Into indica l’entrata in uno spazio: come into the kitchen.
  • Out of indica l’uscita da uno spazio: get out of the car.
  • Senza movimento si usa in: She’s in the kitchen. (« È in cucina. »)

Il percorso

  • Diverse preposizioni indicano il percorso:
PreposizionePercorsoEsempio
acrossda un lato all’altro di una superficiewalk across the road
throughall’interno di uno spazio, attraverso un’aperturawalk through the forest, look through the window
alongnel senso della lunghezzawalk along the river
pastdavanti a un luogo, senza fermarsidrive past the school
overal di soprajump over the wall
round, aroundintornorun round the park
up, downverso l’alto, verso il bassogo up the stairs, come down the hill

Arrivare, tornare a casa

  • Arrive si costruisce con at davanti a un luogo preciso: arrive at the station.
  • Davanti a una città o a un paese, arrive si costruisce con in: arrive in London.
  • Home si usa senza preposizione dopo un verbo di movimento: go home, come home, get home.
  • Get nel senso di « arrivare » si costruisce con to: How do I get to the museum? (« Come arrivo al museo? »)

Differenza con l’italiano

  • In italiano il movimento è espresso spesso dal verbo, in inglese dalla preposizione: « entrare nella stanza » → come into the room.
  • In inglese il verbo indica il modo, e la preposizione il movimento. Così « attraversare la strada di corsa » si traduce con run across the road.

Errori frequenti

  • We arrived to Paris at noon. → We arrived in Paris at noon.Arrive non si costruisce con to: « arrivare a Parigi » si traduce con arrive in Paris.
  • I went to home. → I went home.« Tornare a casa » si traduce con go home: home si usa senza preposizione dopo un verbo di movimento.
  • The children ran across the forest. → The children ran through the forest.« Attraversare » uno spazio come un bosco si traduce con through: through the forest. Per una superficie si usa across: across the street.
  • She looked from the window. → She looked out of the window.« Guardare dalla finestra » si traduce con look out of the window o look through the window. Look from the window non è corretto.

Da ricordare

  • Per andare verso un luogo, usa to: We’re going to the beach. (« Andiamo al mare. »)
  • Per entrare in un luogo, usa into: Come into the house. (« Entra in casa. »)
  • Dopo arrive, usa at davanti a un luogo preciso: We arrived at the hotel. (« Siamo arrivati in albergo. »)
  • Davanti a home, non usare preposizioni: I’m going home. (« Vado a casa. »)

Ora sai dire dove vai, da dove passi e dove arrivi.

Costruire la frase: l’ordine dei complementi, luogo, tempo, frequenza#

Il complemento oggetto si colloca subito dopo il verbo, poi vengono i complementi di luogo e di tempo.

  • I bought this dress in London last year.Ho comprato questo vestito a Londra l’anno scorso.
  • On Saturdays we have lunch at my mother’s.Il sabato pranziamo da mia madre.
  • She often drinks tea in the afternoon.Il pomeriggio beve spesso il tè.

Formazione

  • In una frase semplice gli elementi si susseguono di solito in quest’ordine: soggetto, verbo, complemento oggetto, modo, luogo, tempo.
  • Il complemento di tempo si può collocare anche all’inizio della frase.
  • Nessun avverbio si colloca tra il verbo e il complemento oggetto.
SoggettoVerboComplemento oggettoLuogoTempo
ImetSarahat the stationyesterday.
Weplayfootballin the parkon Sundays.
She’s working—at hometoday.

Gli avverbi

  • L’avverbio di frequenza (always, often, never) si colloca davanti al verbo ordinario.
  • Con be, l’avverbio di frequenza si colloca dopo il verbo: She is always late. (« È sempre in ritardo. »)
  • Le espressioni di più parole (every day, twice a week) si collocano dopo il complemento.
  • Very much e a lot si collocano dopo il complemento: I like this town very much. (« Questa città mi piace molto. »)

Differenza con l’italiano

  • In italiano un avverbio si può collocare tra il verbo e il complemento oggetto. In inglese no: « mi piace molto il cioccolato » → I like chocolate very much.
  • In italiano il complemento di tempo può precedere il complemento oggetto: « ha visto ieri sua sorella ». In inglese si colloca dopo: He saw his sister yesterday.

Errori frequenti

  • I like very much chocolate. → I like chocolate very much.Very much si colloca dopo il complemento oggetto, mai tra il verbo e il complemento.
  • He plays often tennis. → He often plays tennis.L’avverbio di frequenza si colloca davanti al verbo ordinario, e non dopo come in « gioca spesso a tennis ».
  • She sings very well this song. → She sings this song very well.L’avverbio di modo si colloca dopo il complemento oggetto.
  • She visited yesterday her grandmother. → She visited her grandmother yesterday.Il complemento di tempo si colloca dopo il complemento oggetto o all’inizio della frase.

Da ricordare

  • Colloca il complemento oggetto subito dopo il verbo: I read the newspaper every morning. (« Leggo il giornale ogni mattina. »)
  • Colloca il complemento di luogo prima del complemento di tempo: We met at the café yesterday. (« Ci siamo visti al bar ieri. »)
  • Colloca l’avverbio di frequenza davanti al verbo ordinario: He never eats meat. (« Non mangia mai carne. »)

Ora sai collocare nella frase il complemento oggetto, il luogo, il tempo e l’avverbio di frequenza.

Esercitati

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Dare qualcosa a qualcuno: i verbi con due complementi, to o for#

Con un verbo come give, la persona si colloca prima della cosa, oppure dopo la cosa con to o for.

  • Can you lend me your pen?Mi presti la penna?
  • I’ll show you the photos.Ti faccio vedere le foto.
  • My dad made a cake for us.Mio padre ci ha preparato una torta.
  • Please give it to your teacher.Dallo al tuo insegnante, per favore.

Formazione

  • Alcuni verbi (give, send, show, tell, lend, buy, make, get) ammettono due complementi, una cosa e una persona. Le costruzioni possibili sono due.
  • Nella prima costruzione la persona si colloca subito dopo il verbo, senza preposizione: give Tom the book.
  • Nella seconda costruzione la persona segue la cosa, con to o for: give the book to Tom.
VerboPersona + cosaCosa + to / for + persona
give, send, show, tell, lendShe sent me a postcard.She sent a postcard to me.
buy, make, get, cookHe bought his wife a ring.He bought a ring for his wife.

Uso

  • Con give, send, show, tell e lend la persona è introdotta da to.
  • Con buy, make, get e cook la persona è introdotta da for.
  • Quando la cosa è un pronome (it, them), la seconda costruzione è la più frequente: Send it to Anna. (« Mandalo ad Anna. »)
  • Explain ammette soltanto la seconda costruzione: Can you explain the problem to us? (« Ci puoi spiegare il problema? »)

Differenza con l’italiano

  • In italiano i pronomi complemento si collocano davanti al verbo o si uniscono a esso. In inglese si collocano dopo il verbo: I’ll show them to you. (« Te le mostro. »)

Errori frequenti

  • Can you explain me the rule? → Can you explain the rule to me?Explain ammette solo la costruzione con to. « Spiegami il problema » si traduce con Explain the problem to me, e non con Explain me the problem.
  • She gave to me a present. → She gave me a present. / She gave a present to me.Senza preposizione, la persona si colloca subito dopo il verbo.
  • I bought a bike to my son. → I bought a bike for my son. / I bought my son a bike.Con buy la persona è introdotta da for, e non da to. Così « ho comprato una torta a mia sorella » → I bought a cake for my sister, e non to my sister.

Da ricordare

  • Colloca la persona subito dopo il verbo, senza preposizione: Give me your hand. (« Dammi la mano. »)
  • Se la persona viene dopo la cosa, introducila con to o for: I made a cake for you. (« Ti ho fatto una torta. »)
  • Dopo explain, usa sempre to davanti alla persona: Explain it to me. (« Spiegamelo. »)

Ora sai dare, mandare, mostrare o comprare qualcosa a qualcuno.

Esercitati

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Usare la preposizione giusta: aggettivo o verbo + preposizione, good at, wait for#

Molti aggettivi e verbi sono seguiti da una preposizione fissa, che si impara insieme alla parola.

  • My daughter is very good at maths.Mia figlia è molto brava in matematica.
  • Are you afraid of dogs?Hai paura dei cani?
  • I’m looking for my glasses.Sto cercando gli occhiali.
  • We listened to music all evening.Abbiamo ascoltato musica tutta la sera.

Formazione

  • La preposizione non si ricava dall’italiano: nessuna regola di traduzione la indica.
  • Dopo la preposizione, un verbo si mette alla forma in -ing (gerundio): I’m interested in learning Spanish. (« Mi interessa imparare lo spagnolo. »)
  • Ecco le espressioni più frequenti:
EspressioneSignificato
good at, bad atbravo in, scarso in
interested ininteressato a
afraid ofche ha paura di
worried aboutpreoccupato per
wait foraspettare
listen toascoltare
look forcercare
look atguardare
ask forchiedere (una cosa)

Differenza con l’italiano

  • « Aspettare », « ascoltare », « cercare » e « guardare » hanno in italiano un complemento oggetto, in inglese una preposizione. Si traducono con wait for a taxi, listen to the radio, look for a job, look at the sky.
  • Al contrario, « telefonare a », « entrare in » e « rispondere a » hanno una preposizione in italiano, ma non in inglese. Si traducono con phone Anna, enter the room, answer the phone.

Errori frequenti

  • She’s waiting her sister. → She’s waiting for her sister.« Aspettare qualcuno » si traduce con wait for, con la preposizione.
  • She is good in English. → She is good at English.« Bravo in » si traduce con good at, e non con good in.
  • He’s interested to football. → He’s interested in football.« Interessato a » si traduce con interested in, e non con interested to.

Da ricordare

  • Impara ogni aggettivo o verbo con la sua preposizione: I’m afraid of spiders. (« Ho paura dei ragni. »)
  • Dopo wait, look o listen, non dimenticare la preposizione: I’m waiting for the bus. (« Aspetto l’autobus. »)
  • Dopo una preposizione, metti il verbo alla forma in -ing: He’s good at cooking. (« È bravo a cucinare. »)

Ora sai usare le preposizioni fisse più frequenti dopo un aggettivo o un verbo.

Le preposizioni e l’ordine delle parole: riepilogo

PuntoRegolaEsempio
direzioneto; entrata into; uscita out ofgo into the shop
percorsoacross, through, along, past, overwalk through the park
arrivareat un luogo preciso, in una cittàarrive in Rome
tornare a casahome senza preposizionego home
ordinesoggetto, verbo, complemento, luogo, tempoI saw her there yesterday.
due complementipersona + cosa, oppure cosa + to / for + personaGive me the key. Give it to Anna.
preposizione fissasi impara con la parolawait for, good at

Esercitati

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