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Grammatica inglese B1: intermedio

La condizione e l’ipotesi

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Indice · B1
  1. Il passato e il present perfect
  2. Il futuro
  3. La condizione e l’ipotesi
    1. Il periodo ipotetico del secondo e del terzo tipo
    2. A meno che, anche se, nel caso: unless, even if, in case
    3. Come se: as if, as though
  4. I verbi modali
  5. Il discorso indiretto
  6. Le domande e le riprese con l’ausiliare
  7. Le costruzioni verbali
  8. Gli aggettivi, gli avverbi e il comparativo
  9. Troppo, abbastanza, così e tanto
  10. Collegare le idee
  11. I pronomi e i determinanti
  12. L’ortografia

Al livello A2 la condizione reale si costruisce con if + present simple e will nella proposizione principale: If it rains, we’ll stay at home. Il livello B1 aggiunge due condizioni immaginate, nel presente e nel passato, e poi unless, even if, in case e as if. Come in italiano con « se », il tempo del verbo che segue if indica di quale condizione si tratta.

Il periodo ipotetico del secondo e del terzo tipo#

Formazione

Il periodo ipotetico del secondo tipo (second conditional) si costruisce con il past simple nella proposizione con if e would + forma base nella proposizione principale (’d nella lingua parlata). Il periodo ipotetico del terzo tipo (third conditional) si costruisce con il past perfect (had + participio passato) nella proposizione con if e would have + participio passato nella proposizione principale.

Conditional (would)
go
Iwould go
youwould go
he/she/itwould go
wewould go
you (plural)would go
theywould go
Conditional perfect (would have)
go
Iwould have gone
youwould have gone
he/she/itwould have gone
wewould have gone
you (plural)would have gone
theywould have gone

Uso

Il periodo ipotetico del secondo tipo esprime una situazione immaginata, contraria alla realtà o poco probabile, nel presente o nel futuro. Il periodo ipotetico del terzo tipo immagina un passato diverso da quello reale, e la sua conseguenza.

  • If I had a car, I’d drive to work.Se avessi una macchina, andrei al lavoro in macchina.
  • If we lived by the sea, we would swim every day.Se abitassimo al mare, nuoteremmo tutti i giorni.
  • If I were you, I’d take the job.Se fossi in te, accetterei il lavoro.
  • If they had trained harder, they would have won.Se si fossero allenati di più, avrebbero vinto.
  • If we hadn’t left early, we wouldn’t have found a seat.Se non fossimo partiti presto, non avremmo trovato posto.

Be nel periodo ipotetico del secondo tipo. Dopo if la forma curata di be è were a tutte le persone; was è frequente con I, he, she e it. Il consiglio si dà con If I were you (« se fossi in te », « al tuo posto »).

Could e might. Nella proposizione principale could sostituisce would per una possibilità o una capacità (If I had more time, I could help you), might per una conseguenza incerta. Al passato si usano could have e might have: If I had known, I could have helped you. Dopo if, can prende la forma could: if I could swim.

Domande, negazioni e forme brevi. Nella forma interrogativa would si colloca davanti al soggetto: What would you do if you won the lottery? La risposta breve riprende would: Yes, I would. / No, I wouldn’t. La forma negativa si costruisce con didn’t + forma base o con wasn’t, weren’t nella proposizione con if, con wouldn’t nella proposizione principale. Nel periodo ipotetico del terzo tipo, had e would si contraggono entrambi in ’d: If she’d known, she’d have called.

CondizioneProposizione con ifProposizione principaleEsempio
possibilepresent simplewill + forma baseIf it’s sunny, we’ll go out.
immaginata, nel presentepast simplewould + forma baseIf it were sunny, we’d go out.
immaginata, nel passatopast perfectwould have + participio passatoIf it had been sunny, we’d have gone out.

Il contesto indica di quale condizione si tratta: dopo un fatto presente (I don’t live by the sea), la condizione immaginata si mette al past simple (If I lived by the sea…); dopo un fatto passato (I didn’t know), si mette al past perfect (If I had known…).

Differenza con l’italiano

L’italiano costruisce queste frasi con il congiuntivo dopo « se » e il condizionale nella principale: « se avessi », « se fossi », « se avessi saputo ». In inglese al congiuntivo corrisponde il past simple o il past perfect, e would non si usa mai nella proposizione con if: « Se avessi tempo » → If I had time, e non If I would have time; « Se fossi in te » → If I were you. Il trapassato congiuntivo si forma a volte con « essere » (« se fosse venuta »); il past perfect si forma sempre con had: if she had come. Nella lingua parlata l’italiano usa anche l’imperfetto (« se lo sapevo, te lo dicevo »): si tratta di un passato immaginato, che si traduce con il periodo ipotetico del terzo tipo: If I had known, I would have told you. L’età si esprime con be: « se avessi vent’anni » → if I were twenty.

Errori frequenti

  • If I would have money, I would buy it. → If I had money, I would buy it.Nella proposizione con if si usa il past simple, e non would.
  • If I had money, I will buy it. → If I had money, I would buy it.Dopo un past simple nella proposizione con if, la proposizione principale si costruisce con would.
  • If he had came, we would have seen him. → If he had come, we would have seen him.Dopo had il verbo si mette al participio passato.
  • If I would have known, I would have come. → If I had known, I would have come.

A meno che, anche se, nel caso: unless, even if, in case#

Uso

Unless significa « a meno che… non », « se non »: unless it rains equivale a if it doesn’t rain. Even if significa « anche se »: la condizione non cambia il risultato. In case significa « nel caso in cui », « caso mai » ed esprime una precauzione.

Queste tre congiunzioni si costruiscono come if: per il futuro, il verbo che le segue si mette al present simple, e will si colloca nella proposizione principale. Se si trova all’inizio della frase, la proposizione che introducono è seguita da una virgola; alla fine della frase non la prende.

  • I won’t go unless you come with me.Non ci vado, a meno che tu non venga con me.
  • Unless you hurry, you’ll miss the bus.Se non ti sbrighi, perderai l’autobus.
  • I’ll finish this even if it takes all night.Lo finirò anche se ci vorrà tutta la notte.
  • Take a sandwich in case you get hungry.Prendi un panino, nel caso ti venga fame.

Unless ha già un significato negativo: unless you call significa « se non chiami ». Even if si usa anche con una situazione immaginata: Even if I had a car, I would cycle to work. In case indica ciò che si fa per precauzione, prima di sapere: I’ll take some sandwiches in case we get hungry (li prendo adesso). If indica ciò che si farà se la condizione si realizza: We’ll stop at a café if we get hungry.

Differenza con l’italiano

« A meno che » è seguito in italiano dal congiuntivo e di solito da un « non » che non nega nulla (« a meno che non piova »); unless è seguito dal present simple, senza negazione: unless it rains. « Nel caso in cui » e « caso mai » sono seguiti dal congiuntivo (« nel caso in cui piova »); in case è seguito dal present simple: in case it rains. « Anche se » si traduce con even if per una condizione; per un fatto reale (« anche se piove, esco », mentre piove davvero) si usa although o even though.

Errori frequenti

  • Unless it will rain, we’ll walk to the station. → Unless it rains, we’ll walk to the station.
  • Unless you don’t study, you’ll fail. → Unless you study, you’ll fail. / If you don’t study, you’ll fail.Unless contiene già la negazione: il « non » di « a meno che non » non si traduce.
  • Take some water in case you would be thirsty. → Take some water in case you’re thirsty.Dopo in case si usa il present simple, anche dove l’italiano usa il congiuntivo.

Come se: as if, as though#

Uso

As if e as though significano « come se » e si usano allo stesso modo; as if è più frequente. Seguono spesso look, sound, feel o be, e sono seguiti da una proposizione completa, con un soggetto e un verbo.

Il tempo del verbo dipende da ciò che si pensa della situazione. Per una situazione probabile il verbo si mette al tempo consueto: It looks as if the shop is closed. Per una situazione non vera il verbo si mette al past simple (were, o was, per be): She talks as if she knew everything. Per un’azione anteriore si usa il present perfect o, in una frase al passato, il past perfect: You look as if you’ve seen a ghost, She looked as if she had cried.

  • You look as if you need a holiday.Hai l’aria di chi ha bisogno di una vacanza.
  • It sounds as though someone is in the kitchen.Sembra che ci sia qualcuno in cucina.
  • She treats me as if I were a child.Mi tratta come se fossi una bambina.
  • She looked as if she had just woken up.Sembrava che si fosse appena svegliata.

Nella lingua parlata like si usa spesso al posto di as if: You look like you need a holiday. Questo uso è informale.

Differenza con l’italiano

« Sembra che » si traduce spesso con It looks as if (per ciò che si vede) o con It sounds as if (per ciò che si sente). « Come se » è seguito in italiano dal congiuntivo imperfetto o trapassato; l’inglese usa, per una situazione irreale, il past simple o il past perfect: « come se sapesse » → as if he knew, « come se avesse saputo » → as if he had known.

Errore frequente

  • She looks as if tired. → She looks as if she’s tired. / She looks tired.As if è seguito da un soggetto e da un verbo.

Riepilogo

Per…CostruzioneEsempio
una condizione possibileif + presente, will + forma baseIf you ask, she’ll help.
una situazione immaginataif + past simple, would + forma baseIf you asked, she’d help.
un passato immaginatoif + past perfect, would have + participioIf he’d known, he’d have come.
un consiglioIf I were you, I’d…If I were you, I’d phone her.
« a meno che »unless + presenteunless it’s too late
« anche se »even if + presenteeven if it’s expensive
una precauzionein case + presentein case you get hungry
« come se »as if, as though + proposizioneas if he were ill

Esercitati

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