Indice · A2
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Al livello A1, una cosa già nominata non si riprende con un pronome (¿Tienes coche? — Sí, tengo). Il livello A2 presenta i pronomi complemento oggetto (lo, la, los, las) e di termine (le, les), la loro posizione davanti al verbo o uniti a esso, e la preposizione a davanti a un complemento oggetto di persona, che l’italiano non conosce.
Il complemento oggetto: lo, la, los, las; me, te, nos, os#
Formazione
Il pronome complemento oggetto sostituisce un nome già noto. Alla terza persona concorda in genere e in numero con quel nome: lo, la, los, las. Alle altre persone è invariabile: me, te, nos, os. Con usted e ustedes si usano lo, la, los, las, come « La » di cortesia in italiano: Señora, la llamo mañana.
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| prima persona | me | nos |
| seconda persona | te | os |
| terza persona, usted, ustedes | lo (maschile), la (femminile) | los (maschile), las (femminile) |
La posizione del pronome. Il pronome si colloca davanti al verbo coniugato, e dopo no: ¿El periódico? No lo leo. Con un verbo coniugato seguito da un infinito (ir a, tener que, poder, querer), si colloca davanti al verbo coniugato o si unisce alla fine dell’infinito, come in italiano: Lo voy a comprar o Voy a comprarlo. Dopo hay que si unisce all’infinito, come dopo « bisogna »: Hay que hacerlo. Con estar + gerundio si colloca davanti a estar o si unisce al gerundio, che prende allora l’accento grafico: La estoy escuchando o Estoy escuchándola. Al pretérito perfecto si colloca davanti a haber, senza elisione: Lo he comprado. All’imperativo affermativo si unisce al verbo (« L’imperativo con un pronome; le istruzioni: cómpralo, siéntate, sigue recto »).
Lo neutro. Lo riprende anche un’idea, una frase o una domanda intera; è invariabile: No lo sé (« non lo so »), Ya lo sé (« lo so »), ¿Lo entiendes?
- ¿La tarta? La hace mi abuela.La torta? La fa mia nonna.
- ¿Dónde están mis llaves? No las encuentro.Dove sono le mie chiavi? Non le trovo.
- Mis padres me llevan al aeropuerto.I miei genitori mi portano all’aeroporto.
- ¿Las fotos? Las tengo que imprimir hoy.Le foto? Le devo stampare oggi.
- ¿A qué hora cierra el banco? — No lo sé.A che ora chiude la banca? — Non lo so.
Differenza con l’italiano
Lo, la e la loro posizione corrispondono all’italiano: « non lo so » si dice no lo sé, « devo comprarlo » tengo que comprarlo. Le differenze sono quattro. Al plurale lo spagnolo ha los e las, dove l’italiano ha « li » e « le »: « le trovo » si dice las encuentro. Il genere è quello del nome spagnolo: « il latte » (la leche) si riprende con la. Davanti a una vocale, lo e la non si elidono: « l’ho comprato » si dice lo he comprado. Il gerundio seguito dal pronome prende l’accento grafico: « ascoltandola », escuchándola.
Errori frequenti
¿Las flores? Le compro mañana.→ ¿Las flores? Las compro mañana.Il complemento oggetto femminile plurale è las; le è un pronome complemento di termine.¿La leche? Lo compro yo.→ ¿La leche? La compro yo.Leche è femminile: la.¿El libro? L’he leído.→ ¿El libro? Lo he leído.Lo e la non si elidono davanti a una vocale.Estoy escuchandola.→ Estoy escuchándola.Il gerundio seguito dal pronome prende l’accento grafico.
Esercitati
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La preposizione a davanti a una persona: veo a Ana#
Uso
Un complemento oggetto che indica una persona precisa è preceduto dalla preposizione a: Veo a Ana, Busco a mi hermano, Conozco a tu profesora. Davanti a el, a si contrae in al: Llamo al médico. Una cosa, un luogo o una persona qualsiasi si costruiscono senza a: Veo el mar, Busco un taxi, Necesitamos un camarero. Dopo tener, la persona si costruisce di solito senza a: Tengo dos hermanos.
Anche la domanda su una persona complemento prende a: ¿A quién buscas? Il pronome lo o la sostituisce poi a e il nome insieme: ¿Ves a Pablo? — Sí, lo veo. La a precede anche alguien e nadie complementi oggetto: No veo a nadie.
- Esta tarde visito a mis abuelos.Oggi pomeriggio vado a trovare i miei nonni.
- ¿Conoces al novio de Lucía?Conosci il ragazzo di Lucía?
- Espero a mi hermana en la estación.Aspetto mia sorella alla stazione.
- ¿A quién llamas? — A mi madre.Chi chiami? — Mia madre.
Differenza con l’italiano
L’italiano non segna il complemento oggetto di persona: « vedo Anna », « aspetto mia sorella ». Lo spagnolo lo fa precedere da a: Veo a Ana, Espero a mi hermana. Questa a non si traduce e non coincide con quella del complemento di termine, che le due lingue hanno in comune (« do un libro ad Anna », doy un libro a Ana). Anche la domanda la richiede: « chi cerchi? » si dice ¿A quién buscas?
Errori frequenti
Llamo mi hermano cada domingo.→ Llamo a mi hermano cada domingo.Il complemento oggetto di persona è preceduto da a.¿Quién esperas?→ ¿A quién esperas?Anche la domanda su una persona complemento prende a.Busco a un taxi.→ Busco un taxi.Una cosa si costruisce senza a.Tengo a tres primos.→ Tengo tres primos.Dopo tener, la persona si costruisce di solito senza a.
Esercitati
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Il complemento di termine: le, les#
Formazione
Il pronome complemento di termine indica la persona a cui si dà, si dice o si mostra qualcosa: me, te, le, nos, os, les. Alla terza persona varia soltanto nel numero: le corrisponde a « gli » e a « le », per un uomo come per una donna, e les a « loro ». Con usted e ustedes si usano ugualmente le e les, come « Le » di cortesia. Si colloca come il complemento oggetto: davanti al verbo coniugato, o unito all’infinito, al gerundio o all’imperativo: Voy a escribirle.
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| prima persona | me | nos |
| seconda persona | te | os |
| terza persona, usted, ustedes | le | les |
I verbi che si costruiscono così sono soprattutto quelli dello scambio: dar, decir, escribir, regalar, enseñar, preguntar, pedir, explicar. Lo stesso pronome indica la persona a cui piace qualcosa con gustar (le gusta, les gusta): « Gustar con tutte le persone; encantar, importar, molestar, doler ».
- Mi tía vive en México y le escribo cada semana.Mia zia vive in Messico e le scrivo ogni settimana.
- ¿Qué les regalas a tus padres?Che cosa regali ai tuoi genitori?
- Señor Ruiz, le enseño la habitación.Signor Ruiz, Le mostro la camera.
- ¿Me explicas el ejercicio?Mi spieghi l’esercizio?
Differenza con l’italiano
Le corrisponde sia a « gli » sia a « le »: « gli scrivo » e « le scrivo » si dicono entrambi le escribo. « Scrivo loro », o « gli scrivo » detto di più persone, si dice les escribo, con il pronome davanti al verbo. L’italiano « le » è sia complemento di termine (« le scrivo ») sia complemento oggetto plurale (« le vedo »); lo spagnolo distingue le escribo e las veo. Alcuni verbi non hanno la stessa costruzione dell’italiano: llamar (« telefonare a ») ha un complemento oggetto, perciò « le telefono » si dice la llamo.
Errori frequenti
Escribo a ella cada semana.→ Le escribo cada semana.La persona si riprende con il pronome davanti al verbo.Doy les un regalo a mis primos.→ Les doy un regalo a mis primos.Les si colloca davanti al verbo coniugato, mentre « loro » lo segue.La escribo una carta a mi abuela.→ Le escribo una carta a mi abuela.Il complemento di termine è le, anche per una donna.
Esercitati
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Il pronome e il nome insieme: le doy un libro a Ana#
Uso
Quando il complemento di termine è nominato (a Ana, a mis padres), è di solito anticipato da le o les davanti al verbo: Le doy un libro a Ana. Il pronome concorda nel numero con il nome: Les escribo a mis abuelos. È obbligatorio quando a + nome si trova all’inizio della frase (A mi hermano le compro un reloj) e con un pronome tonico: Le doy el libro a ella.
- Le regalo flores a mi madre.Regalo fiori a mia madre.
- Les enseño las fotos a mis amigos.Mostro le foto ai miei amici.
- A Pablo le preguntamos la hora.A Pablo chiediamo l’ora.
Differenza con l’italiano
L’italiano scritto non ripete il complemento: « regalo fiori a mia madre ». Lo spagnolo usa il pronome e il nome nella stessa frase: Le regalo flores a mi madre. L’italiano parlato conosce una costruzione vicina quando il complemento è all’inizio della frase (« a Pablo gli chiediamo l’ora »); in spagnolo questa ripresa è corretta anche nello scritto e, con a + nome all’inizio, obbligatoria: A Pablo le preguntamos la hora. Il pronome concorda nel numero: « ai miei genitori gli do un regalo » si dice a mis padres les doy un regalo.
Errori frequenti
Le doy un regalo a mis padres.→ Les doy un regalo a mis padres.Il pronome concorda nel numero con mis padres.A Ana doy un libro.→ A Ana le doy un libro.Quando a + nome è all’inizio della frase, il pronome è obbligatorio.
In sintesi
| Punto | Regola | Esempio |
|---|---|---|
| complemento oggetto | me, te, lo / la, nos, os, los / las | Lo como. Las veo. |
| lo neutro | un’idea, una frase | No lo sé. |
| posizione | davanti al verbo coniugato, senza elisione | No la conozco. Lo he visto. |
| con un infinito | davanti o unito | La voy a ver. Voy a verla. |
| hay que | unito | Hay que hacerlo. |
| perfecto | davanti a haber | Lo he visto. |
| a + persona | complemento oggetto di persona | Veo a Ana. |
| complemento di termine | me, te, le, nos, os, les | Le escribo. |
| pronome e nome | le … a + nome | Le doy un libro a Ana. |
Esercitati
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