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Grammatica spagnola A2: elementare

I pronomi complemento

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Indice · A2
  1. Il presente
  2. Le perifrasi verbali
  3. Il passato
  4. L’imperativo
  5. Ser ed estar
  6. I pronomi complemento
    1. Il complemento oggetto: lo, la, los, las; me, te, nos, os
    2. La preposizione a davanti a una persona: veo a Ana
    3. Il complemento di termine: le, les
    4. Il pronome e il nome insieme: le doy un libro a Ana
  7. Gustar e i verbi come gustar
  8. I nomi e gli articoli
  9. I possessivi e i dimostrativi
  10. Confrontare
  11. Collegare le frasi
  12. L’ortografia

Al livello A1, una cosa già nominata non si riprende con un pronome (¿Tienes coche? — Sí, tengo). Il livello A2 presenta i pronomi complemento oggetto (lo, la, los, las) e di termine (le, les), la loro posizione davanti al verbo o uniti a esso, e la preposizione a davanti a un complemento oggetto di persona, che l’italiano non conosce.

Il complemento oggetto: lo, la, los, las; me, te, nos, os#

Formazione

Il pronome complemento oggetto sostituisce un nome già noto. Alla terza persona concorda in genere e in numero con quel nome: lo, la, los, las. Alle altre persone è invariabile: me, te, nos, os. Con usted e ustedes si usano lo, la, los, las, come « La » di cortesia in italiano: Señora, la llamo mañana.

SingolarePlurale
prima personamenos
seconda personateos
terza persona, usted, ustedeslo (maschile), la (femminile)los (maschile), las (femminile)

La posizione del pronome. Il pronome si colloca davanti al verbo coniugato, e dopo no: ¿El periódico? No lo leo. Con un verbo coniugato seguito da un infinito (ir a, tener que, poder, querer), si colloca davanti al verbo coniugato o si unisce alla fine dell’infinito, come in italiano: Lo voy a comprar o Voy a comprarlo. Dopo hay que si unisce all’infinito, come dopo « bisogna »: Hay que hacerlo. Con estar + gerundio si colloca davanti a estar o si unisce al gerundio, che prende allora l’accento grafico: La estoy escuchando o Estoy escuchándola. Al pretérito perfecto si colloca davanti a haber, senza elisione: Lo he comprado. All’imperativo affermativo si unisce al verbo (« L’imperativo con un pronome; le istruzioni: cómpralo, siéntate, sigue recto »).

Lo neutro. Lo riprende anche un’idea, una frase o una domanda intera; è invariabile: No lo sé (« non lo so »), Ya lo sé (« lo so »), ¿Lo entiendes?

  • ¿La tarta? La hace mi abuela.La torta? La fa mia nonna.
  • ¿Dónde están mis llaves? No las encuentro.Dove sono le mie chiavi? Non le trovo.
  • Mis padres me llevan al aeropuerto.I miei genitori mi portano all’aeroporto.
  • ¿Las fotos? Las tengo que imprimir hoy.Le foto? Le devo stampare oggi.
  • ¿A qué hora cierra el banco? — No lo sé.A che ora chiude la banca? — Non lo so.

Differenza con l’italiano

Lo, la e la loro posizione corrispondono all’italiano: « non lo so » si dice no lo sé, « devo comprarlo » tengo que comprarlo. Le differenze sono quattro. Al plurale lo spagnolo ha los e las, dove l’italiano ha « li » e « le »: « le trovo » si dice las encuentro. Il genere è quello del nome spagnolo: « il latte » (la leche) si riprende con la. Davanti a una vocale, lo e la non si elidono: « l’ho comprato » si dice lo he comprado. Il gerundio seguito dal pronome prende l’accento grafico: « ascoltandola », escuchándola.

Errori frequenti

  • ¿Las flores? Le compro mañana. → ¿Las flores? Las compro mañana.Il complemento oggetto femminile plurale è las; le è un pronome complemento di termine.
  • ¿La leche? Lo compro yo. → ¿La leche? La compro yo.Leche è femminile: la.
  • ¿El libro? L’he leído. → ¿El libro? Lo he leído.Lo e la non si elidono davanti a una vocale.
  • Estoy escuchandola. → Estoy escuchándola.Il gerundio seguito dal pronome prende l’accento grafico.

La preposizione a davanti a una persona: veo a Ana#

Uso

Un complemento oggetto che indica una persona precisa è preceduto dalla preposizione a: Veo a Ana, Busco a mi hermano, Conozco a tu profesora. Davanti a el, a si contrae in al: Llamo al médico. Una cosa, un luogo o una persona qualsiasi si costruiscono senza a: Veo el mar, Busco un taxi, Necesitamos un camarero. Dopo tener, la persona si costruisce di solito senza a: Tengo dos hermanos.

Anche la domanda su una persona complemento prende a: ¿A quién buscas? Il pronome lo o la sostituisce poi a e il nome insieme: ¿Ves a Pablo? — Sí, lo veo. La a precede anche alguien e nadie complementi oggetto: No veo a nadie.

  • Esta tarde visito a mis abuelos.Oggi pomeriggio vado a trovare i miei nonni.
  • ¿Conoces al novio de Lucía?Conosci il ragazzo di Lucía?
  • Espero a mi hermana en la estación.Aspetto mia sorella alla stazione.
  • ¿A quién llamas? — A mi madre.Chi chiami? — Mia madre.

Differenza con l’italiano

L’italiano non segna il complemento oggetto di persona: « vedo Anna », « aspetto mia sorella ». Lo spagnolo lo fa precedere da a: Veo a Ana, Espero a mi hermana. Questa a non si traduce e non coincide con quella del complemento di termine, che le due lingue hanno in comune (« do un libro ad Anna », doy un libro a Ana). Anche la domanda la richiede: « chi cerchi? » si dice ¿A quién buscas?

Errori frequenti

  • Llamo mi hermano cada domingo. → Llamo a mi hermano cada domingo.Il complemento oggetto di persona è preceduto da a.
  • ¿Quién esperas? → ¿A quién esperas?Anche la domanda su una persona complemento prende a.
  • Busco a un taxi. → Busco un taxi.Una cosa si costruisce senza a.
  • Tengo a tres primos. → Tengo tres primos.Dopo tener, la persona si costruisce di solito senza a.

Esercitati

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Il complemento di termine: le, les#

Formazione

Il pronome complemento di termine indica la persona a cui si dà, si dice o si mostra qualcosa: me, te, le, nos, os, les. Alla terza persona varia soltanto nel numero: le corrisponde a « gli » e a « le », per un uomo come per una donna, e les a « loro ». Con usted e ustedes si usano ugualmente le e les, come « Le » di cortesia. Si colloca come il complemento oggetto: davanti al verbo coniugato, o unito all’infinito, al gerundio o all’imperativo: Voy a escribirle.

SingolarePlurale
prima personamenos
seconda personateos
terza persona, usted, ustedesleles

I verbi che si costruiscono così sono soprattutto quelli dello scambio: dar, decir, escribir, regalar, enseñar, preguntar, pedir, explicar. Lo stesso pronome indica la persona a cui piace qualcosa con gustar (le gusta, les gusta): « Gustar con tutte le persone; encantar, importar, molestar, doler ».

  • Mi tía vive en México y le escribo cada semana.Mia zia vive in Messico e le scrivo ogni settimana.
  • ¿Qué les regalas a tus padres?Che cosa regali ai tuoi genitori?
  • Señor Ruiz, le enseño la habitación.Signor Ruiz, Le mostro la camera.
  • ¿Me explicas el ejercicio?Mi spieghi l’esercizio?

Differenza con l’italiano

Le corrisponde sia a « gli » sia a « le »: « gli scrivo » e « le scrivo » si dicono entrambi le escribo. « Scrivo loro », o « gli scrivo » detto di più persone, si dice les escribo, con il pronome davanti al verbo. L’italiano « le » è sia complemento di termine (« le scrivo ») sia complemento oggetto plurale (« le vedo »); lo spagnolo distingue le escribo e las veo. Alcuni verbi non hanno la stessa costruzione dell’italiano: llamar (« telefonare a ») ha un complemento oggetto, perciò « le telefono » si dice la llamo.

Errori frequenti

  • Escribo a ella cada semana. → Le escribo cada semana.La persona si riprende con il pronome davanti al verbo.
  • Doy les un regalo a mis primos. → Les doy un regalo a mis primos.Les si colloca davanti al verbo coniugato, mentre « loro » lo segue.
  • La escribo una carta a mi abuela. → Le escribo una carta a mi abuela.Il complemento di termine è le, anche per una donna.

Il pronome e il nome insieme: le doy un libro a Ana#

Uso

Quando il complemento di termine è nominato (a Ana, a mis padres), è di solito anticipato da le o les davanti al verbo: Le doy un libro a Ana. Il pronome concorda nel numero con il nome: Les escribo a mis abuelos. È obbligatorio quando a + nome si trova all’inizio della frase (A mi hermano le compro un reloj) e con un pronome tonico: Le doy el libro a ella.

  • Le regalo flores a mi madre.Regalo fiori a mia madre.
  • Les enseño las fotos a mis amigos.Mostro le foto ai miei amici.
  • A Pablo le preguntamos la hora.A Pablo chiediamo l’ora.

Differenza con l’italiano

L’italiano scritto non ripete il complemento: « regalo fiori a mia madre ». Lo spagnolo usa il pronome e il nome nella stessa frase: Le regalo flores a mi madre. L’italiano parlato conosce una costruzione vicina quando il complemento è all’inizio della frase (« a Pablo gli chiediamo l’ora »); in spagnolo questa ripresa è corretta anche nello scritto e, con a + nome all’inizio, obbligatoria: A Pablo le preguntamos la hora. Il pronome concorda nel numero: « ai miei genitori gli do un regalo » si dice a mis padres les doy un regalo.

Errori frequenti

  • Le doy un regalo a mis padres. → Les doy un regalo a mis padres.Il pronome concorda nel numero con mis padres.
  • A Ana doy un libro. → A Ana le doy un libro.Quando a + nome è all’inizio della frase, il pronome è obbligatorio.

In sintesi

PuntoRegolaEsempio
complemento oggettome, te, lo / la, nos, os, los / lasLo como. Las veo.
lo neutroun’idea, una fraseNo lo sé.
posizionedavanti al verbo coniugato, senza elisioneNo la conozco. Lo he visto.
con un infinitodavanti o unitoLa voy a ver. Voy a verla.
hay queunitoHay que hacerlo.
perfectodavanti a haberLo he visto.
a + personacomplemento oggetto di personaVeo a Ana.
complemento di termineme, te, le, nos, os, lesLe escribo.
pronome e nomele … a + nomeLe doy un libro a Ana.

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