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Grammatica tedesca A2: elementare

Gli aggettivi

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Indice · A2
  1. Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
  2. Il passato
  3. I verbi riflessivi
  4. Le richieste cortesi: il Konjunktiv II
  5. Gli articoli e le altre parole davanti al nome
  6. Il dativo completo
  7. I pronomi
  8. Le preposizioni
  9. Gli aggettivi
    1. Le desinenze dell’aggettivo al nominativo
    2. Il comparativo e il superlativo
  10. Collegare le frasi

Le desinenze dell’aggettivo al nominativo#

Formazione

Dopo sein l’aggettivo non prende desinenza. Tra un articolo e il suo nome prende una desinenza, che dipende dall’articolo, dal genere e dal numero del nome. A questo livello le desinenze si usano al nominativo: per il soggetto e per il nome dopo sein e werden.

Dopo der, die, das. L’articolo indica già il genere, perciò l’aggettivo al nominativo singolare prende -e con tutti e tre i generi: der neue Tisch, die neue Lampe, das neue Bett.

Dopo ein, kein e i possessivi. Ein è uguale per un nome maschile e per un nome neutro, perciò è l’aggettivo a indicare il genere: -er con un nome maschile, -es con un nome neutro e -e con un nome femminile, come dopo die. Kein e i possessivi mein, dein, sein, ihr, unser, euer, Ihr prendono le desinenze di ein, perciò l’aggettivo che li segue prende le stesse desinenze.

Al plurale. Dopo die, keine e i possessivi l’aggettivo prende -en: die neuen Schuhe, keine billigen Schuhe, meine neuen Schuhe.

MaschileFemminileNeutroPlurale
dopo der, die, dasder neue Tischdie neue Lampedas neue Bettdie neuen Betten
dopo ein, kein, meinein neuer Tischeine neue Lampeein neues Bettkeine neuen Betten

Ortografia. In un aggettivo in -el la e cade davanti a una desinenza: dunkel → das dunkle Zimmer. In teuer cade la seconda e: ein teures Hotel. Un aggettivo che termina già in -e, come müde o leise, non prende una seconda e: ein müdes Kind.

Il genere tedesco. Le desinenze dopo ein dipendono dal genere tedesco del nome, non da quello italiano: ein neues Bett («un letto nuovo»), perché Bett è neutro; ein neuer Löffel («un cucchiaio nuovo»), maschile in entrambe le lingue; eine neue Uhr («un orologio nuovo»), perché Uhr è femminile. Il neutro, che l’italiano non ha, è la desinenza da sorvegliare: -es dopo ein.

  • Der neue Kollege ist sehr nett.Il nuovo collega è molto simpatico.
  • Das ist ein schönes Kleid.È un bel vestito.
  • Ein kleiner Junge wartet vor der Schule.Un bambino aspetta davanti alla scuola.
  • Wo ist meine blaue Jacke?Dov’è la mia giacca blu?
  • Die alten Fotos sind im Schrank.Le vecchie foto sono nell’armadio.
  • Das ist keine gute Idee.Non è una buona idea.

Differenza con l’italiano

L’aggettivo italiano concorda sempre con il nome, anche dopo «essere» («la casa è nuova»); l’aggettivo tedesco dopo sein resta invariato: Das Haus ist neu. Davanti al nome, invece, prende una desinenza che dipende anche dall’articolo: der neue Tisch, ma ein neuer Tisch. L’aggettivo tedesco precede sempre il nome, anche dove l’italiano lo colloca dopo: «una giacca blu» si dice eine blaue Jacke.

Errori frequenti

  • Das Haus ist neues. → Das Haus ist neu.Dopo sein l’aggettivo non prende desinenza, mentre in italiano concorda («nuova»).
  • ein neuer Bett → ein neues BettBett è neutro, anche se «letto» è maschile: dopo ein l’aggettivo prende -es.
  • eine Jacke blaue → eine blaue JackeL’aggettivo si colloca davanti al nome.
  • ein alte Mann → ein alter MannDopo ein un aggettivo davanti a un nome maschile prende -er.
  • die alte Häuser → die alten HäuserAl plurale, dopo die, la desinenza è -en.

→ Vedi anche: Descrivere e dire che cosa ti piace: l’aggettivo senza desinenza e gern (A1)

Il comparativo e il superlativo#

Formazione

Il comparativo si forma con -er: schnell → schneller, billig → billiger, anche per gli aggettivi lunghi: interessant → interessanter. Il secondo termine di paragone è introdotto da als («di», «che»). Il superlativo dopo un verbo si forma con am e -sten: am schnellsten, am billigsten. Dopo -d, -t, -s, -ß o -z si inserisce di solito una -e-: am ältesten, am kürzesten; groß fa eccezione: am größten.

Umlaut. Molti aggettivi di una sillaba prendono l’Umlaut sulla a, sulla o o sulla u: alt → älter, jung → jünger, groß → größer, kurz → kürzer, lang → länger, warm → wärmer, kalt → kälter. Negli aggettivi in -el e in teuer una e cade al comparativo: dunkler, teurer.

Forme irregolari. Tre parole frequenti sono irregolari, come «buono – migliore» in italiano:

Forma di baseComparativoSuperlativo
gutbesseram besten
vielmehram meisten
gernlieberam liebsten

Mehr non prende desinenza, nemmeno davanti a un nome plurale: mehr Bücher. Lieber e am liebsten, con un verbo, esprimono una preferenza: Ich fahre lieber mit dem Zug («preferisco andare in treno»). Viel si usa davanti a un comparativo per rafforzarlo: viel besser («molto meglio»).

Uguaglianza. Due cose uguali si confrontano con so … wie («così… come», «tanto… quanto»), con l’aggettivo nella forma di base; genauso … wie sottolinea che sono esattamente uguali, e nicht so … wie esprime che l’una è inferiore all’altra.

Uso

Il comparativo confronta due persone o cose; il superlativo si usa per quella che spicca in un gruppo, spesso indicato con in o von: Von allen Kindern läuft Mia am schnellsten. A questo livello il comparativo e il superlativo si usano dopo il verbo, dove non prendono altre desinenze.

  • Mein Bruder ist drei Jahre jünger als ich.Mio fratello ha tre anni meno di me.
  • Im Sommer sind die Tage länger.D’estate le giornate sono più lunghe.
  • Ich fahre lieber mit dem Fahrrad als mit dem Bus.Preferisco andare in bicicletta che in autobus.
  • Am liebsten esse ich Nudeln.Più di tutto mi piace la pasta.
  • Im März ist es oft so kalt wie im Winter.A marzo fa spesso freddo come d’inverno.
  • Meine Tochter ist genauso groß wie ich.Mia figlia è alta esattamente come me.

Differenza con l’italiano

In italiano il comparativo si forma con «più» («più interessante»); in tedesco si aggiunge -er a ogni aggettivo, anche lungo: interessanter. «Di» e «che» del paragone corrispondono entrambi ad als, e dopo als il pronome resta al nominativo: «più giovane di me» si dice jünger als ich. «Il più veloce» dopo un verbo è am schnellsten, senza articolo. «Preferire» si rende spesso con lieber e un verbo: «preferisco il tè» si dice Ich trinke lieber Tee.

Errori frequenti

  • Das Buch ist mehr interessant. → Das Buch ist interessanter.Il comparativo si forma con -er, non con mehr («più»).
  • Er ist größer als mich. → Er ist größer als ich.Dopo als il pronome è al nominativo, anche se l’italiano dice «di me».
  • Er ist größer von mir. → Er ist größer als ich.«Di» nel paragone si rende con als.
  • Sie ist so alt als ich. → Sie ist so alt wie ich.L’uguaglianza si esprime con so … wie.
  • Er singt am bestens. → Er singt am besten.Dopo am il superlativo termina in -sten.

In sintesi

PuntoFormazioneEsempio
dopo seinnessuna desinenzaDas Auto ist neu.
dopo der, die, das (nominativo)-e; plurale -ender neue Lehrer, die neuen Lehrer
dopo ein, kein, mein (nominativo)-er, -e, -es; plurale -enein neuer Tisch, ein neues Bett
comparativo-er (+ Umlaut) + alsälter als
superlativoam … -stenam schnellsten
irregolaribesser, mehr, lieberam besten, am meisten, am liebsten
uguaglianzaso … wie, genauso … wieso groß wie