Indice · A2
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Le desinenze dell’aggettivo al nominativo#
Formazione
Dopo sein l’aggettivo non prende desinenza. Tra un articolo e il suo nome prende una desinenza, che dipende dall’articolo, dal genere e dal numero del nome. A questo livello le desinenze si usano al nominativo: per il soggetto e per il nome dopo sein e werden.
Dopo der, die, das. L’articolo indica già il genere, perciò l’aggettivo al nominativo singolare prende -e con tutti e tre i generi: der neue Tisch, die neue Lampe, das neue Bett.
Dopo ein, kein e i possessivi. Ein è uguale per un nome maschile e per un nome neutro, perciò è l’aggettivo a indicare il genere: -er con un nome maschile, -es con un nome neutro e -e con un nome femminile, come dopo die. Kein e i possessivi mein, dein, sein, ihr, unser, euer, Ihr prendono le desinenze di ein, perciò l’aggettivo che li segue prende le stesse desinenze.
Al plurale. Dopo die, keine e i possessivi l’aggettivo prende -en: die neuen Schuhe, keine billigen Schuhe, meine neuen Schuhe.
| Maschile | Femminile | Neutro | Plurale | |
|---|---|---|---|---|
| dopo der, die, das | der neue Tisch | die neue Lampe | das neue Bett | die neuen Betten |
| dopo ein, kein, mein | ein neuer Tisch | eine neue Lampe | ein neues Bett | keine neuen Betten |
Ortografia. In un aggettivo in -el la e cade davanti a una desinenza: dunkel → das dunkle Zimmer. In teuer cade la seconda e: ein teures Hotel. Un aggettivo che termina già in -e, come müde o leise, non prende una seconda e: ein müdes Kind.
Il genere tedesco. Le desinenze dopo ein dipendono dal genere tedesco del nome, non da quello italiano: ein neues Bett («un letto nuovo»), perché Bett è neutro; ein neuer Löffel («un cucchiaio nuovo»), maschile in entrambe le lingue; eine neue Uhr («un orologio nuovo»), perché Uhr è femminile. Il neutro, che l’italiano non ha, è la desinenza da sorvegliare: -es dopo ein.
- Der neue Kollege ist sehr nett.Il nuovo collega è molto simpatico.
- Das ist ein schönes Kleid.È un bel vestito.
- Ein kleiner Junge wartet vor der Schule.Un bambino aspetta davanti alla scuola.
- Wo ist meine blaue Jacke?Dov’è la mia giacca blu?
- Die alten Fotos sind im Schrank.Le vecchie foto sono nell’armadio.
- Das ist keine gute Idee.Non è una buona idea.
Differenza con l’italiano
L’aggettivo italiano concorda sempre con il nome, anche dopo «essere» («la casa è nuova»); l’aggettivo tedesco dopo sein resta invariato: Das Haus ist neu. Davanti al nome, invece, prende una desinenza che dipende anche dall’articolo: der neue Tisch, ma ein neuer Tisch. L’aggettivo tedesco precede sempre il nome, anche dove l’italiano lo colloca dopo: «una giacca blu» si dice eine blaue Jacke.
Errori frequenti
Das Haus ist neues.→ Das Haus ist neu.Dopo sein l’aggettivo non prende desinenza, mentre in italiano concorda («nuova»).ein neuer Bett→ ein neues BettBett è neutro, anche se «letto» è maschile: dopo ein l’aggettivo prende -es.eine Jacke blaue→ eine blaue JackeL’aggettivo si colloca davanti al nome.ein alte Mann→ ein alter MannDopo ein un aggettivo davanti a un nome maschile prende -er.die alte Häuser→ die alten HäuserAl plurale, dopo die, la desinenza è -en.
→ Vedi anche: Descrivere e dire che cosa ti piace: l’aggettivo senza desinenza e gern (A1)
Esercitati
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Il comparativo e il superlativo#
Formazione
Il comparativo si forma con -er: schnell → schneller, billig → billiger, anche per gli aggettivi lunghi: interessant → interessanter. Il secondo termine di paragone è introdotto da als («di», «che»). Il superlativo dopo un verbo si forma con am e -sten: am schnellsten, am billigsten. Dopo -d, -t, -s, -ß o -z si inserisce di solito una -e-: am ältesten, am kürzesten; groß fa eccezione: am größten.
Umlaut. Molti aggettivi di una sillaba prendono l’Umlaut sulla a, sulla o o sulla u: alt → älter, jung → jünger, groß → größer, kurz → kürzer, lang → länger, warm → wärmer, kalt → kälter. Negli aggettivi in -el e in teuer una e cade al comparativo: dunkler, teurer.
Forme irregolari. Tre parole frequenti sono irregolari, come «buono – migliore» in italiano:
| Forma di base | Comparativo | Superlativo |
|---|---|---|
| gut | besser | am besten |
| viel | mehr | am meisten |
| gern | lieber | am liebsten |
Mehr non prende desinenza, nemmeno davanti a un nome plurale: mehr Bücher. Lieber e am liebsten, con un verbo, esprimono una preferenza: Ich fahre lieber mit dem Zug («preferisco andare in treno»). Viel si usa davanti a un comparativo per rafforzarlo: viel besser («molto meglio»).
Uguaglianza. Due cose uguali si confrontano con so … wie («così… come», «tanto… quanto»), con l’aggettivo nella forma di base; genauso … wie sottolinea che sono esattamente uguali, e nicht so … wie esprime che l’una è inferiore all’altra.
Uso
Il comparativo confronta due persone o cose; il superlativo si usa per quella che spicca in un gruppo, spesso indicato con in o von: Von allen Kindern läuft Mia am schnellsten. A questo livello il comparativo e il superlativo si usano dopo il verbo, dove non prendono altre desinenze.
- Mein Bruder ist drei Jahre jünger als ich.Mio fratello ha tre anni meno di me.
- Im Sommer sind die Tage länger.D’estate le giornate sono più lunghe.
- Ich fahre lieber mit dem Fahrrad als mit dem Bus.Preferisco andare in bicicletta che in autobus.
- Am liebsten esse ich Nudeln.Più di tutto mi piace la pasta.
- Im März ist es oft so kalt wie im Winter.A marzo fa spesso freddo come d’inverno.
- Meine Tochter ist genauso groß wie ich.Mia figlia è alta esattamente come me.
Differenza con l’italiano
In italiano il comparativo si forma con «più» («più interessante»); in tedesco si aggiunge -er a ogni aggettivo, anche lungo: interessanter. «Di» e «che» del paragone corrispondono entrambi ad als, e dopo als il pronome resta al nominativo: «più giovane di me» si dice jünger als ich. «Il più veloce» dopo un verbo è am schnellsten, senza articolo. «Preferire» si rende spesso con lieber e un verbo: «preferisco il tè» si dice Ich trinke lieber Tee.
Errori frequenti
Das Buch ist mehr interessant.→ Das Buch ist interessanter.Il comparativo si forma con -er, non con mehr («più»).Er ist größer als mich.→ Er ist größer als ich.Dopo als il pronome è al nominativo, anche se l’italiano dice «di me».Er ist größer von mir.→ Er ist größer als ich.«Di» nel paragone si rende con als.Sie ist so alt als ich.→ Sie ist so alt wie ich.L’uguaglianza si esprime con so … wie.Er singt am bestens.→ Er singt am besten.Dopo am il superlativo termina in -sten.
In sintesi
| Punto | Formazione | Esempio |
|---|---|---|
| dopo sein | nessuna desinenza | Das Auto ist neu. |
| dopo der, die, das (nominativo) | -e; plurale -en | der neue Lehrer, die neuen Lehrer |
| dopo ein, kein, mein (nominativo) | -er, -e, -es; plurale -en | ein neuer Tisch, ein neues Bett |
| comparativo | -er (+ Umlaut) + als | älter als |
| superlativo | am … -sten | am schnellsten |
| irregolari | besser, mehr, lieber | am besten, am meisten, am liebsten |
| uguaglianza | so … wie, genauso … wie | so groß wie |
Esercitati
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