Indice · A2
- Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
- Il passato
- Parlare del passato: il Perfekt (passato prossimo), haben o sein
- Costruire il passato: i participi passati, verbi regolari e verbi forti
- Raccontare al passato: il Präteritum (preterito), war, hatte e gli altri verbi
- Parlare del passato con i verbi modali: il Präteritum (preterito), konnte, musste e gli altri
- Scegliere la forma del verbo: il presente, l’imperativo, il Perfekt (passato prossimo) e il Präteritum (preterito)
- I verbi riflessivi
- Le richieste cortesi: il Konjunktiv II
- Gli articoli e le altre parole davanti al nome
- Il dativo completo
- I pronomi
- Le preposizioni
- Gli aggettivi
- Collegare le frasi
Tocchi una frase per vederne la traduzione.
In questa parte impari a raccontare che cosa hai fatto: il tuo fine settimana, le tue vacanze, una storia.
- Parlare del passato: il Perfekt (passato prossimo), haben o sein
- Costruire il passato: i participi passati, verbi regolari e verbi forti
- Raccontare al passato: il Präteritum (preterito), war, hatte e gli altri verbi
- Parlare del passato con i verbi modali: il Präteritum (preterito), konnte, musste e gli altri
- Scegliere la forma del verbo: il presente, l’imperativo, il Perfekt (passato prossimo) e il Präteritum (preterito)
Parlare del passato: il Perfekt (passato prossimo), haben o sein#
Il Perfekt (passato prossimo) si forma con sein per i verbi di spostamento e cambiamento di stato, altrimenti con haben.
- Wir haben gestern unsere Großeltern besucht.Ieri abbiamo fatto visita ai nonni.
- Hast du schon bezahlt?Hai già pagato?
- Der Kurs hat im Januar angefangen.Il corso è cominciato a gennaio.
- Ich bin heute sehr früh aufgewacht.Oggi mi sono svegliato molto presto.
- Meine Tochter ist dieses Jahr zehn Zentimeter gewachsen.Quest’anno mia figlia è cresciuta di dieci centimetri.
- Was ist denn passiert?Ma che cosa è successo?
Formazione
- Il Perfekt si forma con il presente di haben o sein e il participio passato del verbo.
- Nella proposizione principale l’ausiliare coniugato occupa il secondo posto. Il participio si colloca alla fine della frase: Ich habe die Wohnung schon geputzt. («Ho già pulito l’appartamento.»)
- La costruzione con l’ausiliare al secondo posto e il participio alla fine si chiama parentesi verbale.
- Nella proposizione secondaria l’ausiliare si colloca per ultimo, dopo il participio: weil er gekommen ist («perché è venuto»).
| aufstehen | |
|---|---|
| ich | bin aufgestanden |
| du | bist aufgestanden |
| er/sie/es | ist aufgestanden |
| wir | sind aufgestanden |
| ihr | seid aufgestanden |
| sie/Sie | sind aufgestanden |
La formazione del Perfekt è presentata al livello A1.
→ Vedi anche: Parlare del passato: il Perfekt (passato prossimo), haben o sein + participio passato (A1)
Haben o sein
- I verbi senza spostamento né cambiamento di stato prendono haben, come schlafen, arbeiten o wohnen. È il caso della maggior parte dei verbi e di tutti i verbi riflessivi.
- Un verbo con un complemento oggetto prende haben, anche un verbo di spostamento come fahren: Ich habe das Auto gefahren. («Ho guidato la macchina.»)
- Senza complemento oggetto prendono sein i verbi di cambiamento di stato. Lo stesso vale per i verbi di spostamento da un luogo a un altro, anche quelli separabili.
- Anche sein, bleiben e passieren prendono sein, benché non esprimano né uno spostamento né un cambiamento di stato.
| Gruppo | Verbi | Esempi |
|---|---|---|
| sein: spostamento | gehen, kommen, fahren, fliegen, laufen, schwimmen, springen, fallen, rennen, aufstehen, einsteigen, mitkommen | ich bin gekommen, er ist aufgestanden, sie ist mitgekommen, der Zug ist abgefahren |
| sein: cambiamento di stato | aufwachen, einschlafen, wachsen, werden | ich bin aufgewacht, ich bin eingeschlafen |
| sein: né spostamento né cambiamento di stato | sein, bleiben, passieren | ich bin krank gewesen, sie ist geblieben, was ist passiert? («che cosa è successo?») |
| haben: gli altri verbi | schlafen, arbeiten, wohnen | wir haben gegessen («abbiamo mangiato») |
| fahren | sich freuen | |
|---|---|---|
| ich | bin gefahren | habe mich gefreut |
| du | bist gefahren | hast dich gefreut |
| er/sie/es | ist gefahren | hat sich gefreut |
| wir | sind gefahren | haben uns gefreut |
| ihr | seid gefahren | habt euch gefreut |
| sie/Sie | sind gefahren | haben sich gefreut |
Differenza con l’italiano
- In italiano il participio segue l’ausiliare («ho pagato il conto ieri»). In tedesco, invece, si colloca alla fine, dopo i complementi e dopo nicht: Ich habe gestern die Rechnung bezahlt. («Ieri ho pagato il conto.»)
- Con «essere» il participio italiano concorda con il soggetto («è venuta»). Il participio tedesco invece resta invariato: sie ist gekommen, wir sind gekommen.
- Alcuni verbi riflessivi in italiano non lo sono in tedesco e, se esprimono un cambiamento di stato, prendono sein. «Mi sono svegliato» si traduce ich bin aufgewacht, «mi sono addormentato» ich bin eingeschlafen.
In tedesco conta solo lo spostamento o il cambiamento di stato. Per tre gruppi di verbi l’ausiliare tedesco è quindi diverso da quello italiano:
| Gruppo | Italiano | Tedesco |
|---|---|---|
| verbi riflessivi | ci siamo divertiti (essere) | wir haben uns amüsiert (haben) |
| verbi senza movimento che in italiano prendono «essere» | è piaciuto, è costato, è durato, è cominciato, è finito | hat gefallen, hat gekostet, hat gedauert, hat angefangen, hat aufgehört |
| verbi di movimento che in italiano prendono «avere» | ho viaggiato, ho nuotato, ho camminato, ho volato, ho guidato fino a Roma | bin gereist, bin geschwommen, bin gelaufen, bin geflogen, bin nach Rom gefahren |
Uso
- Nel parlato il Perfekt è il tempo abituale per un’azione o un fatto concluso.
- Il Perfekt esprime anche un’azione già compiuta il cui risultato conta nel presente: Ich habe die Wohnung schon geputzt. («Ho già pulito l’appartamento.»)
- Il Perfekt corrisponde di solito al passato prossimo.
- Nella narrazione scritta si usa il Präteritum (preterito) per tutti i verbi. Nel parlato il Präteritum si usa di solito solo per sein, haben e i verbi modali.
Differenza con l’italiano
- Nel parlato il Perfekt si usa spesso anche dove in italiano si usa l’imperfetto: Ich habe gearbeitet. («Ho lavorato.» o «Lavoravo.»)
- In tedesco non c’è differenza tra azione conclusa, descrizione e abitudine: ich war müde («ero stanco» o «sono stato stanco»).
Errori frequenti
Ich bin mich gefreut.→ Ich habe mich gefreut.I verbi riflessivi prendono sempre haben, anche quando in italiano si usa «essere» («mi sono rallegrato»).Der Kurs ist im März angefangen.→ Der Kurs hat im März angefangen.Anfangen non esprime uno spostamento e prende haben, anche se in italiano si usa «è cominciato».Das Konzert ist mir gefallen.→ Das Konzert hat mir gefallen.Gefallen prende haben, mentre «piacere» prende «essere».Wir haben nach Spanien gereist.→ Wir sind nach Spanien gereist.Reisen è un verbo di spostamento e prende sein, anche se in italiano si usa «abbiamo viaggiato».
Da ricordare
- Usi sein con i verbi di spostamento e di cambiamento di stato senza complemento oggetto: Wir sind nach Spanien gereist. («Abbiamo viaggiato in Spagna.»)
- Con un verbo riflessivo usi sempre haben: Ich habe mich gefreut. («Mi sono rallegrato.»)
- Il participio si colloca alla fine della proposizione principale: Ich habe gestern die Rechnung bezahlt. («Ieri ho pagato il conto.»)
- Il participio non concorda mai con il soggetto: Sie ist gekommen. («È venuta.»)
Ora sai formare il Perfekt e scegliere tra haben e sein.
Per saperne di più
Nella Germania meridionale, in Austria e in Svizzera anche stehen, liegen e sitzen prendono sein. In queste regioni si usa ich bin gesessen («sono stato seduto»). Al nord si usa ich habe gesessen.
Esercitati
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Costruire il passato: i participi passati, verbi regolari e verbi forti#
Il participio regolare si forma con ge-…-t; il participio forte o misto si impara con il verbo.
- Ich habe dir gestern eine Nachricht geschrieben.Ieri ti ho scritto un messaggio.
- Wo hast du die Jacke gefunden?Dove hai trovato la giacca?
- Unsere Kinder haben im Garten gesessen.I nostri figli erano seduti in giardino.
- Meine Eltern sind im Mai nach Rom geflogen.A maggio i miei genitori sono andati a Roma in aereo.
- Paul hat einen Kuchen mitgebracht.Paul ha portato una torta.
- Hast du an meinen Geburtstag gedacht?Ti sei ricordato del mio compleanno?
Formazione
| verbi regolari (verbi deboli) | verbi forti | verbi misti | |
|---|---|---|---|
| forma | ge- + tema + -t | ge- + tema + -en, spesso con un’altra vocale | ge- + tema con un’altra vocale, come un verbo forte, + -t, come un verbo regolare |
| esempio | machen → gemacht, kaufen → gekauft | trinken → getrunken | bringen → gebracht |
- Il participio di un verbo forte o misto si impara insieme al verbo. Lo stesso vale in italiano per «preso», «scritto» o «rimasto».
- In tutti e tre i gruppi la presenza di ge- dipende anche dal prefisso del verbo.
- In una frase possono comparire tre tipi di participio: Ich habe Brot gekauft, einen Brief geschrieben und an Max gedacht. («Ho comprato il pane, ho scritto una lettera e ho pensato a Max.»)
Verbi regolari: una -e- in più
- Un verbo regolare il cui tema termina in -t o in -d prende una -e-: arbeiten → gearbeitet, baden → gebadet.
- Si inserisce una -e- anche quando il tema termina in -n o in -m preceduta da un’altra consonante: öffnen → geöffnet.
- Dopo l o r, un tema in -n o in -m non prende la -e-: lernen → gelernt.
Senza ge-
- I verbi in -ieren prendono soltanto -t: studieren → studiert, reparieren → repariert, telefonieren → telefoniert.
- I verbi con un prefisso non accentato, come be-, ver-, er-, ge-, ent-, zer- o emp-, non prendono ge-.
- Il participio di un verbo regolare con un prefisso non accentato termina in -t: besuchen → besucht, bezahlen → bezahlt. Altri esempi sono verkaufen → verkauft, erzählen → erzählt e gehören → gehört.
- Il participio di un verbo forte con un prefisso non accentato termina in -en. Coincide con l’infinito o cambia la vocale.
| Verbo forte con prefisso non accentato | Participio |
|---|---|
| stessa forma dell’infinito | bekommen → bekommen, vergessen → vergessen, gefallen → gefallen |
| un’altra vocale | verstehen → verstanden, verlieren → verloren, beginnen → begonnen, gewinnen → gewonnen |
Verbi separabili
- In un verbo separabile il -ge- si colloca tra il prefisso accentato e il tema: ein-ge-kauft.
- Il participio di un verbo separabile si scrive in una sola parola: einkaufen → eingekauft, anrufen → angerufen, einladen → eingeladen.
- Dopo il prefisso si ritrova il participio del verbo semplice: aufstehen → aufgestanden, mitbringen → mitgebracht, anbieten → angeboten.
La vocale dei verbi forti
- La vocale del participio di un verbo forte segue alcuni modelli, riassunti nella tabella delle vocali.
- Al presente alcuni verbi forti cambiano la vocale con du e con er: er fährt, er trägt, er hält. Questo cambio non compare nel participio: gefahren, getragen, gehalten.
| Vocale | Infiniti | Participi |
|---|---|---|
| ei → ie | schreiben, bleiben, leihen, scheinen, steigen, schreien | geschrieben, geblieben, geliehen, geschienen, gestiegen, geschrien |
| ei → i breve | schneiden, streichen | geschnitten, gestrichen |
| i → u | finden, trinken, singen, springen | gefunden, getrunken, gesungen, gesprungen |
| i → o | schwimmen, beginnen, gewinnen | geschwommen, begonnen, gewonnen |
| e → o | nehmen, sprechen, helfen, treffen, brechen, werfen | genommen, gesprochen, geholfen, getroffen, gebrochen, geworfen |
| ie → o | fliegen, ziehen, verlieren, schließen, schieben, bieten | geflogen, gezogen, verloren, geschlossen, geschoben, geboten |
| vocale dell’infinito | geben, lesen, sehen, essen, schlafen, tragen, waschen, fahren, laufen, rufen, halten, fallen, kommen | gegeben, gelesen, gesehen, gegessen, geschlafen, getragen, gewaschen, gefahren, gelaufen, gerufen, gehalten, gefallen, gekommen |
| altre vocali | gehen, stehen, sitzen, liegen, tun | gegangen, gestanden, gesessen, gelegen, getan |
Consonanti che cambiano
- La h di ziehen diventa g in gezogen; la ß di schließen diventa ss dopo la o breve di geschlossen.
- Nel participio di essen si inserisce una g: gegessen.
- La d di schneiden diventa tt in geschnitten.
| schreiben | |
|---|---|
| ich | habe geschrieben |
| du | hast geschrieben |
| er/sie/es | hat geschrieben |
| wir | haben geschrieben |
| ihr | habt geschrieben |
| sie/Sie | haben geschrieben |
I verbi misti
- Un piccolo gruppo di verbi frequenti cambia la vocale, e talvolta le consonanti, ma termina in -t.
- I più frequenti sono bringen → gebracht, verbringen → verbracht, denken → gedacht, kennen → gekannt, rennen → gerannt e wissen → gewusst.
| bringen | |
|---|---|
| ich | habe gebracht |
| du | hast gebracht |
| er/sie/es | hat gebracht |
| wir | haben gebracht |
| ihr | habt gebracht |
| sie/Sie | haben gebracht |
Differenza con l’italiano
- Un participio irregolare in italiano non corrisponde sempre a un participio forte in tedesco. «Preso» e genommen sono irregolari in entrambe le lingue, ma «aiutato» è regolare e geholfen è forte.
- Per uno stato in italiano si usa il participio. In tedesco si usa un verbo di posizione, al Perfekt (passato prossimo) o al Präteritum (preterito). «Erano seduti in giardino» si traduce con sie haben im Garten gesessen o sie saßen im Garten.
- In italiano il participio con «essere» concorda con il soggetto, in tedesco non cambia mai: sie ist gekommen («è venuta»).
Errori frequenti
Er hat den Brief geschreibt.→ Er hat den Brief geschrieben.Schreiben è un verbo forte: il participio termina in -en.Wir haben seine Adresse nicht gewisst.→ Wir haben seine Adresse nicht gewusst.Wissen è un verbo misto: cambia la vocale ma prende -t.Sie hat ein Geschenk gebekommen.→ Sie hat ein Geschenk bekommen.Un verbo in be- non prende ge-.Wir haben Max geanruft.→ Wir haben Max angerufen.In un verbo separabile il -ge- si colloca dopo il prefisso, e rufen è un verbo forte.
Da ricordare
- Il participio di un verbo regolare si forma con ge- e -t: gemacht.
- Impara il participio di un verbo forte o misto insieme al verbo: schreiben → geschrieben.
- Un verbo in -ieren o con un prefisso non accentato non prende ge-: studiert, besucht.
- In un verbo separabile il -ge- si colloca dopo il prefisso: eingekauft.
Ora sai formare il participio passato di un verbo regolare, forte, misto o separabile.
Esercitati
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Raccontare al passato: il Präteritum (preterito), war, hatte e gli altri verbi#
Il Präteritum (preterito) di sein e haben si usa anche nel parlato; quello degli altri verbi, soprattutto nello scritto.
- Wo warst du am Wochenende?Dove sei stato nel fine settimana?
- Wir waren gestern Abend im Theater.Ieri sera siamo stati a teatro.
- Hattet ihr im Urlaub Glück mit dem Wetter?In vacanza siete stati fortunati con il tempo?
- Die Kinder hatten gestern Kopfschmerzen.Ieri i bambini avevano mal di testa.
- Am Abend kam ein Mann ins Zimmer und sagte kein Wort.La sera entrò nella stanza un uomo e non disse una parola.
- Ich war müde, deshalb bin ich früh ins Bett gegangen.Ero stanco, perciò sono andato a letto presto.
Formazione
| sein e haben | verbi regolari | verbi forti | |
|---|---|---|---|
| forma | tema war o hatte + desinenza | tema + -te, -test, -te, -ten, -tet, -ten | nuovo tema senza -te + desinenze di war |
| esempio | ich war, er war, er hatte | sagen → ich sagte, du sagtest, wir sagten | kommen → ich kam, du kamst, er kam, wir kamen, ihr kamt, sie kamen |
- Il Präteritum di sein si forma sul tema war, quello di haben sul tema hatte.
- Con ich e con er / sie / es, war e hatte non hanno desinenza propria: ich war, er war.
- Con du, wir, ihr e sie / Sie, war prende le desinenze -st, -en, -t, -en. Con le stesse persone, hatte prende -st, -n, -t, -n.
- A questo livello sagen e kommen sono i modelli dei verbi regolari e dei verbi forti.
| sein | haben | |
|---|---|---|
| ich | war | hatte |
| du | warst | hattest |
| er/sie/es | war | hatte |
| wir | waren | hatten |
| ihr | wart | hattet |
| sie/Sie | waren | hatten |
→ Vedi anche: Essere e avere al passato: il Präteritum (preterito), war e hatte (A1)
| kommen | |
|---|---|
| ich | kam |
| du | kamst |
| er/sie/es | kam |
| wir | kamen |
| ihr | kamt |
| sie/Sie | kamen |
Uso
- Al passato sein e haben si usano di solito al Präteritum: Ich war krank («Ero malato»). Il Präteritum di questi due verbi si usa nel parlato come nello scritto: Wir hatten Glück («Siamo stati fortunati»).
- Per la maggior parte degli altri verbi, come kommen o sagen, il Präteritum si usa nello scritto. Il Präteritum di questi verbi si usa nei racconti e nelle notizie e si riconosce leggendo.
- Nella conversazione, per gli altri verbi si usa il Perfekt (passato prossimo): Er ist gestern gekommen («È venuto ieri»). Anche Sie hat nichts gesagt («Non ha detto niente») è al Perfekt.
Differenza con l’italiano
- War e hatte corrispondono sia all’imperfetto sia al passato prossimo. Così ich war zu Hause vuol dire «ero a casa» o «sono stato a casa».
- In tedesco la differenza italiana tra durata e azione conclusa si esprime, se occorre, con un avverbio. Un esempio è Damals war ich oft zu Hause. («Allora ero spesso a casa.»)
Errori frequenti
War sehr müde.→ Ich war sehr müde.Il pronome soggetto non si omette, tanto più che war vale sia per ich sia per er.Wir hatte keine Zeit.→ Wir hatten keine Zeit.La forma di wir prende -n.Er kommte spät nach Hause.→ Er kam spät nach Hause.Kommen è un verbo forte: il Präteritum è kam, senza -te.Sie war Glück.→ Sie hatte Glück.Dove in italiano si dice «essere fortunato», in tedesco si usa haben con il nome Glück.
Da ricordare
- Per sein e haben usa il Präteritum, anche nel parlato: Wir hatten Glück. («Siamo stati fortunati.»)
- Non omettere il pronome soggetto, perché ich war ed er war coincidono: Ich war müde. («Ero stanco.»)
- Con wir e sie / Sie, war e hatte prendono -en e -n: wir waren, sie hatten.
- Nella conversazione usa il Perfekt per gli altri verbi: Er ist gestern gekommen. («È venuto ieri.»)
Ora sai raccontare al passato con war e hatte e riconoscere il Präteritum degli altri verbi.
Esercitati
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Parlare del passato con i verbi modali: il Präteritum (preterito), konnte, musste e gli altri#
Al passato un verbo modale si usa al Präteritum (preterito), formato senza l’Umlaut dell’infinito e con -te: ich konnte.
- Gestern konnte ich nicht schlafen.Ieri notte non sono riuscito a dormire.
- Wir mussten eine Stunde auf den Bus warten.Abbiamo dovuto aspettare l’autobus per un’ora.
- Mit zehn Jahren wollte mein Bruder Polizist werden.A dieci anni mio fratello voleva fare il poliziotto.
- Früher durften wir abends nicht fernsehen.Da piccoli la sera non potevamo guardare la televisione.
- Ich sollte dich gestern anrufen, oder?Dovevo chiamarti ieri, vero?
- Meine Großmutter mochte keine Katzen.A mia nonna non piacevano i gatti.
Formazione
- Il Präteritum di un verbo modale si forma su un tema del passato.
- I verbi modali prendono al Präteritum le desinenze di hatte (ich hatte, du hattest): -te, -test, -te, -ten, -tet, -ten.
- Al Präteritum di un verbo modale l’Umlaut dell’infinito cade (können → konnte), e la g di mögen diventa ch: mochte.
- Come al presente, l’infinito che accompagna il verbo modale si mette alla fine della frase.
| Infinito | ich, er / sie / es | du | wir, sie / Sie | ihr |
|---|---|---|---|---|
| können | konnte | konntest | konnten | konntet |
| müssen | musste | musstest | mussten | musstet |
| dürfen | durfte | durftest | durften | durftet |
| wollen | wollte | wolltest | wollten | wolltet |
| sollen | sollte | solltest | sollten | solltet |
| mögen | mochte | mochtest | mochten | mochtet |
| können | müssen | |
|---|---|---|
| ich | konnte | musste |
| du | konntest | musstest |
| er/sie/es | konnte | musste |
| wir | konnten | mussten |
| ihr | konntet | musstet |
| sie/Sie | konnten | mussten |
→ Vedi anche: Potere, volere, dovere: i verbi modali al presente e l’infinito alla fine (A1)
Uso
- Per i verbi modali il Präteritum è la forma normale del passato, nel parlato come nello scritto.
- Al Präteritum ogni verbo modale ha lo stesso significato che ha al presente, riferito al passato.
- Möchte non ha un passato proprio: «volevo» si traduce con ich wollte.
| Verbo | Significato al passato |
|---|---|
| konnte | una capacità o una possibilità |
| musste | una necessità |
| durfte | un permesso |
| wollte | un desiderio o un’intenzione |
| sollte | ciò che qualcuno doveva fare |
| mochte | ciò che piaceva a qualcuno, per lo più con un nome |
Differenza con l’italiano
- Per un verbo modale, l’imperfetto e il passato prossimo si traducono con il solo Präteritum. Così sie konnte vale «poteva», «ha potuto» ed «è riuscita a», e er musste vale «doveva» e «ha dovuto».
- «Dovevo chiamarti» si traduce con ich sollte dich anrufen quando era previsto, con ich musste dich anrufen quando era necessario.
- Con mochte, a differenza di «piacere», la persona è il soggetto e la cosa è il complemento oggetto. Un esempio è Meine Großmutter mochte keine Katzen. («A mia nonna non piacevano i gatti.»)
Errori frequenti
Ich könnte gestern nicht kommen.→ Ich konnte gestern nicht kommen.Il Präteritum dei verbi modali non ha l’Umlaut: ich könnte, con l’Umlaut, vuol dire «potrei».Wir möchten gestern ins Kino gehen.→ Wir wollten gestern ins Kino gehen.«Volevamo» si traduce con il Präteritum di wollen, perché ich möchte vuol dire «vorrei» e non ha un passato.Gestern musste arbeiten.→ Gestern musste ich arbeiten.Il pronome soggetto si esprime sempre, e quando la frase comincia con gestern viene prima il verbo, poi il soggetto.Du konntst gut tanzen.→ Du konntest gut tanzen.La desinenza di du è -test, con la e.
Da ricordare
- Al passato usa il Präteritum dei verbi modali: Am Montag musste ich früh aufstehen. («Lunedì ho dovuto alzarmi presto.»)
- Al Präteritum di un verbo modale l’Umlaut dell’infinito cade: dürfen → ich durfte.
- Per dire «volevo» usa ich wollte, perché möchte non ha un passato.
Ora sai raccontare ciò che potevi, dovevi o volevi fare, con konnte, musste e wollte.
Esercitati
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Scegliere la forma del verbo: il presente, l’imperativo, il Perfekt (passato prossimo) e il Präteritum (preterito)#
La forma del verbo si sceglie secondo la situazione: presente, imperativo, Perfekt (passato prossimo) o, per alcuni verbi, Präteritum (preterito).
- Ich fahre jeden Morgen mit dem Bus zur Schule.Ogni mattina vado a scuola in autobus.
- Mach bitte das Fenster zu!Chiudi la finestra, per favore!
- Letzten Sommer sind wir nach Italien gefahren.L’estate scorsa siamo andati in Italia.
- Das Hotel war schön, aber wir mussten viel bezahlen.L’albergo era bello, ma abbiamo dovuto pagare molto.
Formazione
- Un verbo si impara con le sue forme principali: l’infinito e la forma di er al Perfekt. Questa forma mostra l’ausiliare e il participio.
- Quando la vocale cambia al presente, anche la forma di er al presente fa parte delle forme principali.
- Per esempio si imparano fahren – er fährt – er ist gefahren e geben – er gibt – er hat gegeben.
- Senza cambio di vocale al presente, si impara trinken – er hat getrunken.
| Forma | machen | fahren | aufstehen | sein | können |
|---|---|---|---|---|---|
| presente, ich | ich mache | ich fahre | ich stehe auf | ich bin | ich kann |
| presente, du | du machst | du fährst | du stehst auf | du bist | du kannst |
| presente, er | er macht | er fährt | er steht auf | er ist | er kann |
| imperativo, du | mach! | fahr! | steh auf! | sei! | — |
| Perfekt | er hat gemacht | er ist gefahren | er ist aufgestanden | er ist gewesen | (raro) |
| Präteritum | (er machte) | (er fuhr) | (er stand auf) | er war | er konnte |
Le forme tra parentesi si usano soprattutto nello scritto, raramente nel parlato.
Uso
- Il presente si usa per ciò che è vero ora, per un’abitudine o un programma con un’indicazione di tempo.
- L’imperativo si usa per un ordine o una richiesta.
- Il Perfekt si usa per ciò che è successo, nella conversazione.
- Il Präteritum si usa per sein, haben e i verbi modali al passato.
→ Vedi anche: Parlare del passato: il Perfekt (passato prossimo), haben o sein (A2)
In sintesi
| Punto | Formazione | Esempio |
|---|---|---|
| Perfekt | haben o sein + participio alla fine | Wir haben gegessen. Ich bin gekommen. |
| sein | movimento senza complemento oggetto; cambiamento di stato; sein, bleiben, passieren | Er ist geblieben. |
| haben | tutti gli altri verbi, compresi i riflessivi | Sie hat sich gefreut. |
| participio regolare | ge- … -t | gekauft, gearbeitet |
| participio forte | ge- … -en, spesso con un’altra vocale | geschrieben, gefunden, genommen |
| participio misto | nuova vocale + -t | gebracht, gewusst |
| senza ge- | -ieren; be-, ver-, er-, ge-, ent-, zer- | studiert, bezahlt, vergessen |
| verbo separabile | prefisso + ge- + participio | eingekauft, aufgestanden |
| Präteritum di sein, haben | war, hatte + desinenze | du warst, wir hatten |
| Präteritum di un modale | tema senza Umlaut + -te … | ich konnte, wir mussten |
| altri Präteritum | -te (regolari); nuovo tema (forti) | sie sagte, er kam |
Differenza con l’italiano
- Il passato prossimo e l’imperfetto si traducono con il Perfekt o con il Präteritum. Il tempo tedesco si sceglie secondo il verbo, non secondo il senso: ich war vale «ero» e «sono stato».
- L’ausiliare del Perfekt non sempre coincide con quello italiano, perciò si impara insieme al participio: er ist gereist («ha viaggiato»).
Errori frequenti
Ich habe gestern nicht kommen gekonnt.→ Ich konnte gestern nicht kommen.«Non sono potuto venire» si traduce con il Präteritum del verbo modale.Ich habe nach Rom gereist.→ Ich bin nach Rom gereist.Reisen si coniuga con sein, anche se «viaggiare» si coniuga con «avere».
Da ricordare
- Per raccontare nella conversazione usa il Perfekt: Am Wochenende habe ich Tennis gespielt. («Nel fine settimana ho giocato a tennis.»)
- Per sein, haben e i verbi modali usa il Präteritum: Gestern war ich müde. («Ieri ero stanco.»)
- Impara ogni verbo con le sue forme principali: fahren – er fährt – er ist gefahren.
Ora sai scegliere la forma di un verbo: presente, imperativo, Perfekt o Präteritum.
Esercitati
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