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Grammatica tedesca A2: elementare

Collegare le frasi

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Indice · A2
  1. Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
  2. Il passato
  3. I verbi riflessivi
  4. Le richieste cortesi: il Konjunktiv II
  5. Gli articoli e le altre parole davanti al nome
  6. Il dativo completo
  7. I pronomi
  8. Le preposizioni
  9. Gli aggettivi
  10. Collegare le frasi
    1. Le proposizioni secondarie: weil, dass, wenn e le interrogative indirette
    2. Perché: weil o denn
    3. Gli avverbi al primo posto: deshalb, dann
    4. L’ortografia: das o dass

In tedesco due proposizioni si collegano in tre modi, ciascuno con il proprio ordine delle parole. Una congiunzione coordinante (und, aber, oder, denn) sta fuori dalla proposizione, in cui l’ordine delle parole resta quello abituale. Un avverbio (deshalb, dann, danach) occupa esso stesso il primo posto, perciò il verbo lo segue subito. Una congiunzione subordinante (weil, dass, wenn) introduce una proposizione secondaria, il cui verbo coniugato si colloca alla fine. In italiano l’ordine resta lo stesso nei tre casi («perché sono stanco», «perciò resto», «e resto»); in tedesco cambia, ed è questa la difficoltà maggiore del livello.

Le proposizioni secondarie: weil, dass, wenn e le interrogative indirette#

Formazione

Una proposizione secondaria comincia con una congiunzione subordinante o con una parola interrogativa, di solito seguita dal soggetto, e il suo verbo coniugato si colloca alla fine. Una virgola la separa dalla principale. Quando la proposizione ha un secondo verbo, il verbo coniugato si colloca per ultimo: dopo l’infinito di un verbo modale, e dopo il participio al Perfekt. Un verbo separabile si scrive in una sola parola alla fine. Il pronome soggetto si esprime anche nella secondaria, subito dopo la congiunzione.

Proposizione principaleProposizione secondaria
Sie ist krank.…, weil sie krank ist.
Er kann heute nicht kommen.…, weil er heute nicht kommen kann.
Die Bank macht um neun auf.…, dass die Bank um neun aufmacht.
Sie hat lange gearbeitet.…, weil sie lange gearbeitet hat.

La secondaria per prima. Una proposizione secondaria può precedere la principale. Occupa allora il primo posto, perciò il verbo della principale segue subito la virgola, e il soggetto viene dopo: Wenn es regnet, bleibe ich zu Hause.

Posto 1VerboSoggettoResto
Wenn ich Zeit habe,kommeichmit.
Weil der Bus nicht kommt,nehmenwirein Taxi.

Le interrogative indirette. Una domanda può essere inserita in una frase, dopo Weißt du, …?, Ich weiß nicht, …, Kannst du mir sagen, …? La parola interrogativa apre la proposizione, e il verbo coniugato si colloca alla fine: Wo ist die Post? → Weißt du, wo die Post ist? La frase termina con il punto interrogativo solo quando l’intera frase è una domanda.

Uso

Weil («perché», nel senso di «poiché») introduce una causa, e una proposizione con weil può stare da sola come risposta a warum?. Dass («che») introduce ciò che qualcuno dice, pensa, sa, spera o trova, dopo verbi come sagen, glauben, wissen, hoffen e finden, e dopo Es ist schön, … o Es ist schade, …. Wenn introduce una condizione («se») o un momento che si ripete o che deve ancora venire («quando», «ogni volta che»).

  • Ich bleibe heute zu Hause, weil ich Kopfschmerzen habe.Oggi resto a casa perché ho mal di testa.
  • Ich glaube, dass der Supermarkt schon zu ist.Credo che il supermercato sia già chiuso.
  • Wenn du Hunger hast, iss doch einen Apfel.Se hai fame, mangia una mela.
  • Sie sagt, dass sie gestern keine Zeit hatte.Dice che ieri non aveva tempo.
  • Weil der Bus nicht gekommen ist, sind wir zu Fuß gegangen.Siccome l’autobus non è arrivato, siamo andati a piedi.
  • Weißt du, wann der Film anfängt?Sai quando comincia il film?
  • Kannst du mir sagen, wie spät es ist?Mi sai dire che ore sono?

Differenza con l’italiano

Dopo «perché», «che» e «se» l’ordine italiano è quello della principale («perché sono malato»); in tedesco il verbo coniugato si colloca alla fine: weil ich krank bin. In italiano il soggetto si omette anche nella secondaria («dice che non aveva tempo»); in tedesco il pronome è obbligatorio e segue la congiunzione: Sie sagt, dass sie keine Zeit hatte. Dopo dass il verbo è all’indicativo, anche dove in italiano si usa il congiuntivo: «credo che sia chiuso» si dice Ich glaube, dass es zu ist. «Quando» corrisponde a wann in una domanda, diretta o indiretta, e a wenn in una proposizione che indica quando o a quale condizione qualcosa avviene. «Perché» nella domanda è warum, nella risposta weil.

Errori frequenti

  • Ich komme nicht, weil ich bin krank. → Ich komme nicht, weil ich krank bin.Dopo weil il verbo coniugato si colloca alla fine.
  • Ich glaube, dass ist schon zu. → Ich glaube, dass er schon zu ist.Nella secondaria il soggetto si esprime, e il verbo va alla fine.
  • …, weil ich muss arbeiten. → …, weil ich arbeiten muss.Il verbo modale si colloca dopo l’infinito.
  • …, weil sie hat lange gearbeitet. → …, weil sie lange gearbeitet hat.Al Perfekt l’ausiliare si colloca dopo il participio, alla fine.
  • Wenn es regnet, ich bleibe zu Hause. → Wenn es regnet, bleibe ich zu Hause.Dopo una secondaria al primo posto il verbo della principale viene subito.
  • Weißt du, wo ist die Post? → Weißt du, wo die Post ist?Nell’interrogativa indiretta il verbo si colloca alla fine.
  • Ich weiß nicht, wenn er kommt. → Ich weiß nicht, wann er kommt.Un’interrogativa indiretta sul tempo comincia con wann.

→ Vedi anche: Un verbo in due parti: la parentesi verbale (A1)

Perché: weil o denn#

Formazione

Denn e weil introducono entrambi una causa e si traducono entrambi con «perché», ma differiscono nell’ordine delle parole. Denn unisce due proposizioni principali: dopo di esso l’ordine delle parole è quello abituale, con il verbo al secondo posto. Weil introduce una secondaria, con il verbo alla fine. Una virgola precede entrambi.

Uso

Una proposizione con denn segue la principale. Una proposizione con weil può anche stare al primo posto, o da sola come risposta a warum?: Warum lernst du Deutsch? – Weil meine Frau aus Österreich kommt.

  • Wir essen heute im Restaurant, denn wir haben nichts im Kühlschrank.Oggi mangiamo al ristorante, perché non abbiamo niente in frigorifero.
  • Wir essen heute im Restaurant, weil wir nichts im Kühlschrank haben.Oggi mangiamo al ristorante perché non abbiamo niente in frigorifero.
  • Warum lernst du Deutsch? – Weil meine Frau aus Österreich kommt.Perché studi tedesco? – Perché mia moglie è austriaca.

Differenza con l’italiano

L’italiano «perché» vale per la domanda e per la risposta; il tedesco ne ha tre: warum per la domanda, weil e denn per la risposta. Denn corrisponde piuttosto a «infatti», «poiché», e una proposizione con denn non può rispondere da sola a una domanda.

Errori frequenti

  • Weil kommst du nicht? → Warum kommst du nicht?La domanda si fa con warum, non con weil.
  • Ich bleibe hier, denn ich müde bin. → Ich bleibe hier, denn ich bin müde.Dopo denn il verbo sta al secondo posto.
  • Warum kommst du nicht? – Denn ich arbeite. → Warum kommst du nicht? – Weil ich arbeite.Una proposizione con denn non sta da sola.

→ Vedi anche: Collegare due frasi con und, oder, aber e denn (A1)

Gli avverbi al primo posto: deshalb, dann#

Formazione

Deshalb («perciò», «per questo») introduce una conseguenza. È un avverbio, non una congiunzione: occupa il primo posto della sua proposizione, perciò il verbo coniugato lo segue subito, e poi il soggetto. Un secondo verbo, un participio o un prefisso separabile si collocano alla fine, come in ogni proposizione principale. Deshalb può anche stare dopo il verbo, all’interno della proposizione: Ich bleibe deshalb hier.

Mettere in ordine le azioni. Zuerst («prima»), dann («poi»), danach («dopo»), später («più tardi») e zum Schluss («alla fine») occupano il primo posto nello stesso modo: Zuerst duscht er, dann frühstückt er. Danach è una sola parola; nach da solo è una preposizione, seguita da un nome: nach dem Essen.

GruppoParoleOrdine dopo di esse
congiunzioniund, aber, oder, dennsoggetto, poi verbo: …, aber die Wohnung ist klein.
avverbideshalb, dann, danach, zuerst, späterverbo, poi soggetto: …, deshalb bleibe ich.
congiunzioni subordinantiweil, dass, wennverbo alla fine: …, wenn du Zeit hast.
  • Es ist kalt, deshalb nehme ich eine Jacke mit.Fa freddo, perciò mi porto una giacca.
  • Der Zug hatte Verspätung, deshalb bin ich zu spät gekommen.Il treno era in ritardo, per questo sono arrivato tardi.
  • Zuerst räumen wir die Küche auf, dann gehen wir spazieren.Prima riordiniamo la cucina, poi andiamo a fare una passeggiata.
  • Danach sehen wir zusammen fern.Dopo guardiamo la televisione insieme.
  • Zum Schluss hat der Lehrer noch eine Frage gestellt.Alla fine l’insegnante ha fatto ancora una domanda.

Differenza con l’italiano

In italiano, dopo «perciò», «quindi» e «poi», l’ordine resta quello abituale, spesso senza soggetto («perciò resto a casa»); dopo deshalb e dann il verbo viene per primo, e il soggetto espresso lo segue: deshalb bleibe ich zu Hause. Endlich traduce «finalmente», dopo una lunga attesa; l’ultima tappa di una serie è zum Schluss.

Errori frequenti

  • Ich bin müde, deshalb ich gehe ins Bett. → Ich bin müde, deshalb gehe ich ins Bett.Dopo deshalb il verbo viene per primo, poi il soggetto.
  • Es ist kalt, deshalb nehme eine Jacke mit. → Es ist kalt, deshalb nehme ich eine Jacke mit.Dopo il verbo il pronome soggetto si esprime, anche se l’italiano lo omette.
  • Zuerst wir duschen, dann wir frühstücken. → Zuerst duschen wir, dann frühstücken wir.Zuerst e dann occupano il primo posto.

→ Vedi anche: Costruire una frase: il verbo in seconda posizione (A1)

L’ortografia: das o dass#

Formazione

Das, con una s, è l’articolo di un nome neutro (das Kind) o un pronome che significa «questo», «quello», «ciò» (Das ist gut); in entrambi gli usi può essere sostituito da dieses o dies. Dass, con ss, è una congiunzione: introduce una secondaria con il verbo alla fine e non può essere sostituito da dies. Tutti i nomi tedeschi si scrivono con l’iniziale maiuscola, qualunque sia il loro posto nella frase.

  • Ich hoffe, dass das Konzert nicht zu lang ist.Spero che il concerto non sia troppo lungo.
  • Weißt du, dass das Museum heute zu ist?Sai che oggi il museo è chiuso?
  • Das stimmt nicht.Non è vero.

Differenza con l’italiano

La congiunzione «che» è sempre dass, con il verbo alla fine: «so che ha ragione» si dice Ich weiß, dass er recht hat. Il pronome «questo», «ciò» è das, seguito dal verbo al secondo posto: Ich finde, das stimmt. Dass non si omette mai davanti a una secondaria con il verbo alla fine, come «che» in italiano.

Errori frequenti

  • Ich weiß, das er kommt. → Ich weiß, dass er kommt.La congiunzione si scrive con ss.
  • Dass ist mein Auto. → Das ist mein Auto.Il pronome si scrive con una sola s.

In sintesi

ParolaTipoOrdineEsempio
und, aber, oder, denncongiunzionesoggetto – verbo…, denn ich bin müde.
deshalb, dann, danach, zuerstavverbioverbo – soggetto…, deshalb gehe ich.
weil, dass, wenncongiunzione subordinanteverbo alla fine…, weil ich müde bin.
wo, wann, wie, warum …interrogativa indirettaverbo alla fineWeißt du, warum sie so traurig ist?
secondaria al primo posto—verbo della principale dopo la virgolaWenn du willst, komme ich.
das / dasspronome o articolo / congiunzione—Ich weiß, dass das stimmt.

Esercitati

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