Indice · B1
- Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
- Il passato
- Il futuro: il Futur I
- Il Konjunktiv II
- Il passivo
- L’infinito con zu
- I verbi con preposizione
- I nomi: il genitivo, i nomi che aggiungono -n, il plurale
- Gli aggettivi
- Le proposizioni relative
- I pronomi
- L’ordine delle parole e la negazione
- Le preposizioni
- Collegare le frasi
- La formazione delle parole e l’ortografia
- Tutte le forme verbali finora
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Il pronome riflessivo al dativo#
Formazione
Quando un verbo riflessivo ha un secondo complemento all’accusativo, il pronome riflessivo è al dativo. Il dativo differisce dall’accusativo con ich e con du: mir e dir. Sich, uns ed euch hanno la stessa forma nei due casi, e sich si usa anche con il Sie di cortesia.
| Soggetto | Accusativo | Dativo | Esempio |
|---|---|---|---|
| ich | mich | mir | Ich wasche mir die Hände. |
| du | dich | dir | Du kaufst dir ein Eis. |
| er, sie, es | sich | sich | Er putzt sich die Nase. |
| wir | uns | uns | Wir sehen uns die Stadt an. |
| ihr | euch | euch | Ihr wünscht euch einen Hund. |
| sie, Sie | sich | sich | Sie ziehen sich die Schuhe aus. |
Uso
Il pronome al dativo è frequente con sich etwas kaufen, sich etwas wünschen, sich etwas vorstellen («immaginarsi»), sich etwas anziehen e sich etwas leisten können («potersi permettere»). Con una parte del corpo o un capo di abbigliamento il pronome al dativo si usa con l’articolo determinativo: Sie kämmt sich die Haare.
- Ich wasche mir jeden Abend die Haare.Mi lavo i capelli ogni sera.
- Was wünschst du dir zum Geburtstag?Che cosa desideri per il tuo compleanno?
- Zieh dir eine warme Jacke an!Mettiti una giacca pesante!
- Ich kann mir kein neues Auto leisten.Non posso permettermi una macchina nuova.
- Stell dir vor, wir haben gewonnen!Immagina, abbiamo vinto!
Differenza con l’italiano
La costruzione coincide con quella italiana: «mi lavo le mani» → Ich wasche mir die Hände, con il pronome e l’articolo determinativo, senza possessivo. La difficoltà è un’altra: «mi» e «ti» valgono sia per l’accusativo sia per il dativo, mentre il tedesco distingue mich e mir, dich e dir. «Mi lavo» è ich wasche mich; «mi lavo le mani», con un secondo complemento, è ich wasche mir die Hände. Al Perfekt l’ausiliare è haben: «mi sono lavato le mani» → Ich habe mir die Hände gewaschen.
Errori frequenti
Ich wasche mich die Hände.→ Ich wasche mir die Hände.Con un secondo complemento il pronome riflessivo è al dativo.Kaufst du dich ein Eis?→ Kaufst du dir ein Eis?Con du il pronome al dativo è dir.Ich bin mir die Haare gewaschen.→ Ich habe mir die Haare gewaschen.I verbi riflessivi prendono haben, anche se «mi sono lavato» prende «essere».
Esercitati
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I pronomi usati da soli: einer, keiner, meiner#
Formazione
Ein, kein e i possessivi possono stare da soli, al posto di un nome già nominato. Prendono allora la desinenza dell’articolo determinativo dove l’articolo ein non ne ha: al nominativo maschile einer, keiner, meiner; al nominativo e all’accusativo neutro eins (o eines), keins, meins. Le altre forme sono quelle dell’articolo. Al plurale «alcuni», «ne» si dice welche.
| Maschile | Femminile | Neutro | Plurale | |
|---|---|---|---|---|
| nominativo | einer, keiner, meiner | eine, keine, meine | eins, keins, meins | welche, keine, meine |
| accusativo | einen, keinen, meinen | eine, keine, meine | eins, keins, meins | welche, keine, meine |
| dativo | einem, keinem, meinem | einer, keiner, meiner | einem, keinem, meinem | welchen, keinen, meinen |
- Ich brauche einen Stift. Hast du einen?Mi serve una penna. Ne hai una?
- Wem gehört die Tasche? – Das ist meine.Di chi è la borsa? – È mia.
- Möchtest du ein Brötchen? – Nein danke, ich habe schon eins.Vuoi un panino? – No, grazie, ne ho già uno.
- Gibt es hier ein Café? – Nein, hier gibt es keins.C’è un bar qui? – No, qui non ce n’è.
- Wir brauchen Eier. – Im Kühlschrank sind noch welche.Ci servono uova. – In frigorifero ce ne sono ancora.
Differenza con l’italiano
L’italiano usa «ne» con un numerale o un indefinito («ne ho uno», «non ce n’è», «ce ne sono ancora»); il tedesco non ha «ne» e usa il pronome da solo, nel genere e nel caso del nome che sostituisce: Ich habe einen, Es gibt keins, Es sind noch welche da. «È mio», «è il mio» si dicono Das ist meiner, meine o meins, senza articolo e con la desinenza del genere tedesco: «il mio» riferito a der Schirm → meiner, a das Auto → meins.
Errori frequenti
Hast du einen Stift? – Ja, ich habe ein.→ Ja, ich habe einen.Il pronome prende il caso del complemento oggetto maschile: einen.Ist das dein Regenschirm? – Nein, das ist nicht der mein.→ Nein, das ist nicht meiner.Da solo il possessivo maschile si usa senza articolo e prende -er.Wir brauchen Eier. – Im Kühlschrank sind noch.→ Im Kühlschrank sind noch welche.«Ne», al plurale, si rende con welche.
Esercitati
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Il soggetto impersonale: es gibt, es regnet, es geht um#
Uso
Es si usa come soggetto che non si riferisce a nulla:
- es gibt con l’accusativo dice che qualcosa esiste, con il verbo al singolare anche davanti a un nome plurale: Es gibt hier eine Apotheke, Es gibt viele Restaurants;
- i verbi del tempo atmosferico prendono es: es regnet, es schneit, es donnert;
- es geht um con l’accusativo dice di che cosa parla un libro, un film o una conversazione: In dem Film geht es um eine Familie;
- anche alcune espressioni fisse hanno es: Wie geht es deiner Mutter?, Es ist spät, Es klingelt.
Questo es si conserva quando un’altra parola occupa il primo posto: Heute regnet es, Worum geht es hier?
- In unserer Straße gibt es zwei Supermärkte.Nella nostra via ci sono due supermercati.
- Letzte Nacht hat es stark geregnet.Stanotte ha piovuto molto.
- Worum geht es in dem Buch? – Es geht um eine Reise nach Afrika.Di che cosa parla il libro? – Parla di un viaggio in Africa.
- Es klingelt. Machst du bitte auf?Suonano alla porta. Apri tu, per favore?
Differenza con l’italiano
In italiano il soggetto non si esprime con i verbi del tempo («piove», «nevica») né in «è tardi»; in tedesco si esprime con es: Es regnet, Es ist spät. «C’è» e «ci sono» si rendono entrambi con es gibt, con il verbo al singolare e il nome all’accusativo: Es gibt einen Supermarkt. «Si tratta di», «parla di» si rende con es geht um e l’accusativo: In dem Buch geht es um eine Reise. «Suonano alla porta» si dice Es klingelt.
Errori frequenti
Es geben viele Brücken in Hamburg.→ Es gibt viele Brücken in Hamburg.Es gibt ha il verbo al singolare, anche davanti a un nome plurale.Heute regnet.→ Heute regnet es.Es si esprime, anche se l’italiano dice soltanto «piove».Es gibt ein Supermarkt hier.→ Es gibt hier einen Supermarkt.Dopo es gibt il nome è all’accusativo.Der Film geht um einen Hund.→ In dem Film geht es um einen Hund.Il soggetto di gehen um è es.
In sintesi
| Punto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| pronome riflessivo, dativo | mir, dir; sich, uns, euch | Ich wasche mir die Hände. |
| corpo, abiti | pronome al dativo + articolo determinativo | Zieh dir die Jacke an! |
| pronome usato da solo | einer, eins, keiner, meins… | Hier liegt keiner. |
| «ne» al plurale | welche | Ich habe noch welche. |
| esistenza | es gibt + accusativo | Es gibt eine Apotheke. |
| tempo atmosferico | es + verbo | Es schneit. |
| argomento | es geht um + accusativo | Es geht um die Arbeit. |
Esercitati
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