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Grammatica tedesca B1: intermedio

I pronomi

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Indice · B1
  1. Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
  2. Il passato
  3. Il futuro: il Futur I
  4. Il Konjunktiv II
  5. Il passivo
  6. L’infinito con zu
  7. I verbi con preposizione
  8. I nomi: il genitivo, i nomi che aggiungono -n, il plurale
  9. Gli aggettivi
  10. Le proposizioni relative
  11. I pronomi
    1. Il pronome riflessivo al dativo
    2. I pronomi usati da soli: einer, keiner, meiner
    3. Il soggetto impersonale: es gibt, es regnet, es geht um
  12. L’ordine delle parole e la negazione
  13. Le preposizioni
  14. Collegare le frasi
  15. La formazione delle parole e l’ortografia
  16. Tutte le forme verbali finora

Il pronome riflessivo al dativo#

Formazione

Quando un verbo riflessivo ha un secondo complemento all’accusativo, il pronome riflessivo è al dativo. Il dativo differisce dall’accusativo con ich e con du: mir e dir. Sich, uns ed euch hanno la stessa forma nei due casi, e sich si usa anche con il Sie di cortesia.

SoggettoAccusativoDativoEsempio
ichmichmirIch wasche mir die Hände.
dudichdirDu kaufst dir ein Eis.
er, sie, essichsichEr putzt sich die Nase.
wirunsunsWir sehen uns die Stadt an.
ihreucheuchIhr wünscht euch einen Hund.
sie, SiesichsichSie ziehen sich die Schuhe aus.

Uso

Il pronome al dativo è frequente con sich etwas kaufen, sich etwas wünschen, sich etwas vorstellen («immaginarsi»), sich etwas anziehen e sich etwas leisten können («potersi permettere»). Con una parte del corpo o un capo di abbigliamento il pronome al dativo si usa con l’articolo determinativo: Sie kämmt sich die Haare.

  • Ich wasche mir jeden Abend die Haare.Mi lavo i capelli ogni sera.
  • Was wünschst du dir zum Geburtstag?Che cosa desideri per il tuo compleanno?
  • Zieh dir eine warme Jacke an!Mettiti una giacca pesante!
  • Ich kann mir kein neues Auto leisten.Non posso permettermi una macchina nuova.
  • Stell dir vor, wir haben gewonnen!Immagina, abbiamo vinto!

Differenza con l’italiano

La costruzione coincide con quella italiana: «mi lavo le mani» → Ich wasche mir die Hände, con il pronome e l’articolo determinativo, senza possessivo. La difficoltà è un’altra: «mi» e «ti» valgono sia per l’accusativo sia per il dativo, mentre il tedesco distingue mich e mir, dich e dir. «Mi lavo» è ich wasche mich; «mi lavo le mani», con un secondo complemento, è ich wasche mir die Hände. Al Perfekt l’ausiliare è haben: «mi sono lavato le mani» → Ich habe mir die Hände gewaschen.

Errori frequenti

  • Ich wasche mich die Hände. → Ich wasche mir die Hände.Con un secondo complemento il pronome riflessivo è al dativo.
  • Kaufst du dich ein Eis? → Kaufst du dir ein Eis?Con du il pronome al dativo è dir.
  • Ich bin mir die Haare gewaschen. → Ich habe mir die Haare gewaschen.I verbi riflessivi prendono haben, anche se «mi sono lavato» prende «essere».

I pronomi usati da soli: einer, keiner, meiner#

Formazione

Ein, kein e i possessivi possono stare da soli, al posto di un nome già nominato. Prendono allora la desinenza dell’articolo determinativo dove l’articolo ein non ne ha: al nominativo maschile einer, keiner, meiner; al nominativo e all’accusativo neutro eins (o eines), keins, meins. Le altre forme sono quelle dell’articolo. Al plurale «alcuni», «ne» si dice welche.

MaschileFemminileNeutroPlurale
nominativoeiner, keiner, meinereine, keine, meineeins, keins, meinswelche, keine, meine
accusativoeinen, keinen, meineneine, keine, meineeins, keins, meinswelche, keine, meine
dativoeinem, keinem, meinemeiner, keiner, meinereinem, keinem, meinemwelchen, keinen, meinen
  • Ich brauche einen Stift. Hast du einen?Mi serve una penna. Ne hai una?
  • Wem gehört die Tasche? – Das ist meine.Di chi è la borsa? – È mia.
  • Möchtest du ein Brötchen? – Nein danke, ich habe schon eins.Vuoi un panino? – No, grazie, ne ho già uno.
  • Gibt es hier ein Café? – Nein, hier gibt es keins.C’è un bar qui? – No, qui non ce n’è.
  • Wir brauchen Eier. – Im Kühlschrank sind noch welche.Ci servono uova. – In frigorifero ce ne sono ancora.

Differenza con l’italiano

L’italiano usa «ne» con un numerale o un indefinito («ne ho uno», «non ce n’è», «ce ne sono ancora»); il tedesco non ha «ne» e usa il pronome da solo, nel genere e nel caso del nome che sostituisce: Ich habe einen, Es gibt keins, Es sind noch welche da. «È mio», «è il mio» si dicono Das ist meiner, meine o meins, senza articolo e con la desinenza del genere tedesco: «il mio» riferito a der Schirm → meiner, a das Auto → meins.

Errori frequenti

  • Hast du einen Stift? – Ja, ich habe ein. → Ja, ich habe einen.Il pronome prende il caso del complemento oggetto maschile: einen.
  • Ist das dein Regenschirm? – Nein, das ist nicht der mein. → Nein, das ist nicht meiner.Da solo il possessivo maschile si usa senza articolo e prende -er.
  • Wir brauchen Eier. – Im Kühlschrank sind noch. → Im Kühlschrank sind noch welche.«Ne», al plurale, si rende con welche.

Esercitati

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Il soggetto impersonale: es gibt, es regnet, es geht um#

Uso

Es si usa come soggetto che non si riferisce a nulla:

  • es gibt con l’accusativo dice che qualcosa esiste, con il verbo al singolare anche davanti a un nome plurale: Es gibt hier eine Apotheke, Es gibt viele Restaurants;
  • i verbi del tempo atmosferico prendono es: es regnet, es schneit, es donnert;
  • es geht um con l’accusativo dice di che cosa parla un libro, un film o una conversazione: In dem Film geht es um eine Familie;
  • anche alcune espressioni fisse hanno es: Wie geht es deiner Mutter?, Es ist spät, Es klingelt.

Questo es si conserva quando un’altra parola occupa il primo posto: Heute regnet es, Worum geht es hier?

  • In unserer Straße gibt es zwei Supermärkte.Nella nostra via ci sono due supermercati.
  • Letzte Nacht hat es stark geregnet.Stanotte ha piovuto molto.
  • Worum geht es in dem Buch? – Es geht um eine Reise nach Afrika.Di che cosa parla il libro? – Parla di un viaggio in Africa.
  • Es klingelt. Machst du bitte auf?Suonano alla porta. Apri tu, per favore?

Differenza con l’italiano

In italiano il soggetto non si esprime con i verbi del tempo («piove», «nevica») né in «è tardi»; in tedesco si esprime con es: Es regnet, Es ist spät. «C’è» e «ci sono» si rendono entrambi con es gibt, con il verbo al singolare e il nome all’accusativo: Es gibt einen Supermarkt. «Si tratta di», «parla di» si rende con es geht um e l’accusativo: In dem Buch geht es um eine Reise. «Suonano alla porta» si dice Es klingelt.

Errori frequenti

  • Es geben viele Brücken in Hamburg. → Es gibt viele Brücken in Hamburg.Es gibt ha il verbo al singolare, anche davanti a un nome plurale.
  • Heute regnet. → Heute regnet es.Es si esprime, anche se l’italiano dice soltanto «piove».
  • Es gibt ein Supermarkt hier. → Es gibt hier einen Supermarkt.Dopo es gibt il nome è all’accusativo.
  • Der Film geht um einen Hund. → In dem Film geht es um einen Hund.Il soggetto di gehen um è es.

In sintesi

PuntoFormaEsempio
pronome riflessivo, dativomir, dir; sich, uns, euchIch wasche mir die Hände.
corpo, abitipronome al dativo + articolo determinativoZieh dir die Jacke an!
pronome usato da soloeiner, eins, keiner, meins…Hier liegt keiner.
«ne» al pluralewelcheIch habe noch welche.
esistenzaes gibt + accusativoEs gibt eine Apotheke.
tempo atmosfericoes + verboEs schneit.
argomentoes geht um + accusativoEs geht um die Arbeit.

Esercitati

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