Indice · B1
- Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
- Il passato
- Il futuro: il Futur I
- Il Konjunktiv II
- Il passivo
- L’infinito con zu
- I verbi con preposizione
- I nomi: il genitivo, i nomi che aggiungono -n, il plurale
- Gli aggettivi
- Le proposizioni relative
- I pronomi
- L’ordine delle parole e la negazione
- Le preposizioni
- Collegare le frasi
- La formazione delle parole e l’ortografia
- Tutte le forme verbali finora
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Al livello A2 l’aggettivo davanti al nome prendeva le sue desinenze al nominativo. Al livello B1 le prende in tutti i casi, dopo ogni tipo di articolo e senza articolo. I participi dei verbi si possono usare come aggettivi, e un aggettivo si può usare come nome.
Le desinenze dell’aggettivo in tutti i casi#
Formazione
Davanti a un nome l’aggettivo prende una desinenza in tutti i casi. La desinenza dipende dalla parola che precede l’aggettivo e dal genere, dal numero e dal caso del nome. Quando quella parola indica chiaramente il genere e il caso, l’aggettivo prende una desinenza breve, -e o -en; quando non lo indica, o quando manca l’articolo, l’aggettivo prende la desinenza dell’articolo determinativo stesso: -er, -e, -es, -en, -em.
Dopo der, die, das (e dieser, welcher, jeder, alle): -e al nominativo singolare e all’accusativo femminile e neutro; -en in tutti gli altri casi.
| Maschile | Femminile | Neutro | Plurale | |
|---|---|---|---|---|
| nominativo | der neue Tisch | die neue Lampe | das neue Bett | die neuen Betten |
| accusativo | den neuen Tisch | die neue Lampe | das neue Bett | die neuen Betten |
| dativo | dem neuen Tisch | der neuen Lampe | dem neuen Bett | den neuen Betten |
| genitivo | des neuen Tisches | der neuen Lampe | des neuen Bettes | der neuen Betten |
Dopo ein, kein e i possessivi: dove l’articolo non ha desinenza (ein Tisch, ein Bett), è l’aggettivo a indicare il genere: -er con un nome maschile ed -es con un nome neutro; negli altri casi le desinenze sono quelle che seguono der.
| Maschile | Femminile | Neutro | Plurale | |
|---|---|---|---|---|
| nominativo | ein neuer Tisch | eine neue Lampe | ein neues Bett | keine neuen Betten |
| accusativo | einen neuen Tisch | eine neue Lampe | ein neues Bett | keine neuen Betten |
| dativo | einem neuen Tisch | einer neuen Lampe | einem neuen Bett | keinen neuen Betten |
| genitivo | eines neuen Tisches | einer neuen Lampe | eines neuen Bettes | keiner neuen Betten |
Senza articolo l’aggettivo prende la desinenza dell’articolo determinativo: -er come der, -e come die, -es come das, -en come den, -em come dem. Al genitivo maschile e neutro prende -en, perché la -s del nome indica già il caso.
| Maschile | Femminile | Neutro | Plurale | |
|---|---|---|---|---|
| nominativo | frischer Kaffee | frische Milch | frisches Brot | frische Eier |
| accusativo | frischen Kaffee | frische Milch | frisches Brot | frische Eier |
| dativo | frischem Kaffee | frischer Milch | frischem Brot | frischen Eiern |
| genitivo | frischen Kaffees | frischer Milch | frischen Brotes | frischer Eier |
Dopo viele, einige e i numeri l’aggettivo prende le desinenze usate senza articolo: viele neue Freunde, einige junge Leute, drei kleine Kinder; al dativo, mit vielen netten Leuten.
Ortografia. Negli aggettivi in -el la e cade davanti a una desinenza: dunkel → im dunklen Zimmer. In teuer cade la seconda e: ein teures Hotel. Hoch diventa hoh-: ein hoher Berg.
- Wir wohnen in einem alten Haus mit einem großen Garten.Abitiamo in una vecchia casa con un grande giardino.
- Hast du schon den neuen Krimi gelesen?Hai già letto il nuovo giallo?
- Abends trinke ich gern heißen Tee.La sera mi piace bere tè caldo.
- Bei schönem Wetter frühstücken wir auf dem Balkon.Col bel tempo facciamo colazione sul balcone.
- Sie hat viele nette Kollegen.Ha molti colleghi simpatici.
- Trotz des schlechten Wetters war der Ausflug schön.Nonostante il brutto tempo, la gita è stata bella.
Differenza con l’italiano
L’aggettivo italiano concorda soltanto in genere e numero, con quattro forme al massimo («nuovo», «nuova», «nuovi», «nuove»); l’aggettivo tedesco cambia anche con il caso e con l’articolo che lo precede. Un errore frequente è usare la desinenza del nominativo negli altri casi: «un appartamento nuovo» è eine neue Wohnung, ma «in un appartamento nuovo» è in einer neuen Wohnung, e «compro un cappotto nuovo» Ich kaufe einen neuen Mantel. La desinenza segue il genere tedesco, non quello italiano: «col bel tempo» → bei schönem Wetter, perché Wetter è neutro. Davanti a un nome senza articolo, dove l’italiano usa spesso l’articolo partitivo o nessun articolo («bevo del tè caldo», «con acqua fredda»), l’aggettivo tedesco prende la desinenza dell’articolo determinativo: heißen Tee, mit kaltem Wasser.
Errori frequenti
Ich kaufe einen neuer Mantel.→ Ich kaufe einen neuen Mantel.Dopo einen la desinenza è -en.mit einem kleines Kind→ mit einem kleinen KindAl dativo, dopo un articolo, la desinenza è -en.Ich trinke gern kalter Tee.→ Ich trinke gern kalten Tee.Senza articolo l’accusativo maschile prende -en, come den.bei schöner Wetter→ bei schönem WetterWetter è neutro, anche se «tempo» è maschile; senza articolo il dativo prende -em.viele alten Freunde→ viele alte FreundeDopo viele l’aggettivo prende le desinenze usate senza articolo.
Da ricordare
Dopo qualsiasi articolo la desinenza è -en al dativo, al genitivo, all’accusativo maschile e al plurale. Le altre desinenze mostrano ciò che l’articolo non mostra.
Il comparativo e il superlativo davanti al nome
Il comparativo e il superlativo incontrati al livello A2, quando precedono un nome, prendono le desinenze di qualsiasi aggettivo, aggiunte dopo -er o -(e)st: eine größere Wohnung, einen jüngeren Bruder, die schönste Stadt, im teuersten Hotel. Il superlativo davanti a un nome segue un articolo o un possessivo: der beste Film, mein bester Freund. Mehr e weniger non prendono desinenza: mehr Zeit.
- Wir suchen eine größere Wohnung.Cerchiamo un appartamento più grande.
- Das war der schönste Tag meines Lebens.È stato il giorno più bello della mia vita.
- Mein älterer Bruder wohnt in Wien.Mio fratello maggiore abita a Vienna.
Differenza con l’italiano
L’italiano forma il comparativo e il superlativo relativo con «più» e colloca spesso l’aggettivo dopo il nome («un appartamento più grande», «il giorno più bello»); il tedesco usa -er e -(e)st, con l’aggettivo sempre davanti al nome e la sua desinenza: eine größere Wohnung, der schönste Tag. «Mio fratello maggiore» si dice mein älterer Bruder.
Errori frequenti
Sie hat einen jünger Bruder.→ Sie hat einen jüngeren Bruder.Davanti a un nome il comparativo prende una desinenza.der Tag mehr schön→ der schönste TagIl superlativo si forma con -(e)st- e si colloca davanti al nome.
→ Vedi anche: Il comparativo e il superlativo (A2)
Esercitati
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I participi usati come aggettivi#
Formazione
Il Partizip I si forma con l’infinito e -d: spielen → spielend, lachen → lachend, kochen → kochend. Il Partizip II è il participio del Perfekt: gekocht, gestohlen, repariert. Davanti a un nome entrambi prendono le desinenze di un aggettivo normale: das spielende Kind, ein weinendes Baby, das gekochte Ei, mit geschlossenen Augen.
Uso
Il Partizip I descrive un’azione in corso nello stesso momento, con significato attivo: kochendes Wasser («acqua bollente»). Il Partizip II descrive un’azione conclusa, di solito con significato passivo: gekochtes Wasser («acqua bollita»), ein gebrauchter Computer («un computer usato»).
- Vorsicht, kochendes Wasser!Attenzione, acqua bollente!
- Die lachenden Kinder liefen über die Wiese.I bambini correvano ridendo sul prato.
- Im kommenden Jahr ziehen wir um.L’anno prossimo traslochiamo.
- Meine Schwester sucht einen gebrauchten Kühlschrank.Mia sorella cerca un frigorifero usato.
- Die gestohlenen Bilder wurden in einer Garage gefunden.I quadri rubati furono ritrovati in un garage.
- Sie saß mit geschlossenen Augen im Garten.Era seduta in giardino con gli occhi chiusi.
Differenza con l’italiano
Il Partizip I corrisponde al participio presente italiano («acqua bollente», «l’anno entrante») o a un gerundio o a una relativa («i bambini che ridono»); il Partizip II al participio passato («acqua bollita», «quadri rubati»). In italiano il participio usato come aggettivo segue di solito il nome; in tedesco lo precede e prende la desinenza del suo caso: «con gli occhi chiusi» → mit geschlossenen Augen. Il gerundio della forma progressiva («sta piangendo») non è un Partizip I: «il bambino sta piangendo» si dice Das Baby weint.
Errori frequenti
Das Baby ist weinend.→ Das Baby weint.«Sta piangendo» si rende con il presente del verbo.ein gebraucht Handy→ ein gebrauchtes HandyDavanti a un nome il participio prende una desinenza.mit Augen geschlossen→ mit geschlossenen AugenIl participio si colloca davanti al nome, con la sua desinenza.
Esercitati
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Gli aggettivi sostantivati#
Formazione
Un aggettivo, o un participio, si può usare come nome, per lo più per indicare una persona. Si scrive con l’iniziale maiuscola e prende le desinenze che avrebbe come aggettivo davanti a un nome: der Deutsche, ein Deutscher; die Deutsche, eine Deutsche; die Deutschen, Deutsche.
| Un uomo | Una donna | Plurale | |
|---|---|---|---|
| dopo der, die | der Erwachsene | die Erwachsene | die Erwachsenen |
| dopo ein, eine | ein Erwachsener | eine Erwachsene | Erwachsene (senza articolo) |
| dativo dopo un articolo | dem Erwachsenen | der Erwachsenen | den Erwachsenen |
Altri nomi frequenti di questo tipo sono der / die Verwandte («parente»), der / die Bekannte («conoscente»), der / die Jugendliche («giovane», «ragazzo»), der / die Fremde («estraneo», «straniero») e der / die Angestellte («impiegato», «dipendente»).
- Mein Bruder ist Angestellter bei der Post.Mio fratello è impiegato alle poste.
- Der Eintritt kostet für Erwachsene zehn Euro.L’ingresso costa dieci euro per gli adulti.
- Am Wochenende besuchen wir unsere Verwandten.Nel fine settimana andiamo a trovare i nostri parenti.
- Ich habe mit einer Deutschen gesprochen.Ho parlato con una tedesca.
Differenza con l’italiano
Anche l’italiano usa aggettivi e participi come nomi («un tedesco», «una tedesca», «i giovani», «un impiegato»), ma con le forme dell’aggettivo italiano, che non cambiano con il caso. In tedesco la desinenza cambia con l’articolo e con il caso, come in un aggettivo: ein Deutscher, der Deutsche, mit einem Deutschen. La desinenza indica anche se si tratta di un uomo o di una donna: ein Verwandter («un parente»), eine Verwandte («una parente»), dove l’italiano distingue soltanto con l’articolo.
Errori frequenti
Er ist ein Deutsche.→ Er ist ein Deutscher.Dopo ein un nome maschile di questo tipo termina in -er.Die Erwachsene zahlen mehr.→ Die Erwachsenen zahlen mehr.Al plurale, dopo die, la desinenza è -en.
In sintesi
| Punto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| dopo der, die, das | -e; -en al dativo, al genitivo, al plurale e all’accusativo maschile | dem neuen Tisch |
| dopo ein, kein, mein | -er, -es dove l’articolo non ha desinenza | ein neuer Tisch, ein neues Bett |
| senza articolo | desinenza dell’articolo determinativo | mit frischem Brot |
| comparativo, superlativo | -er- / -(e)st- + desinenza | ein größeres Haus, der beste Film |
| Partizip I | infinito + -d + desinenza | das schlafende Kind |
| Partizip II | participio + desinenza | das gekochte Ei |
| aggettivo sostantivato | iniziale maiuscola, desinenze dell’aggettivo | ein Deutscher, die Erwachsenen |
Esercitati
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