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Grammatica tedesca B1: intermedio

Gli aggettivi

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Indice · B1
  1. Il presente: altri verbi che cambiano la vocale
  2. Il passato
  3. Il futuro: il Futur I
  4. Il Konjunktiv II
  5. Il passivo
  6. L’infinito con zu
  7. I verbi con preposizione
  8. I nomi: il genitivo, i nomi che aggiungono -n, il plurale
  9. Gli aggettivi
    1. Le desinenze dell’aggettivo in tutti i casi
    2. I participi usati come aggettivi
    3. Gli aggettivi sostantivati
  10. Le proposizioni relative
  11. I pronomi
  12. L’ordine delle parole e la negazione
  13. Le preposizioni
  14. Collegare le frasi
  15. La formazione delle parole e l’ortografia
  16. Tutte le forme verbali finora

Al livello A2 l’aggettivo davanti al nome prendeva le sue desinenze al nominativo. Al livello B1 le prende in tutti i casi, dopo ogni tipo di articolo e senza articolo. I participi dei verbi si possono usare come aggettivi, e un aggettivo si può usare come nome.

Le desinenze dell’aggettivo in tutti i casi#

Formazione

Davanti a un nome l’aggettivo prende una desinenza in tutti i casi. La desinenza dipende dalla parola che precede l’aggettivo e dal genere, dal numero e dal caso del nome. Quando quella parola indica chiaramente il genere e il caso, l’aggettivo prende una desinenza breve, -e o -en; quando non lo indica, o quando manca l’articolo, l’aggettivo prende la desinenza dell’articolo determinativo stesso: -er, -e, -es, -en, -em.

Dopo der, die, das (e dieser, welcher, jeder, alle): -e al nominativo singolare e all’accusativo femminile e neutro; -en in tutti gli altri casi.

MaschileFemminileNeutroPlurale
nominativoder neue Tischdie neue Lampedas neue Bettdie neuen Betten
accusativoden neuen Tischdie neue Lampedas neue Bettdie neuen Betten
dativodem neuen Tischder neuen Lampedem neuen Bettden neuen Betten
genitivodes neuen Tischesder neuen Lampedes neuen Bettesder neuen Betten

Dopo ein, kein e i possessivi: dove l’articolo non ha desinenza (ein Tisch, ein Bett), è l’aggettivo a indicare il genere: -er con un nome maschile ed -es con un nome neutro; negli altri casi le desinenze sono quelle che seguono der.

MaschileFemminileNeutroPlurale
nominativoein neuer Tischeine neue Lampeein neues Bettkeine neuen Betten
accusativoeinen neuen Tischeine neue Lampeein neues Bettkeine neuen Betten
dativoeinem neuen Tischeiner neuen Lampeeinem neuen Bettkeinen neuen Betten
genitivoeines neuen Tischeseiner neuen Lampeeines neuen Betteskeiner neuen Betten

Senza articolo l’aggettivo prende la desinenza dell’articolo determinativo: -er come der, -e come die, -es come das, -en come den, -em come dem. Al genitivo maschile e neutro prende -en, perché la -s del nome indica già il caso.

MaschileFemminileNeutroPlurale
nominativofrischer Kaffeefrische Milchfrisches Brotfrische Eier
accusativofrischen Kaffeefrische Milchfrisches Brotfrische Eier
dativofrischem Kaffeefrischer Milchfrischem Brotfrischen Eiern
genitivofrischen Kaffeesfrischer Milchfrischen Brotesfrischer Eier

Dopo viele, einige e i numeri l’aggettivo prende le desinenze usate senza articolo: viele neue Freunde, einige junge Leute, drei kleine Kinder; al dativo, mit vielen netten Leuten.

Ortografia. Negli aggettivi in -el la e cade davanti a una desinenza: dunkel → im dunklen Zimmer. In teuer cade la seconda e: ein teures Hotel. Hoch diventa hoh-: ein hoher Berg.

  • Wir wohnen in einem alten Haus mit einem großen Garten.Abitiamo in una vecchia casa con un grande giardino.
  • Hast du schon den neuen Krimi gelesen?Hai già letto il nuovo giallo?
  • Abends trinke ich gern heißen Tee.La sera mi piace bere tè caldo.
  • Bei schönem Wetter frühstücken wir auf dem Balkon.Col bel tempo facciamo colazione sul balcone.
  • Sie hat viele nette Kollegen.Ha molti colleghi simpatici.
  • Trotz des schlechten Wetters war der Ausflug schön.Nonostante il brutto tempo, la gita è stata bella.

Differenza con l’italiano

L’aggettivo italiano concorda soltanto in genere e numero, con quattro forme al massimo («nuovo», «nuova», «nuovi», «nuove»); l’aggettivo tedesco cambia anche con il caso e con l’articolo che lo precede. Un errore frequente è usare la desinenza del nominativo negli altri casi: «un appartamento nuovo» è eine neue Wohnung, ma «in un appartamento nuovo» è in einer neuen Wohnung, e «compro un cappotto nuovo» Ich kaufe einen neuen Mantel. La desinenza segue il genere tedesco, non quello italiano: «col bel tempo» → bei schönem Wetter, perché Wetter è neutro. Davanti a un nome senza articolo, dove l’italiano usa spesso l’articolo partitivo o nessun articolo («bevo del tè caldo», «con acqua fredda»), l’aggettivo tedesco prende la desinenza dell’articolo determinativo: heißen Tee, mit kaltem Wasser.

Errori frequenti

  • Ich kaufe einen neuer Mantel. → Ich kaufe einen neuen Mantel.Dopo einen la desinenza è -en.
  • mit einem kleines Kind → mit einem kleinen KindAl dativo, dopo un articolo, la desinenza è -en.
  • Ich trinke gern kalter Tee. → Ich trinke gern kalten Tee.Senza articolo l’accusativo maschile prende -en, come den.
  • bei schöner Wetter → bei schönem WetterWetter è neutro, anche se «tempo» è maschile; senza articolo il dativo prende -em.
  • viele alten Freunde → viele alte FreundeDopo viele l’aggettivo prende le desinenze usate senza articolo.

Da ricordare

Dopo qualsiasi articolo la desinenza è -en al dativo, al genitivo, all’accusativo maschile e al plurale. Le altre desinenze mostrano ciò che l’articolo non mostra.

Il comparativo e il superlativo davanti al nome

Il comparativo e il superlativo incontrati al livello A2, quando precedono un nome, prendono le desinenze di qualsiasi aggettivo, aggiunte dopo -er o -(e)st: eine größere Wohnung, einen jüngeren Bruder, die schönste Stadt, im teuersten Hotel. Il superlativo davanti a un nome segue un articolo o un possessivo: der beste Film, mein bester Freund. Mehr e weniger non prendono desinenza: mehr Zeit.

  • Wir suchen eine größere Wohnung.Cerchiamo un appartamento più grande.
  • Das war der schönste Tag meines Lebens.È stato il giorno più bello della mia vita.
  • Mein älterer Bruder wohnt in Wien.Mio fratello maggiore abita a Vienna.

Differenza con l’italiano

L’italiano forma il comparativo e il superlativo relativo con «più» e colloca spesso l’aggettivo dopo il nome («un appartamento più grande», «il giorno più bello»); il tedesco usa -er e -(e)st, con l’aggettivo sempre davanti al nome e la sua desinenza: eine größere Wohnung, der schönste Tag. «Mio fratello maggiore» si dice mein älterer Bruder.

Errori frequenti

  • Sie hat einen jünger Bruder. → Sie hat einen jüngeren Bruder.Davanti a un nome il comparativo prende una desinenza.
  • der Tag mehr schön → der schönste TagIl superlativo si forma con -(e)st- e si colloca davanti al nome.

→ Vedi anche: Il comparativo e il superlativo (A2)

I participi usati come aggettivi#

Formazione

Il Partizip I si forma con l’infinito e -d: spielen → spielend, lachen → lachend, kochen → kochend. Il Partizip II è il participio del Perfekt: gekocht, gestohlen, repariert. Davanti a un nome entrambi prendono le desinenze di un aggettivo normale: das spielende Kind, ein weinendes Baby, das gekochte Ei, mit geschlossenen Augen.

Uso

Il Partizip I descrive un’azione in corso nello stesso momento, con significato attivo: kochendes Wasser («acqua bollente»). Il Partizip II descrive un’azione conclusa, di solito con significato passivo: gekochtes Wasser («acqua bollita»), ein gebrauchter Computer («un computer usato»).

  • Vorsicht, kochendes Wasser!Attenzione, acqua bollente!
  • Die lachenden Kinder liefen über die Wiese.I bambini correvano ridendo sul prato.
  • Im kommenden Jahr ziehen wir um.L’anno prossimo traslochiamo.
  • Meine Schwester sucht einen gebrauchten Kühlschrank.Mia sorella cerca un frigorifero usato.
  • Die gestohlenen Bilder wurden in einer Garage gefunden.I quadri rubati furono ritrovati in un garage.
  • Sie saß mit geschlossenen Augen im Garten.Era seduta in giardino con gli occhi chiusi.

Differenza con l’italiano

Il Partizip I corrisponde al participio presente italiano («acqua bollente», «l’anno entrante») o a un gerundio o a una relativa («i bambini che ridono»); il Partizip II al participio passato («acqua bollita», «quadri rubati»). In italiano il participio usato come aggettivo segue di solito il nome; in tedesco lo precede e prende la desinenza del suo caso: «con gli occhi chiusi» → mit geschlossenen Augen. Il gerundio della forma progressiva («sta piangendo») non è un Partizip I: «il bambino sta piangendo» si dice Das Baby weint.

Errori frequenti

  • Das Baby ist weinend. → Das Baby weint.«Sta piangendo» si rende con il presente del verbo.
  • ein gebraucht Handy → ein gebrauchtes HandyDavanti a un nome il participio prende una desinenza.
  • mit Augen geschlossen → mit geschlossenen AugenIl participio si colloca davanti al nome, con la sua desinenza.

Gli aggettivi sostantivati#

Formazione

Un aggettivo, o un participio, si può usare come nome, per lo più per indicare una persona. Si scrive con l’iniziale maiuscola e prende le desinenze che avrebbe come aggettivo davanti a un nome: der Deutsche, ein Deutscher; die Deutsche, eine Deutsche; die Deutschen, Deutsche.

Un uomoUna donnaPlurale
dopo der, dieder Erwachsenedie Erwachsenedie Erwachsenen
dopo ein, eineein Erwachsenereine ErwachseneErwachsene (senza articolo)
dativo dopo un articolodem Erwachsenender Erwachsenenden Erwachsenen

Altri nomi frequenti di questo tipo sono der / die Verwandte («parente»), der / die Bekannte («conoscente»), der / die Jugendliche («giovane», «ragazzo»), der / die Fremde («estraneo», «straniero») e der / die Angestellte («impiegato», «dipendente»).

  • Mein Bruder ist Angestellter bei der Post.Mio fratello è impiegato alle poste.
  • Der Eintritt kostet für Erwachsene zehn Euro.L’ingresso costa dieci euro per gli adulti.
  • Am Wochenende besuchen wir unsere Verwandten.Nel fine settimana andiamo a trovare i nostri parenti.
  • Ich habe mit einer Deutschen gesprochen.Ho parlato con una tedesca.

Differenza con l’italiano

Anche l’italiano usa aggettivi e participi come nomi («un tedesco», «una tedesca», «i giovani», «un impiegato»), ma con le forme dell’aggettivo italiano, che non cambiano con il caso. In tedesco la desinenza cambia con l’articolo e con il caso, come in un aggettivo: ein Deutscher, der Deutsche, mit einem Deutschen. La desinenza indica anche se si tratta di un uomo o di una donna: ein Verwandter («un parente»), eine Verwandte («una parente»), dove l’italiano distingue soltanto con l’articolo.

Errori frequenti

  • Er ist ein Deutsche. → Er ist ein Deutscher.Dopo ein un nome maschile di questo tipo termina in -er.
  • Die Erwachsene zahlen mehr. → Die Erwachsenen zahlen mehr.Al plurale, dopo die, la desinenza è -en.

In sintesi

PuntoFormaEsempio
dopo der, die, das-e; -en al dativo, al genitivo, al plurale e all’accusativo maschiledem neuen Tisch
dopo ein, kein, mein-er, -es dove l’articolo non ha desinenzaein neuer Tisch, ein neues Bett
senza articolodesinenza dell’articolo determinativomit frischem Brot
comparativo, superlativo-er- / -(e)st- + desinenzaein größeres Haus, der beste Film
Partizip Iinfinito + -d + desinenzadas schlafende Kind
Partizip IIparticipio + desinenzadas gekochte Ei
aggettivo sostantivatoiniziale maiuscola, desinenze dell’aggettivoein Deutscher, die Erwachsenen